Il Lugano U21 prosegue il suo personalissimo «tour de force» di inizio aprile, superando con un meritato 4:2 (3:1) i giovani dirimpettai del Basilea.
In campo senza Diego Mina - convocato da Mattia Croci-Torti per l'altrettanto vittoriosa trasferta della prima squadra a Zurigo in sostituzione dell'infortunato David von Ballmoos - e con Ahmadou Ndiaye a guardia della porta, la formazione guidata da mister Andrea Vitali approccia la gara come nelle previsioni, ossia mantenendo con diligenza le proprie posizioni al cospetto di un avversario molto abile nel palleggio e nel fraseggio.
Tuttavia, la prima opportunità per sbloccare la contesa capita ai padroni di casa. Corre il settimo minuto e Ndiaye «pesca» in profondità Ian Tiraboschi (forse partito leggermente in fuorigioco), il quale crossa per Christian Raffa. Il trequartista esegue un destro indirizzato all'incrocio dei pali che termina fuori di poco. Ciò è il preludio di quanto accade dall'altro lato del terreno di gioco sessanta secondi più tardi. Un calcio d'angolo di Agon Rexhaj trova Moyo Uruejoma isolato all'interno dell'area. Il capitano renano incrocia così di testa e consegna il vantaggio ai suoi.
Trascorrono altri sette giri di lancetta e gli ospiti fanno correre un brivido lungo le schiene dei sottocenerini. A seguito di un tocco di mano non rilevato dal direttore di gara Yannick Carrard, Jean Doucouré si ritrova a tu per tu con Ndiaye, tirando però addosso all'estremo difensore locale. Superato il pericolo, i luganesi offrono ai numerosi spettatori presenti un'azione da urlo che si tramuta nel provvisorio pareggio. Gjan Ajdin serve splendidamente in profondità Yuri Peverelli, che con un assist a ritroso consente all'accorrente Ian Tiraboschi di angolare il piatto mancino per il punto dell'uno a uno, che manda agli archivi un digiuno che durava da ben 267'.
La manovra ticinese ha ora le ali ai piedi e al ventiseiesimo non è un caso se si registra il gol del sorpasso. Yassin Sbai lancia la sfera verso Rafael Frizzi, che anticipa di testa l'avversario di turno e scatta verso la linea di fondo. Una volta giunto a ridosso, l'attaccante assiste al limite dei sedici metri Ajdin. Il fantasista di origini svedesi - che per rispetto alla sua ex squadra non esulta come avrebbe voluto - controlla la sfera, prende la mira e con uno stupendo destro a giro nell'angolino basso più lontano sigla il due a uno. Le emozioni non finiscono qui, perché un'incursione di Peverelli costringe Bennett Hoch a risultare provvidenziale con un colpo di reni sul primo palo.
Un colpo di testa di Frizzi a lato di un nulla e una girata di Ajdin centrale sono poi l'anticipazione di quanto occorre al quarantacinquesimo minuto. Milad Amirzade si erge a protagonista di un gran recupero, offrendo in seguito un preciso filtrante rasoterra per Frizzi, il quale non esita e di «prima» colpisce violentemente il pallone, spedendolo oltre Hoch e regalando il doppio vantaggio ai beniamini del pubblico alla pausa di metà partita.
Per osservare il primo momento «forte» della ripresa bisogna attendere il cinquantasettesimo e una progressione in verticale di un instancabile Peverelli. Il suo cross termina a Raffa, con la sfera che viene successivamente indirizzata a Frizzi, che manca il tocco apparentemente semplice da due passi. La preparazione dell'azione dal basso è una costante confederata e la pressione dei giocatori casalinghi all'avvicinarsi dell'ora di gioco rischia di concludersi con un'altra rete. Amirzade colpisce però il palo pieno, lasciando un velo di speranza ai rossoblù.
Il lumicino aumenta d'intensità al settantatreesimo, istante in cui un pallone vagante arriva sui piedi di Muhamed Kurtishi, il quale vede il suo tentativo respinto da Ndiaye. Il portiere bianconero nulla può sul tap-in di Junior Senaya. È il tre a due e ora i renani credono ovviamente al recupero del punteggio, andandoci vicini con un potente destro dello stesso Kurtishi alto di poco. La fiammella svizzero-tedesca è definitivamente spenta all'ottantasettesimo. Appena entrato nella metà campo avversaria, Rron Krueziu chiama allo sprint Peverelli. Il #11 arriva sul fondo e crossa rasoterra a centro area, dove è appostato David Piffero, il quale non chiede di meglio per calciare al volo e iscrivere il poker. Che potrebbe infine diventare una manita se un minuto più tardi Hoch non deviasse in corner un mancino di Jason Parente.
Si chiude quindi così, con un sensazionale e meritato 4:2 a favore del Lugano U21, che grazie a questi tre preziosi punti sale a quota 32. I prossimi appuntamenti in calendario saranno ancora da «english week»: mercoledì 15 aprile alle ore 18:30 è in programma il derby con il Paradiso (a Pian Scairolo), mentre domenica 19 aprile alle ore 16:00 si tornerà a Canobbio per duellare con la U21 dello Young Boys.
Prima di vivere altri sette giorni «di fuoco», il condottiero della seconda squadra bianconera Andrea Vitali commenta come segue il pomeriggio vissuto sotto il sole del Maglio: «Siamo molto felici. Devo fare i complimenti alla squadra, perché ha capito il momento e la difficoltà della partita. Siamo riusciti a soffrire e a partire in contropiede specialmente nel secondo tempo. La prima frazione, invece, è stata più equilibrata, con noi che però abbiamo creato più occasioni di loro. Sono dunque molto felice del lavoro svolto. Alla fine, penso che abbiamo meritato il successo per il semplice fatto che non abbiamo mai rinunciato a far gol, con il quarto arrivato nel momento più propizio. Tra le U21 di Zurigo e Basilea ci sono state delle differenze, visto che le due squadre sono in possesso di caratteristiche particolari. Siamo stati bravi a capire cosa serviva per portare a casa i tre punti. I prossimi impegni con Paradiso e Young Boys U21? In realtà, ora come ora, sono felice e non riesco a dare una risposta in previsione alle due partite. È giusto darsi il periodo di essere contenti di quel che si fa e di darsi il tempo di godersi le cose».
TABELLINO
Hoval Promotion League, 26ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 200 spettatori
FC LUGANO U21 - FC BASEL 1893 U21 4:2 (3:1)
MARCATORI: 8' Uruejoma 0:1, 17' Tiraboschi 1:1, 26' Ajdin 2:1, 45' Frizzi 3:1, 73' Senaya 3:2, 87' Piffero 4:2.
FC LUGANO U21 (3-4-2-1): Ndiaye; Krueziu, Chiesa, Radić; Peverelli, Amirzade, Ajdin (77' Puddu), Sbai; Tiraboschi (57' Parente), Raffa; Frizzi (57' Piffero).
A disposizione: Pellanda, Gecaj, Shabanaj, Chakor.
Allenatore: Andrea Vitali.
FC BASEL 1893 U21 (4-2-1-3): Hoch; Jordan, Kakor, Akahomen, Schweizer; Ćorić (77' Ehana), Uruejoma; Doucouré (63' Zaidi); Rexhaj, Kuentz (63' Kurtishi), Senaya.
A disposizione: Asiedu, Dautilia.
Allenatore: Marco Walker.
ARBITRO: Yannick Carrard.
ASSISTENTI: François Bonjour e Vincent Roggli.
AMMONITO: 81' Jordan.

Men's U2112 aprile 2026