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«SARÀ DIVERSO DA QUATTRO SETTIMANE FA»
Men's First Team

«SARÀ DIVERSO DA QUATTRO SETTIMANE FA»

27 febbraio 2026

È trascorso un mese dall'ultimo duello tra Grasshopper e Lugano, terminato con il risultato di 1:1. Domenica 1° marzo 2026 alle ore 16:30, Cavallette e Bianconeri si ritrovano una di fronte all'altra sul medesimo rettangolo verde del Letzigrund nel quadro della 27ª giornata di Brack Super League.

Come è consuetudine, la presentazione del prossimo appuntamento in calendario è affidata alla conferenza stampa, guidata da mister Mattia Croci-Torti con al suo fianco, nell'occasione, Daniel Dos Santos, che con 9 assist stagionali è a una sola lunghezza nella speciale classifica dal duo formato da Matteo Di Giusto e Xherdan Shaqiri, gli unici finora ad aver raggiunto la doppia cifra di passaggi decisivi ai compagni di squadra.

MATTIA CROCI-TORTI: «DIAMO LA GIUSTA IMPORTANZA A OGNI PARTITA»

In primis, il condottiero sottocenerino indica le sensazioni personali riguardo i novanta minuti contro i confederati: «Quella che andremo ad affrontare sarà una partita un po' diversa da quella assolta quattro settimane fa. Il Grasshopper ha operato sul mercato, inserendo quattro-cinque nuovi giocatori. Le loro dinamiche sono cambiate, ma da parte nostra occorrerà essere bravi a capire come possiamo metterli in difficoltà. Le sfide a Zurigo sono sempre un po' strane per via dell'ambiente e delle circostante che non ti danno molte motivazioni. Noi, comunque, cercheremo di vincere un match che ci era sfuggito a fine gennaio e portare a casa i tre punti».

L'argomento successivo concerne la lista dei diffidati, salita a sette elementi: «Rispetto a un mese or sono, abbiamo una rosa più completa. In campo, lo sappiamo, bisogna essere anche intelligenti a valutare le varie situazioni. Nel calcio è veramente importante riuscire a dare la giusta importanza a ogni partita. Adesso ci attende una settimana decisamente importante, nel corso della quale affronteremo squadre che non vogliono retrocedere (Grasshopper), sorpassarci (Sion) oppure entrare nelle prime sei (Lucerna)».

«Ogni domenica c'è un avversario differente, quel che conta è batterlo, leggendo bene le partite. Il nostro pensiero è mettere in campo la miglior prestazione possibile, affrontando l'avversario con carattere e senza accontentarci. Ciò che conta, in aggiunta, è mantenere sempre un certo tipo di equilibrio. Facendo il confronto con giocatori del passato - come Ignacio Aliseda e Mohammed Amoura, due calciatori che riescono a fare la differenza dal nulla -, posso affermare che negli ultimi mese, attraverso statistiche e prestazioni, Daniel Dos Santos, che qui vicino a me, è il nostro elemento in più di questo periodo», la chiosa del tecnico sottocenerino.

DANIEL DOS SANTOS: «LA FIDUCIA AUMENTA, MA LA STAGIONE È ANCORA LUNGA»

I nove assist finora forniti dal 23enne sono un dato ragguardevole. «I miei obiettivi sono però sempre gli stessi, ossia aiutare la squadra in ogni occasione. Provo a dare il 100% e per fare ciò credo che l'imprtante sia il modo in cui ci si allena quotidianamente. Ad ogni modo, rimango con i piedi ben piantati a terra e proseguo nel mio scopo di dare una mano ai miei compagni, cercando di aumentare il modo di fornire il mio potenziale».



Riguardo la sua situazione personale, il fantastista afferma: «Ho guadagnato parecchio in fiducia. Essa proviene sia dai compagni che dallo staff intero. Se hai queste sensazioni, credo che cresci con costanza come persona. La stagione non è ancora finita, abbiamo ancora dodici partite da assolvere. In questo periodo, voglio dare ancora il mio meglio».



I paragoni con il duo Aliseda-Amoura? «È bello sentirli dal mio allenatore. Adesso dobbiamo tuttavia concentrarci sulle prossime tre partite ravvicinate. Indipendentemente da quel che ci riserverà il futuro, io cercherò come al solito di fornire le mie migliori performance possibili».