Il FC Lugano conquista la seconda vittoria consecutiva in Brack Super League, imponendosi per 4-1 sul Grasshopper Club Zürich al Letzigrund Stadion. Alla prima trasferta stagionale in campionato, i Bianconeri reagiscono allo svantaggio maturato nel primo tempo e ribaltano la partita con quattro reti nella ripresa.
PLANGE SBLOCCA IL RISULTATO
La partita si apre con una fase di studio, durante la quale le due squadre faticano a trovare spazi. Al 22' è il Grasshopper a rompere l'equilibrio: Abrashi serve in profondità Stroscio, che raggiunge il fondo e indirizza un passaggio teso verso il secondo palo. Plange anticipa la retroguardia bianconera e appoggia in rete il pallone dell'1-0.
Il GCZ prova a sfruttare il momento favorevole e al 27' costruisce un'altra occasione con Krasniqi. L'attaccante classe 2005 vince un rimpallo, entra in area e conclude da distanza ravvicinata, trovando la pronta opposizione di von Ballmoos.
Il FC Lugano cresce con il passare dei minuti e al 40' va vicino al pareggio con una combinazione tra i due esterni. Alioski mette al centro un pallone teso dalla sinistra, Zanotti si inserisce sul lato opposto e colpisce di testa, ma Hammel risponde con un intervento decisivo. Nel recupero ci prova anche Dos Santos, il cui sinistro dalla distanza viene bloccato dal portiere zurighese.
QUATTRO RETI NELLA RIPRESA
Nel secondo tempo Croci-Torti inserisce Cimignani e Behrens per aumentare la presenza offensiva. La reazione produce subito i suoi effetti e al 52' il FC Lugano trova il pareggio. Sul calcio d'angolo battuto da Grgić, Moncada svetta al centro dell'area e firma di testa il suo primo gol con la maglia bianconera. I Bianconeri si confermano pericolosissimi sulle palle inattive e dopo le reti di Papadopoulos e Mai nella prima giornata, arriva così il terzo centro in campionato sugli sviluppi di un corner.
La pressione continua e al 62' Zanotti crossa dalla destra, Alioski prolunga dalla parte opposta e Behrens manca soltanto di pochi centimetri la deviazione sul secondo palo. Sei minuti più tardi è invece il Grasshopper ad avere una grande opportunità: Bengondo prolunga il rinvio di Hammel per Clemente, che si presenta davanti a von Ballmoos ma calcia sopra la traversa.
Il FC Lugano completa la rimonta al 71'. Altro assist di Grgić, che trova un preciso corridoio in profondità per Cimignani; il francese si coordina in girata e supera Hammel con un pregevole gesto tecnico. Sette minuti più tardi arriva anche l'1-3: il neo entrato Pihlström parte dal centro-sinistra, salta il diretto avversario e conclude da fuori area sul primo palo, trovando il suo primo gol in bianconero.
Lo svedese sfiora immediatamente la doppietta. All'84', sugli sviluppi di una palla inattiva respinta dalla difesa zurighese, si aggiusta il pallone sul destro e colpisce la parte esterna della traversa. Dall'altra parte Krasniqi prova a riaprire la gara all'89' con un potente tiro da fuori area diretto sotto la traversa, ma von Ballmoos si distende e devia in calcio d'angolo.
Nel recupero Cimignani mette definitivamente al sicuro il risultato. Kendouci, appena entrato, disegna un lancio lungo che taglia la difesa del GCZ e libera il francese, bravo a superare l'uscita di Hammel con un pallonetto per il definitivo 4-1.
Il FC Lugano lascia dunque il Letzigrund con tre punti e una prova di carattere, costruita attraverso una ripresa di grande intensità dopo un primo tempo complicato. I Bianconeri restano a punteggio pieno con due vittorie nelle prime due giornate e rivolgono ora l'attenzione al terzo turno di qualificazione di UEFA Conference League: giovedì alle 20:30 arriva alla AIL Arena il NSÍ Runavík.
TABELLINO
GRASSHOPPER CLUB ZÜRICH – FC LUGANO 1-4
Brack Super League – 2ª giornata
2 agosto 2026 – Letzigrund Stadion, Zurigo
Spettatori: 6’083
Marcatori: 22’ Plange, 52’ Moncada, 71’ Cimignani, 78’ Pihlström, 92’ Cimignani.
GRASSHOPPER CLUB ZÜRICH (4-3-3): Hammel; Stroscio, Paloschi (58’ Diaby), Mikulić, Rissi; Abrashi (75’ Conateh), Meyer, Imourane (58’ Marques); Plange (46’ Clemente), Muçi (58’ Bengondo), Krasniqi.
A disposizione: Hübel, Creti, Papic, Sahin.
Allenatore: Peter Zeidler
FC LUGANO (3-4-2-1): von Ballmoos; Papadopoulos, Mai, Bichsel (46’ Cimignani); Zanotti, Grgić (81’ Kendouci), Bislimi, Alioski; Steffen (46’ Behrens), Dos Santos (81’ Delcroix); Moncada (67’ Pihlström).
A disposizione: Gebhardt, Kelvin, Beckham Castro, Ajdin.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.
Arbitro: Marijan Drmic
Assistenti: Susanne Küng e Daniel von Känel
Quarto ufficiale: Maxime Odiet
VAR e AVAR: Mirel Turkes e Logan Berchier
Ammoniti: Meyer (GCZ), Rissi (GCZ).
