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CLUB STORIES – APRILE 2026
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CLUB STORIES – APRILE 2026

8 aprile 2026

Le ultime settimane hanno segnato una fase particolarmente intensa per il FC Lugano, tra impegni sportivi, progetti e i primi passi concreti verso la nuova arena. Sul campo, la Prima squadra ha continuato a raccogliere punti, ha mantenuto la propria posizione nelle zone alte della classifica e si è assicurata un posto nel Championship Group, tenendo così aperta la corsa verso la qualificazione alle competizioni europee. Fuori dal terreno di gioco, intanto, il percorso verso la AIL Arena è entrato sempre più nel vivo, mentre Cornaredo si avvicina agli ultimi capitoli della sua storia.

VERSO IL FINALE DI STAGIONE
Negli ultimi due mesi il Lugano ha proseguito il proprio cammino con continuità, in una fase densa di impegni e di passaggi importanti. La qualificazione al Championship Group premia il cammino costruito fin qui e lascia ai Bianconeri la possibilità di giocarsi fino in fondo il proprio obiettivo. In questo percorso, Cornaredo ha continuato a essere un alleato prezioso: lo storico stadio ha accompagnato la squadra anche nelle serate più difficili di questa parte di stagione, confermandosi ancora una volta una casa capace di spingere il gruppo nei momenti che contano.

Proprio Cornaredo, all’inizio di marzo, ha ospitato anche la terza edizione del ‘Lugano’s Plan ₿ Match’ in occasione della sfida contro il FC Sion. Giunto alla sua terza edizione, l’evento ha celebrato il quarto anniversario della fondazione del Leading Partner bianconero e ha trasformato la partita in una serata costruita attorno ai tifosi: 700 biglietti gratuiti assegnati tramite quiz, attività dedicate all’interno dello stadio, postazioni foto e altre iniziative pensate per rendere ancora più coinvolgente l’occasione. È stata un’ulteriore conferma della volontà del Club di legare il matchday a momenti capaci di parlare alla propria community in modo ampio e partecipato.

E mentre il presente continua a passare da Cornaredo, il futuro ha ormai preso forma in modo concreto. Il 1° marzo si è aperta la vendita pubblica degli abbonamenti 2026/27, la prima stagione che il Lugano vivrà nella nuova AIL Arena. La campagna, intitolata «La Città scende in campo», ha raccontato questo passaggio con un messaggio chiaro: il Club vuole entrare nella sua nuova casa portando con sé tutti i cittadini. Per questa ragione, nelle settimane successive, il messaggio bianconero è arrivato anche tra le vie di Lugano, con la campagna che ha trovato spazio sui bus TPL e cartelloni pubblicitari diffusi in tutta la città, rafforzando l’idea di un percorso condiviso che coinvolge squadra, tifosi e territorio.

UN CLUB CHE SI RACCONTA
In parallelo, il Club ha continuato a dare spazio anche al racconto della propria storia. Dopo il debutto di gennaio, ‘11 volte Cornaredo’ ha proposto due nuovi episodi che aiutano a comprendere, da prospettive diverse, cosa abbia rappresentato davvero l’iconico stadio luganese. Il secondo episodio è tornato indietro al 30 novembre 2011, giorno del primo goal bianconero di Mattia Bottani in un derby contro l’AC Bellinzona: un momento simbolico nella traiettoria del capitano e, allo stesso tempo, una scena profondamente legata alla memoria emotiva di Cornaredo. Il terzo episodio ha invece riaperto le porte del 16 maggio 1990, quando a Lugano arrivò il grande Milan di Arrigo Sacchi: attraverso il racconto dell’ex attaccante Romeo Pelosi, quella partita è tornata a vivere come una delle serate più affascinanti del passato, nella quale il grande calcio internazionale incrociò da vicino la storia bianconera.

E il nome di Mattia Bottani attraversa anche un altro dei passaggi più significativi di queste settimane. Il 31 marzo la Società e il suo capitano hanno annunciato che le loro strade si divideranno al termine della stagione. Nel corso della conferenza stampa dedicata al tema, le parti hanno ripercorso il confronto avvenuto negli ultimi mesi e chiarito le ragioni che porteranno alla separazione. Allo stesso tempo, il focus resta sul campo: lo stesso Bottani ha ribadito che il pensiero principale va a queste ultime sei partite, da affrontare con l’obiettivo di portare il Lugano in Europa.
In parallelo, il Club ha esercitato il diritto di riscatto di David von Ballmoos dallo Young Boys, riconoscendone il rendimento, l’affidabilità e la personalità mostrate dal suo arrivo a Lugano. Il portiere svizzero resterà bianconero fino al 2029.

I PROSSIMI PASSI
Lo sguardo ora si sposta in avanti, verso settimane importanti su più fronti. In questi giorni di Pasqua hanno preso il via i FC Lugano Kids Camps 2026, con il primo appuntamento dell’anno iniziato il 6 aprile. Il progetto, riproposto dopo il positivo riscontro delle edizioni precedenti, continua a rappresentare un’importante iniziativa rivolta alle nuove generazioni: una settimana di calcio, divertimento, crescita e condivisione. Per bambini e bambine è un’occasione concreta per avvicinarsi al calcio e ai suoi valori; per il Club, un modo coerente di investire nel rapporto con famiglie, territorio e futuro. Dopo il primo Kids Camp di aprile, il calendario proseguirà tra giugno e luglio con ulteriori date a Lugano e in Vallemaggia.

Sul campo, intanto, i Bianconeri si preparano alla parte più intensa della stagione. Dopo la sfida contro il Thun, il Lugano è atteso dalla trasferta di Zurigo, ultima gara della regular season. Da lì comincerà la volata finale: cinque partite nelle quali si decideranno gli ultimi verdetti e nelle quali ogni punto avrà un peso enorme. Il percorso si aprirà sabato 25 aprile alle 20:30 sul campo del FC Thun, passerà poi dai confronti casalinghi con BSC Young Boys e FC St.Gallen e dalla trasferta contro il FC Sion, prima dell’ultima, storica tappa: la sfida di domenica 17 maggio alle 16:30 contro il FC Basel, che coinciderà anche con l’ultima partita ufficiale a Cornaredo.

Per accompagnare questo finale, la Società ha lanciato il Championship Group Pack, una proposta speciale pensata per chi vuole assicurarsi gli ultimi tre big match da vivere a Cornaredo prima della definitiva chiusura. È un modo per trasformare il finale di stagione in un appuntamento da vivere tutti insieme, dando allo storico stadio l’ultimo saluto che merita.

E proprio mentre Cornaredo si avvicina ai suoi ultimi capitoli, la AIL Arena continua a prendere forma come realtà concreta. Il 12 marzo il nuovo impianto è stato consegnato da HRS Real Estate SA alla Città di Lugano, che a sua volta ha dato ufficialmente le chiavi della struttura al Club. Si tratta di un passaggio simbolico ma anche operativo, che ha segnato l’ingresso in una fase di pre-opening, con gli ultimi dettagli ancora in via di completamento. Il primo vero momento di apertura alla popolazione arriverà nel fine settimana del 30 e 31 maggio, quando la nuova casa bianconera aprirà le porte al pubblico. Pochi giorni dopo, venerdì 5 giugno, l’impianto ospiterà la prima partita ufficiale della sua storia: la sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali tra Svizzera femminile e Malta femminile.

Tra la corsa europea, il saluto a Cornaredo, i progetti dedicati alla storia del Club e l’avvicinamento alla AIL Arena, il Lugano entra così in una fase densissima e decisiva della sua stagione. Il presente chiede concentrazione e risultati, ma il futuro è già cominciato. E nelle prossime settimane, saranno il campo, le emozioni e la partecipazione di tutto l’ambiente a segnare questo passaggio.

RESTA SEMPRE AGGIORNATO E NON PERDERTI LE PROSSIME USCITE DI CLUB STORIES!