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SI RINNOVA L'APPUNTAMENTO CON LA VITTORIA
Men's First Team

SI RINNOVA L'APPUNTAMENTO CON LA VITTORIA

22 febbraio 2026

Le reti di Renato Steffen nella prima parte e Daniel Dos Santos nella ripresa, a cui risponde Florent Mollet nel finale di gara, definiscono il ritorno al successo del FC Lugano dopo quattro pareggi consecutivi. A Cornaredo, davanti a 3'062 spettatori, i bianconeri s'impongono sul Losanna con il risultato di 2:1 (1:0).

 

DOPPIA PUNTA INIZIALE
Per sopperire all'assenza per infortunio di Kevin Behrens, mister Mattia Croci-Torti opta per un modulo di partenza con due punte. A sostenere Georgios Koutsias è il capitano Renato Steffen. In cabina di regia giostra Anto Grgić, affiancato da Daniel Dos Santos e Uran Bislimi, con Yanis Cimignani e Mattia Zanotti sulle rispettive fasce laterali. Davanti ad Amir Saipi, la linea difensiva a tre è composta da Lukas Mai, Damian Kelvin e Antonios Papadopoulos.

 

PAZIENZA PRIMA DEL VANTAGGIO
Dopo un avvio di gara sostanzialmente equilibrato, i vodesi - reduci dal giovedì europeo in Repubblica Ceca - fanno correre il primo brivido lungo le schiene dei bianconeri attraverso un calcio d'angolo beffardo di Florent Mollet sul quale Saipi si fa trovare pronto, respingendo con la mano di richiamo. Qualche errore in sequenza in fase di impostazione porta poi Seydou Traoré a proporre un tentativo di semplice lettura per l'estremo difensore di casa.

 

Sul fronte opposto, una sciabolata diagonale di Grgić innesca Cimignani, il cui cross è deviato in calcio d'angolo dai romandi. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, al minuto diciotto, lo stesso esterno francese, servito da Bislimi, carica il mancino e costringe Letica al primo intervento importante della sua partita. Ci prova in seguito nuovamente il 24enne, ma la girata di testa su punizione di Steffen termina alta.

 

Superata da qualche istante la mezz'ora, Bislimi prova dal canto suo a rendersi pericoloso. Il suo fendente dai venti metri è ribattuto con una certa difficoltà da Letica. È l'anteprima di quanto accade al trentaseiesimo, quando Grgić indirizza un cross con il contagiri sulla fronte di Steffen che impatta alla perfezione e in diagonale sblocca il punteggio, che rimane tale sino al duplice fischio di Urs Schnyder.

 

PRIMA SI TREMA, POI LA LIBERAZIONE E INFINE ALTRI BRIVIDI
Al rientro dagli spogliatoi, l'ex di turno Olivier Custodio sostituisce Jamie Roche. I ticinesi, dal canto loro, mantengono intatti i loro attori e nei primi minuti faticano a uscire dalla propria metà campo. La vivacità degli svizzero-francesi sorprende un po' i beniamini del pubblico, i quali osservano due conclusioni velleitarie di Gaoussou Diakité. Al cinquantacinquesimo, i protetti di Peter Zeidler trovano il punto del pareggio con Traoré (deviazione decisiva di Kelvin), ma esso viene annullato dopo una breve revisione VAR poiché il centravanti ospite rientra dal fuorigioco prima di calciare in porta.

 

Dal brivido corso al raddoppio siglato, la distanza è breve. Appena superata l'ora di gioco, Dos Santos si impossessa della sfera, appoggia per Steffen che, dopo essere entrato in area serve a ritroso lo stesso compagno, il quale controlla il pallone e con una finta magistrale iscrive il due a zero con un rigore in movimento, spiazzando Letica. Se il risultato non incontra alcuna modifica successiva provvisoria è perché Saipi è attento sul piatto destro a giro del neo-entrato Omar Janneh.

 

L'assistenza video viene in soccorso ai bianconeri a un quarto d'ora dal novantesimo, ravvisando un intervento falloso in precedenza su Steffen invece che concedere una massima punizione ai romandi. Tramite un mancino al volo di rara precisione di Florent Mollet, assistito dall'altra parte dell'area da Omar Janneh, essi rientrano prepotentemente in partita quando il cronometro indica il minuto ottanta. Nonostante un finale di gara ad alta tensione, i sottocenerini mantengono i nervi saldi e portano a casa una vittoria piena che mancava da quattro partite.

 

TERZA PIAZZA CONSOLIDATA, PROSSIMO APPUNTAMENTO AL LETZIGRUND
Grazie ai tre punti conquistati, salgono a dodici i turni di imbattibilità della banda di Mattia Croci-Torti. Il passaggio a quota 46 permette di mantenersi saldamente al terzo rango, avvicinandosi al San Gallo, ora distante una sola lunghezza. Con rinnovata fiducia nei propri mezzi, ci si sposterà al Letzigrund di Zurigo, dove domenica 1° marzo 2026 alle ore 16:30 è in programma il duello con il Grasshopper.

 

TABELLINO
Brack Super League, 26ª giornata
Stadio di Cornaredo -  3'062 spettatori
FC LUGANO - FC LAUSANNE-SPORT 2:1 (1:0)
MARCATORI: 36' Steffen 1:0, 61' Dos Santos 2:0, 80' Mollet 2:1.

 

FC LUGANO (3-5-2): Saipi; Papadopoulos, Kelvin, Mai (71' Carbone); Zanotti (81' Brault-Guillard), Dos Santos (71' Belhadj), Grgić, Bislimi, Cimignani (86' Alioski); Steffen (81' Bottani), Koutsias.
A disposizione: von Ballmoos, Kendouci, Mahou, Pihlström.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.

 

FC LAUSANNE-SPORT (4-1-2-1-2): Letica; Bergvall (64' Koné), Mouanga, Sow, Poaty; Roche (46' Custodio); Soppy, Mollet; Lekoueiry (64' Kana Biyik); Traoré (64' Janneh), Diakité (80' Ajdini).
A disposizione: Castella, Butler-Oyedeji, Lippo, Fofana.
Allenatore: Peter Zeidler.

 

ARBITRO: Urs Schnyder.
ASSISTENTI: Marco Zürcher e Livio Aschwanden.
QUARTO UFFICIALE: Désirée Blanco.
VAR: Johannes von Mandach.
AVAR: Déborah Anex.

 

AMMONITI: 49' Mai, 62' Dos Santos, 87' Alioski, 90' +2' Grgić.