Il 4-1 sul San Gallo nel recupero della 4ª giornata di Brack Super League lascia a Mattia Croci-Torti soprattutto la soddisfazione per l'approccio mostrato dal FC Lugano. Dopo il pareggio contro lo Young Boys, i Bianconeri rispondono con un primo tempo di grande intensità e consolidano il primato in classifica.
LA PRESTAZIONE
L'allenatore in conferenza stampa parte proprio dall'atteggiamento con cui la squadra è entrata in campo e ha indirizzato la partita: «Dopo il pareggio di sabato la squadra dimostra di non essere scarica, ma di volere assolutamente questa vittoria. Dal primo minuto abbiamo fatto vedere grande convinzione. Contro una squadra come il San Gallo bisogna essere più convinti nei duelli, perché loro vivono di questo. Portiamo a casa una vittoria frutto di una grande convinzione».
Croci-Torti sottolinea anche la capacità dei suoi di alternare soluzioni differenti nella costruzione del gioco: «Dobbiamo avere equilibrio tra giocate lunghe in profondità e giocate più corte. I ragazzi interpretano bene la partita e oggi anche il portiere è decisivo nella prima costruzione, con coraggio e voglia di giocare».
BECKHAM CASTRO E I GIOVANI
Tra i protagonisti della serata c'è Beckham Castro, titolare e autore del gol che apre la partita. Una scelta che, per Croci-Torti, nasce dal percorso compiuto dal colombiano nelle ultime settimane: «Per me non era una scommessa, ma una scelta naturale. Quando è arrivato non giocava 90 minuti in campionato da febbraio e aveva bisogno di crescere soprattutto nella condizione e nel ritmo. Ogni volta che è entrato ha dato segnali positivi e oggi ha approfittato dell'occasione, facendo vedere quello che avevamo visto quando lo abbiamo preso dalla Colombia».
Il discorso si allarga poi ai tanti giovani inseriti nella rosa. Pihlström firma una doppietta nel primo tempo, ma a inizio ripresa lascia la squadra in dieci: «Fa un primo tempo individualmente che non vedevo da tanto a Lugano, poi commette una sciocchezza che non deve fare. Deve trovare questo equilibrio e noi dobbiamo capire che parliamo di ragazzi giovani: ci danno tantissimo, ma dobbiamo anche accettare che possano commettere degli errori».
Croci-Torti insiste quindi sull'importanza del contesto nel quale i nuovi arrivati vengono inseriti: «Ognuno ha il proprio percorso. Quello che conta è entrare in un gruppo nel quale c'è continuità e in cui tutti sanno cosa devono fare. Sono veramente contento di avere ragazzi che hanno voglia di aiutare questa squadra e vedo un gruppo in cui tutti ci credono».
FIDUCIA IN TUTTA LA ROSA
Con un calendario destinato a diventare sempre più fitto tra campionato, Coppa Svizzera ed Europa, l'allenatore ribadisce la necessità di ampliare il numero di giocatori coinvolti: «La chiave è dare fiducia a più ragazzi possibili. Avremo settimane difficili, con partite il giovedì sera, rientri il venerdì e nuove partenze il sabato. Dobbiamo avere più giocatori possibili che si sentano dentro il nostro progetto e che si sentano importanti».
Il successo sul San Gallo porta inoltre il Lugano al 17° risultato utile consecutivo, un dato che Croci-Torti accoglie senza perdere di vista il percorso ancora lungo: «Sono contento di aver raggiunto questo traguardo. Il merito è dei ragazzi, che credono in quello che fanno e non si lasciano andare neppure nei momenti di difficoltà. Ma siamo ancora a settembre: dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a dare segnali a questo campionato».
Il primato si consolida, ma lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: domenica il Lugano sarà di scena a Losanna, con l'obiettivo di dare continuità al percorso intrapreso.
RIGUARDA LA CONFERENZA DI CROCI TORTI:
