Dopo oltre due mesi di sosta invernale, la Under 21 del FC Lugano è pronta a tornare in campo. Sabato 14 febbraio i giovani bianconeri riprenderanno il cammino in Hoval Promotion League con l’obiettivo dichiarato di conquistare la permanenza nella categoria, traguardo centrale della stagione.
Nonostante la lunga pausa, l’entusiasmo del gruppo non si è affievolito. Anzi, come racconta il tecnico Andrea Vitali, la squadra ha lavorato con intensità per arrivare pronta alla ripartenza. «I ragazzi sono stati fermi solo una settimana, poi hanno seguito il programma preparato dallo staff. La voglia di ritornare è tanta, perché la sosta è stata veramente lunga», spiega l’allenatore bianconero.
PRIMA METÀ POSITIVA
La prima metà di stagione ha lasciato indicazioni incoraggianti. Il Lugano U21 ha chiuso il girone d’andata al settimo posto, un piazzamento che testimonia la competitività del gruppo in un campionato estremamente equilibrato.
«La prima parte è stata sicuramente positiva per noi. Siamo rimasti sempre uniti, abbiamo lavorato con grande umiltà e ci siamo ritrovati al settimo posto», sottolinea Vitali, ricordando però come la classifica sia molto corta e ogni dettaglio possa fare la differenza.
In un contesto così competitivo, il percorso della U21 resta strettamente legato alla crescita dei singoli. Prestazione e sviluppo dei talenti, per Vitali, sono due aspetti inseparabili: «La crescita dei ragazzi coincide con la prestazione in campo. Se riesci a dare continuità alle prestazioni, arrivano soddisfazioni sia in classifica sia nella crescita individuale».
GIRONE DI RITORNO DECISIVO
Proprio per questo, la seconda parte della stagione rappresenta il momento decisivo. La squadra dovrà affrontare il cosiddetto “rush finale” con lo spirito giusto, senza guardare a quanto fatto nei mesi precedenti.
«È la parte più complicata, perché devi portare a casa l’obiettivo della permanenza nella categoria. Dobbiamo girare pagina e ricominciare da zero: è come se fosse un secondo campionato per noi», avverte il tecnico bianconero.
La ripartenza metterà subito il Lugano di fronte allo SC Cham, formazione che in classifica insegue a meno un punto e che rappresenterà un test immediato per misurare ambizioni e stato di forma. «È una bella squadra, con grande carattere. Sarà la prima del ritorno e ci saranno aspettative importanti da entrambe le parti», conclude Vitali.
UN RINFORZO PER LA DIFESA
Nel frattempo, la rosa bianconera si è arricchita con l’arrivo del difensore italiano Alessio Chiesa, classe 2006, che sarà aggregato alla Under 21. Un innesto in più per affrontare con energia e determinazione la seconda metà del campionato, nella quale il gruppo di Vitali è chiamato a trasformare il buon girone d’andata in una salvezza sul campo.
