È il distretto della Gruyère il teatro della sfida del Giovedì Santo del FC Lugano U21, impegnato sul terreno dello Stade de Bouleyres contro i padroni di casa del Bulle.
La sfida, avviata sotto il sole friborghese, vede i giovani bianconeri - reduci dal turno di riposo «forzato» per via del rinvio dei novanta minuti casalinghi con lo Zurigo U21 causa numerose assenze nelle selezioni giovanili rossocrociate su ambo i fronti - giostrare con il classico modulo, ma con qualche modifica iniziale negli attori in campo. A fungere da punta centrale è Christian Raffa - autore di una prova positiva con la prima squadra nel test-match della settimana scorsa contro il Taverne, in cui ha colpito il montante -, supportato da Jason Parente e dalla linea a cinque del centrocampo. Nel reparto arretrato torna titolare Alessio Chiesa al fianco di Rron Krueziu e Aleksandar Radić.
L'annotazione di partenza si registra al sesto minuto, quando Yassin Sbai serve in profondità Parente, il quale si libera dell'avversario di turno sulla linea di fondo, si avvicina all'area piccola e cade a terra, venendo forse toccato dal difensore locale. Per il direttore di gara Maxime Odiet non v'è nulla di irregolare e la contesa prosegue. Le due contendenti, appaiate a quota 28 punti prima di questo confronto, non si scoprono più di quel tanto e mantengono le loro posizioni all'interno del rettangolo verde, dando vita a una prima parte sostanzialmente equilibrata, dove Diego Mina interviene a due riprese ravvicinate una volta superato il quarto d'ora. Dapprima, egli blocca con agio la punizione di Liburn Azemi e poi respinge con i piedi il successivo pericoloso tentativo dello stesso calciatore di casa.
Le opportunità per sbloccare la partita sono rare e si possono contare sulle dita di una mano. Al trentatreesimo, tocca a Raffa provare ad aumentarle per il tramite di un caparbio recupero palla sulla tre quarti offensiva e con la proposta di un mancino che si spegne a lato della porta. Quattro giri d'orologio più tardi, Gjan Ajdin «scodella» con il contagiri per Ilija Maslarov, che trova un diagonale vincente. La gioia è tuttavia effimera, poiché il secondo assistente Raphaël Martos alza immediatamente la bandierina, segnalando una posizione di fuorigioco del capitano ticinese. Dall'altro lato del terreno di gioco, allo scoccare del quarantacinquesimo, Mina conserva lo zero alla casella «reti subite» con un'importante parata a negare il vantaggio a Rinjala Raherinaivo.
La ripresa inizia con un cambio tra le fila luganesi: David Piffero sostituisce Raffa in qualità di terminale offensivo. Ed è proprio il neo-entrato che al cinquantacinquesimo va a un passo dall'apertura delle marcature. Lanciato in verticale da Yassin Sbai, il #9 non riesce a inquadrare lo specchio della porta da posizione defilata. Con la gara che procede spedita verso la sua ultima parte, l'istante che la infiamma si osserva al settantunesimo. Il capitano casalingo Azemi si ritrova inspiegabilmente isolato al limite dell'area di rigore e, non chiedendo di meglio, prende la mira e con un diagonale all'incrocio dei pali più lontano fulmina un incolpevole Mina per il vantaggio svizzero-francese.
Costretto a rinvigorire il fronte d'attacco, lo staff tecnico ospite inserisce Rafael Frizzi, così da portare più peso al reparto in questione. I cambi effettuati da Jean-Philippe Labeau, già sfruttati al massimo nell'occasione del primo gol, fruttano anche il raddoppio. Il display indica l'ottantaduesimo minuto e Dennis Wyder è furbo e abile a farsi trovare pronto a ribattere in fondo al sacco la respinta di Mina. Il due a zero è un colpo duro da assorbire per i sottocenerini, i quali concludono dunque la loro fatica pre-pasquale con la decima battuta d'arresto della loro stagione.
Rimanendo fermi a 28 punti ottenuti, dopo questo inciampo la posizione di classifica del Lugano U21 è ora l'undicesima. Il prossimo appuntamento ufficiale è fissato per mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 16:30 presso il Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio, dove si battaglierà con lo Zurigo U21 per il recupero della giornata numero ventiquattro.
Alla conclusione dei novanta minuti, mister Andrea Vitali commenta così la performance fornita dai suoi ragazzi: «Abbiamo fatto un po' di fatica, soffrendo a volte e faticando a renderci pericolosi. Dobbiamo accettare il verdetto del campo, coscienti che in questo campionato dovremo lottare come dei matti sino all'ultimo secondo. Il gol annullato a Ilija Maslarov? È un episodio particolare e anche rivedendolo al video non ci sembrava offside. Però, una volta accade a noi e un'altra agli avversari. Certamente, una rete avrebbe cambiato il corso della partita, infondendoci più convinzione e portando un po' di nervosismo al Bulle. Però, come detto, bisogna accettare quanto ha detto il terreno di gioco. Lo Zurigo U21? L'intento sarà sicuramente quello di tornare a guadagnare punti. Per raggiungere ciò, dovremo tuttavia meritarcelo».
TABELLINO
Hoval Promotion League, 25ª giornata
Stade de Bouleyres, Bulle - 343 spettatori
FC BULLE - FC LUGANO U21 2:0 (0:0)
MARCATORI: 71' Azemi 1:0, 83' Wyder 2:0.
FC BULLE (4-2-1-3): Zbinden; Dind, Kuzmanović, Monney, Behrami; Correa, Dema (70' Mbadinga); Azemi (89' Martina); Giordano (82' Wyder), Raherinaivo (70' Alounga), Ukmata (82' Petignat).
A disposizione: Debons, Murith.
Allenatore: Jean-Philippe Lebeau.
FC LUGANO U21 (3-5-1-1): Mina; Krueziu, Radić, Chiesa; Peverelli (82' Tiraboschi), Ajdin (79' Puddu), Maslarov, Amirzade, Sbai; Parente (79' Frizzi); Raffa (46' Piffero).
A disposizione: Pellanda, Chakor, Gecaj.
Allenatore: Andrea Vitali.
ARBITRO: Maxime Odiet.
ASSISTENTI: Quentin Christe e Raphaël Martos.
AMMONITI: 15' Chiesa, 18' Parente, 26' Dema, 90' +5' Behrami, 90' +5' Tiraboschi.

Men's U212 aprile 2026