Una prestazione convincente, caratterizzata in particolare da sacrificio e attitudine, consente al Lugano U21 di ottenere il secondo successo consecutivo. Questa volta, i giovani bianconeri superano tra le mura amiche del Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio il Brühl, seconda forza di Hoval Promotion League.
Dopo essersi sbloccati in questo 2026 sul terreno del fanalino di coda Vevey-Sports, i ragazzi guidati da mister Andrea Vitali approcciano la sfida casalinga con i sangallesi in maniera propositiva. Già al terzo minuto un lancio in profondità per David Piffero termina con una deviazione in calcio d'angolo sul tiro dell'attaccante. Sul fronte opposto ci prova qualche istante più tardi Aptül Samet Çiçek. Nell'occasione, Diego Mina para a terra. Con il cronometro che viaggia verso il dodicesimo, una punizione laterale di Jason Parente viene forse toccata con il braccio da un difensore avversario. La sfera arriva a Elias Pihlström, la cui girata si spegne oltre la traversa.
Tale episodio è l'anteprima di quanto accade sessanta secondi dopo. Yuri Peverelli inventa un cross con il contagiri per l'imperioso stacco di testa di Pihlström, il quale sigla la rete dell'uno a zero. Nei momenti seguenti, gli svizzero-orientali prendono in mano le operazioni del gioco. Mentre il mancino dal limite di Bleron Mulliqi è alto, il tentativo di Sandro Di Nucci è decisamente più pericoloso. Mina non si fa però sorprendere e con la mano aperta si rende protagonista di un vero exploit. L'uscita causa infortunio alla coscia sinistra di Peverelli - al suo posto entra Ilias Chakor - non modifica l'assetto tattico dei locali, che si fanno vedere dalle parti di Calvin Heim con Pihlström. La progressione dello svedese (positiva la sua prova, al pari del difensore centrale brasiliano João Carbone) si conclude con un destro alto dai diciotto metri.
Il duello è piacevole e le due formazioni si affrontano lottando su ogni pallone. Appena sorpassata la mezz'ora, i padroni di casa si avvicinano al raddoppio. Un'imbucata verticale di Parente per Pihlström vede il tocco mancino dello scandinavo infrangersi in pieno sul palo. Prima del duplice fischio c'è ancora spazio per un mancino a giro fuori di poco di Piffero, abile nel proteggere palla all'interno dei sedici metri e accentrarsi liberandosi degli avversari, e per un diagonale di Di Nucci bloccato con sicurezza da Mina. La prima parte termina con un rapido contropiede sottocenerino. Esso prende avvio con Aleksandar Radić, che conquista la sfera nella propria metà campo. Servendo poi Yassin Sbai, il pallone viene offerto a Parente, il quale si esibisce in un dribbling a rientrare e in un esterno mancino ad appoggiare oltre Heim in fondo alla porta.
Il doppio vantaggio permette ai ticinesi di rientrare dagli spogliatoi con uno spirito propositivo. Le opportunità dopo la pausa si osservano sui tiri di Mulliqi e Piffero, entrambi fuori dallo specchio. La schiena di Radić mura successivamente il pericoloso destro al volo di Di Nucci, proprio prima di un insidioso diagonale di poco a lato di Felipe Martins Dorta. Si giunge allora al sessantatreesimo minuto quando, nel tentativo di assistere Piffero, il passaggio di Pihlström incontra la deviazione di Marin Cavar nella propria porta. A seguito del tris, un'ingenuità di Chakor (sgambetto ai danni del neo-entrato Silvano Nater Carungal) concede un penalty agli ospiti, che rientrano in partita grazie a Martins Dorta, a segno dopo aver spiazzato Mina.
Milad Amirzade e compagni non si abbattono e sull'asse Sbai-Piffero-Parente non trovano il modo di inquietare ulteriormente Heim. Ciò riesce a Rron Krueziu, la cui potente incornata su punizione di Parente è respinta con difficoltà dal numero uno sangallese. Il confronto si decide infine tra l'ottantasettesimo e il novantesimo. Dapprima, un lancio verso Metin Bahtiyari mette il centravanti nelle condizioni di superare in velocità Radić e iscrivere il secondo gol ospite con un preciso diagonale. Infine, si registra l'azione della partita. Gjan Ajdin, centrocampista elvetico-svedese giunto a Lugano nella giornata di martedì in provenienza dal Basilea U21, si presenta ai suoi nuovi tifosi con uno spettacolare destro a giro all'incrocio dei pali. L'esultanza, con tanto di doppia capriola volante, è il punto di chiusura di un match che consegna ai giovani bianconeri tre punti preziosissimi in ottica salvezza.
Ora, la classifica racconta di una squadra issatasi al decimo rango a quota 28 punti. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 21 marzo 2026. Alle ore 16:00, sotto le volte della Hubelmatt, inizierà il duello con il Lucerna U21.
In conclusione, il tecnico bianconero Andrea Vitali commenta nella maniera seguente la performance fornita questa domenica dai suoi protetti: «I ragazzi hanno interpretato bene la gara. Ciò ci ha portato in vantaggio e quest'oggi si vedeva la grande voglia di portare a casa il risultato. Sono stati bravi a fare le cose in modo giusto. Ovviamente, il Brühl giocava più il pallone e noi puntavamo sui contropiedi. Così è successo e siamo felici. Dopo il gol del 3:2 non ho avuto paura di non conquistare i tre punti, ma ero concentrato esclusivamente sulla partita. Proprio come a seguito della loro prima rete. L'eurogol di Gjan Ajdin è stato incredibile e ha chiuso la partita. Carbone e Pihlström? Sono venuti a darci una mano e sono molto contento di loro. João è stato molto solido in difesa, mentre Elias ha dato il via al successo. Ringrazio sia la prima squadra che loro per essere scesi in campo con la giusta attitudine e con la voglia di fare bene. Il Lucerna U21? Dovremo essere bravi a "smaltire" questa importante gioia e bellissimo successo. Ogni duello è difficile, al di là che si tratti di U21 o di prime squadre. Non farei una distinzione in questo momento. Contro il Brühl abbiamo giocato un'ottima gara, abbiamo avuto molta più fame di loro. Queste motivazioni ci hanno permesso di vincere. Vediamo se riusciremo a ripeterci anche a Lucerna».
TABELLINO
Hoval Promotion League, 22ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 150 spettatori
FC LUGANO U21 - SC BRÜHL 4:2 (2:0)
MARCATORI: 13' Pihlström 1:0, 45' +3' Parente 2:0, 63' Cavar 3:0 (autorete), 65' Martins Dorta 3:1 (rigore), 87' Bahtiyari 3:2, 90' Ajdin 4:2.
FC LUGANO U21 (3-4-2-1): Mina; Krueziu, Carbone (69' Chiesa), Radić; Peverelli (24' Chakor), Amirzade (90' +1' Puddu), Maslarov, Sbai; Parente, Pihlström (69' Ajdin); Piffero (90' +1' Raffa).
A disposizione: Pellanda, Tiraboschi.
Allenatore: Andrea Vitali.
SC BRÜHL (4-4-2): Heim; Mettler, Capozzi, Traber, Wörnhard (76' Stöber); Di Nucci (60' Bahtiyari), Mulliqi, Cavar (69' Stadler), Martins Dorta; Abazi (60' Nater Carungal), Çiçek (76' Rahimi).
A disposizione: Basić, Freimann.
Allenatore: Denis Sonderegger.
ARBITRO: Zarko Jevremović.
ASSISTENTI: Kevin Blättler e Michael Gilli.
AMMONITI: 44' Cavar, 64' Chakor, 76' Bahtiyari.

Men's U2115 marzo 2026