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LUGANO U21 SUPERATO A KRIENS
Men's U21

LUGANO U21 SUPERATO A KRIENS

21 febbraio 2026

La seconda uscita ufficiale del nuovo anno solare del Lugano U21 avviene presso lo Sportanlage Kleinfeld di Kriens, terreno della capolista di Hoval Promotion League. Al termine di novanta intensi e combattuti minuti, il risultato recita un successo casalingo per 5:2 (0:1).

Per l'occasione, mister Andrea Vitali è costretto a rinunciare agli squalificati Yassin Sbai e Milad Amirzade, ma può contare sul debuttante Alessio Chiesa, ultimo acquisto invernale proveniente dalla Varesina Calcio. Il 19enne ricopre il ruolo di terzino sinistro in luogo di un altro assente di serata, capitan Luca Molino. Il resto del gruppo a disposizione è, come accaduto la settimana precedente, molto giovane.

Dopo una dozzina di minuti di sostanziale equilibrio, senza tuttavia opportunità da rete, si osserva un episodio che potrebbe modificare il punteggio. Da una punizione laterale battuta da Jason Parente, il pallone pare venir toccato con il braccio da un difensore biancoverde. Nonostante le proteste dei ragazzi ticinesi, il direttore di gara Arber Smajli fa proseguire la contesa, giudicando legale l'azione.

Trascorre un quarto d'ora e i giovani bianconeri trovano il pertugio giusto per sbloccare la contesa. Nicolò Puddu inventa un assist verticale per lo sprint di Jason Parente, il quale si propone con i tempi giusti e fredda Patrick Zajac con un preciso diagonale mancino. Per il fantasista #10 si tratta del terzo sigillo stagionale. La rete infonde fiducia nei mezzi degli ospiti, i quali manovrano intelligentemente non rischiando praticamente nulla sino al duplice fischio.

Il rientro dagli spogliatoi è però «scioccante», visto che da una palla ferma dalla fascia sinistra arriva l'immediato pareggio lucernese. In un primo momento, Diego Mina è provvidenziale con una respinta d'istinto. In seguito, l'estremo difensore nulla può sulla ribattuta ravvicinata di Rrezart Hoxha, il più lesto ad avventarsi sulla sfera e a dare nuova linfa ai suoi. La reazione ospite consiste in un rapido contropiede, al termine del quale Rafael Frizzi viene murato sul più bello.

La prima modifica tattica è apportata dai bianconeri, con David Piffero che entra in luogo di Besart Shabanaj per un modulo che offre ora due attaccanti di ruolo. L'intenzione dello staff tecnico di portare più uomini in area avversaria non ha fortuna, in quanto un paio di giri d'orologio più tardi, una punizione velenosa calciata da Nico Siegrist e spizzata da Hoxha consente agli svizzero-centrali di ribaltare il risultato a proprio favore. Esso potrebbe aumentare ulteriormente, ma il tentativo a giro di Luka Slišković si spegne di poco a lato quando il cronometro indica il sessantatreesimo minuto.

Il pericolo corso non abbatte gli ospiti, che riportano il duello in perfetta parità grazie a Ian Tiraboschi, abile a seguire la respinta della retroguardia sulla girata «a botta sicura» di Frizzi e a insaccare il pallone del provvisorio due a due. Le emozioni continuano a tambur battente e dall'ennesima situazione standard gli uomini guidati da Michael Winsauer rimettono il naso avanti con un colpo di testa da due passi di Daoud Touré.

Senza lasciare nulla al caso, e non mollando di un centimetro, i sottocenerini si impegnano a fondo per provare a recuperare il punteggio. Per poco non ci riescono a un quarto d'ora dal tramonto della sfida, quando una combinazione tra Parente e Piffero trova Yuri Peverelli a centro area. Il tiro dell'esterno offensivo da ottima posizione non inquadra però lo specchio della porta e il potenziale pericolo svanisce.

Le palle ferme sono un atout del Kriens, con il discorso chiuso in maniera definitiva grazie al calcio d'angolo numero undici del suo incontro. A siglare il quarto punto di serata è Célien Wicht, il quale imita il compagno di squadra Touré e con un'incornata da distanza ravvicinata supera Mina. A rendere ancor più dolorosa la trasferta nel Canton Lucerna è il quinto gol di Esey Gebreyesus, giunto in pieno recupero con la squadra luganese sbilanciata in avanti.

Archiviata questa amara trasferta in terra confederata, il Lugano U21 è atteso da un programma che prevede un incontro tra le mura amiche. Al Maglio di Canobbio, a partire dalle ore 15:00 di sabato 28 febbraio 2026, Ilija Maslarov e compagni si confronteranno con il Breitenrain.

 

Questa, infine, l'analisi post-gara di mister Andrea Vitali: «Le palle inattive sono state determinanti. Il risultato così pesante, però, è un po' bugiardo. Loro sono primi non per caso e dobbiamo rendergli merito. Da parte nostra, la partita è stata fatta abbastanza bene con l'attenzione giusta. Conosciamo i nostri difetti, specialmente quelli riguardanti la personalità sulle situazioni da palla ferma. Qualche demerito lo abbiamo pure noi. Alla lunga, tuttavia, i valori sono usciti. Abbiamo fatto quello che potevamo e sappiamo di dover migliorare. Sul proprio terreno, il Kriens ha vinto tutte le partite disputate, ha la sicurezza di essere tanto forte e ciò lo ha dimostrato. Il Breitenrain? Vedremo cosa ci riserverà il confronto con i bernesi. Abbiamo iniziato il girone di ritorno con la metà del gruppo nuova. Tutti dobbiamo metterci a disposizione e capire rapidamente quali sono le esigenti richieste di questo campionato».

TABELLINO
Hoval Promotion League, 19ª giornata
Sportanlage Kleinfeld, Kriens - 844 spettatori
SC KRIENS - FC LUGANO U21 5:2 (0:1)
MARCATORI: 27' Parente 0:1, 47' Hoxha 1:1, 58' Hoxha 2:1, 65' Tiraboschi 2:2, 68' Touré 3:2, 88' Wicht 4:2, 90' +3' Gebreyesus 5:2.

SC KRIENS (4-4-1-1): Zajac; Hermann, Harperink, Heiniger, Touré; Siegrist, Romano, François (74' Willimann), Slišković (83' Castro); Hoxha (83' Gebreyesus); Toggenburger (65' Wicht).
A disposizione: Mauch, Riedmann, Sefer.
Allenatore: Michael Winsauer.

FC LUGANO U21 (3-4-2-1): Mina; Gecaj, Radić, Chiesa (72' Krueziu); Peverelli, Puddu (83' Raffa), Maslarov (83' Heller), Shabanaj (55' Piffero); Tiraboschi, Parente; Frizzi (72' Donnini).
A disposizione: Pellanda, Jagodić.
Allenatore: Andrea Vitali.

ARBITRO: Arber Smajli.
ASSISTENTI: Anastasios Katsikis e Kevin Berli.

AMMONITI: 13' Heiniger, 19' Chiesa, 22' Romano, 40' Radić, 46' Gecaj.