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CUORE E CARATTERE: IL LUGANO ESPUGNA THUN IN DIECI
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CUORE E CARATTERE: IL LUGANO ESPUGNA THUN IN DIECI

22 novembre 2025

La sfida della Stockhorn Arena mette di fronte il FC Thun, prima forza del campionato – con sole due sconfitte in stagione – e un FC Lugano in uno dei momenti più brillanti del proprio percorso recente. Un incontro di alta classifica che rappresenta un test significativo per entrambe le squadre, con i bianconeri chiamati a dover vincere sul campo della capolista per dare continuità alla propria crescita e cercare di accorciare in classifica.

LA PARTITA
Il Lugano approccia la gara con personalità e prova fin da subito a pressare alto e dominare il gioco, trovando la prima occasione all’ottavo minuto: Grgić recupera palla al limite e calcia di poco sopra la traversa, firmando il primo squillo della serata. La squadra di Croci-Torti durante tutta la prima frazione mantiene un ritmo elevato, pressa alta e cerca di indirizzare il gioco a suo favore, mentre il Thun – forte di una posizione favorevole di classifica – prova a restare compatto e a ripartire in velocità.

Al 16’ i bianconeri tornano a rendersi pericolosi su calcio d’angolo: cross teso di Grgić e colpo di testa di Behrens, bloccato da Steffen. I padroni di casa rispondono al 35’ con un’azione personale di Imeri, che si accentra e calcia sul primo palo trovando la pronta risposta di Saipi.

Nel finale il Thun costruisce la più grande occasione della prima frazione. Un cross dalla destra raggiunge nuovamente Imeri, libero sul secondo palo: controllo e tiro a colpo sicuro, ma Zanotti interviene con un’ottima chiusura difensiva e devia in angolo. È l’ultimo episodio di un primo tempo equilibrato, nel quale il Thun si affida alla propria solidità e alle ripartenze, mentre il Lugano prova a mantenere il controllo del possesso e a costruire con pazienza.

SECONDO TEMPO
La ripresa comincia con un’iniziativa del Lugano: Marques crossa per Behrens in area e il tocco del tedesco costringe Steffen alla parata. Ma con il passare dei minuti è il Thun a prendere campo, alzando la pressione e creando diverse situazioni pericolose.

Al 52’ Rastoder inventa un tacco per l’inserimento di Heule, che si ritrova davanti a Saipi: il portiere bianconero esce e copre lo specchio della porta, respingendo miracolosamente l’occasione. Pochi istanti più tardi è ancora lui a intervenire su Roth da distanza ravvicinata e poi sulla conclusione da fuori di Imeri, mantenendo il punteggio in equilibrio nel momento di maggiore slancio dei padroni di casa.

Al 74’ la partita si complica per il Lugano: Bislimi, lanciato in area dopo uno scambio con Belhadj, prova ad anticipare l’uscita di Steffen ma lo colpisce in volto, venendo espulso. Con l’uomo in più il Thun aumenta la pressione e al 77’ Dähler prova il sinistro da buona posizione, trovando ancora una volta la risposta attenta di Saipi.

Nonostante la difficoltà numerica, il Lugano resta ordinato e, all’81’, prova a farsi vedere con un tentativo da fuori di Marques. La svolta arriva però all’86’: Grgić lancia in profondità Koutsias, che arriva sul fondo, alza la testa e serve Cassano al limite. Il trequartista controlla, entra in area e conclude con precisione, firmando il vantaggio bianconero.

Nel recupero il Thun preme e mette paura al Lugano, l’ultima occasione arriva al 93′ con un potente sinistro di Rupp da fuori area, ma Saipi è ancora una volta reattivo e devia in corner, chiudendo di fatto il match.

Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio che consegna al Lugano una vittoria preziosa e di grande valore, ottenuta in inferiorità numerica e sul campo della capolista. Un successo frutto di solidità, attenzione nei momenti difficili e concretezza nelle occasioni decisive. Tre punti che danno continuità al percorso dei bianconeri e confermano l’ottimo periodo di forma della squadra di Croci-Torti, che mercoledì saranno impegnati a Cornaredo nel recupero del match con il San Gallo.

FC THUN – FC LUGANO 0-1
Brack Super League – 14ª Giornata
22 novembre 2025 – Stockhorn Arena
Spettatori: 7353

Marcatori: 86’ Cassano

FC THUN (4-4-2): Steffen; Dähler (88’ Stewart), Bamert, Bürki, Heule; Reichmuth (75’ Meichtry), Bertone, Roth (70’ Rupp), Imeri (75’ Matoshi); Ibayi (70’ Labeau), Rastoder.
A disposizione: Eicher, Montolio, Gutbub, Fehr.
Allenatore: Mauro Lustrinelli.

FC LUGANO (4-2-3-1): Saipi; Zanotti, Papadopoulos, Mai, Marques (90’ El Wafi); Grgić, Bislimi; Cimignani (78’ Cassano), Dos Santos (78’ Brault-Guillard), Mahou (62’ Belhadj); Behrens (78’ Koutsias).
A disposizione: Mina, Doumbia, Pihlström, Duville-Parsemain.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.

Arbitro: Nico Gianforte.
Assistenti: Nicolas Müller e Leroy Hartmann.
4° Ufficiale: Marijan Drmic.
VAR/AVAR: Anojen Kanagasingam e Julian Müller.

Ammoniti: Roth (THU), Mahou (LUG), Belhadj (LUG), Bürki (THU), Saipi (LUG)

Espulsi: Bislimi (LUG)