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IL Q3 PASSA DA PRISTINA
Men's First Team

IL Q3 PASSA DA PRISTINA

28 luglio 2026

Mercoledì 29 luglio alle 16:30 il FC Lugano affronta il KF Dukagjini al Kampi Nacional Hajvali di Pristina nella gara di ritorno del secondo turno di qualificazione (Q2) di UEFA Conference League.

In palio c’è l’accesso al Q3. I Bianconeri ripartono dall’1-0 conquistato alla AIL Arena grazie alla rete di Renato Steffen, un vantaggio prezioso ma minimo, che lascia ancora aperto il confronto.

UN SOLO GOL DI VANTAGGIO
Il risultato dell’andata non riflette pienamente quanto prodotto dal FC Lugano, che ha creato numerose occasioni per ampliare il margine: due reti annullate per fuorigioco, due salvataggi sulla linea e la traversa di Moncada.

Il Dukagjini ha dimostrato però di poter essere pericoloso nelle ripartenze. Stevenson ha colpito un palo nella ripresa, mentre nel finale von Ballmoos è dovuto intervenire sulla conclusione dalla distanza di Pefqeli. Episodi che confermano la necessità di affrontare il ritorno con attenzione, senza considerare acquisita la qualificazione.

Anche Mattia Croci-Torti, al termine dell’andata, ha sottolineato quanto il margine resti ridotto: «Abbiamo creato troppo per essere contenti di un 1-0, ma tutte queste partite nascondono molte insidie. Anche se avessimo vinto 3-0, non mi sarei sentito sicuro: le gare europee sono difficili, soprattutto in casa degli avversari».

TRE PARTITE IN SEI GIORNI
Le due squadre arrivano all’appuntamento seguendo percorsi differenti. Il campionato kosovaro inizierà il 15 agosto e il Dukagjini ha quindi potuto concentrare interamente la propria preparazione sulla doppia sfida europea.

Il FC Lugano, invece, torna in campo per la terza volta nell’arco di sei giorni. Dopo il successo dell’andata, domenica i Bianconeri superano per 2-1 il FC Vaduz nella prima giornata di Brack Super League, con Croci-Torti che ha confermato di aver cambiato la formazione titolare per distribuire energie e responsabilità all’interno del gruppo: «Ho voluto fare delle rotazioni per dare il segnale che tutti sono importanti. Quando ci sono così tante partite, l’allenatore deve essere il primo a dimostrare di avere fiducia in tutti», ha spiegato il tecnico dopo la gara di campionato. Il bilancio delle prime due uscite ufficiali parla di altrettante vittorie, accompagnate dalla consapevolezza di dover essere più efficaci nel chiudere le partite.

IL KAMPI NACIONAL HAJVALI
La partita si disputa al Kampi Nacional Hajvali, centro tecnico della Federazione calcistica del Kosovo situato alle porte di Pristina. L’impianto è già operativo, ma fa parte di un complesso ancora in fase di ampliamento e completamento. Il progetto prevede la trasformazione dello stadio principale in una struttura di categoria UEFA 4 da circa 14’000 posti, destinata in futuro a ospitare anche le partite della Nazionale maggiore kosovara.

Qui si deciderà l’accesso al terzo turno di qualificazione di UEFA Conference League. Il FC Lugano si presenta all’appuntamento con il vantaggio di un gol conquistato alla AIL Arena, consapevole però che resta ancora metà del lavoro da completare. Serviranno lucidità, equilibrio e concretezza per difendere quanto costruito all’andata e proseguire il cammino europeo.

 

L'INTERVISTA PRE PARTITA DI MATTIA CROCI-TORTI: