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PAREGGIO A OCCHIALI CASALINGO PER IL LUGANO U21
Men's U21

PAREGGIO A OCCHIALI CASALINGO PER IL LUGANO U21

8 aprile 2026

Rinviata una decina di giorni or sono per via degli impegni di diversi elementi su ambo i fronti nelle selezioni nazionali giovanili rossocrociate, la sfida tra le U21 di Lugano e Zurigo ha finalmente luogo presso il Maglio di Canobbio in un soleggiato mercoledì pomeriggio di inizio aprile.

Le temperature elevate, che paiono essere più estive che primaverili, non intimoriscono gli attori in campo, i quali non disdegnano numerosi scatti su tutto l'arco di un confronto piacevole e ricco di opportunità per sbloccare il punteggio su un lato e sull'altro.

La partenza è più favorevole agli ospiti, intenti a far partire costantemente l'azione dal basso, attraverso numerosi tocchi di palla del portiere Yevgen Morozov. La creazione di occasioni da rete, tuttavia, latita. E così, sono i bianconeri a rendersi pericolosi per la prima volta quando il cronometro indica il sedicesimo. Un generoso Yassin Sbai crossa con precisione dalla sinistra verso il centro. Gjan Ajdin si fa trovare pronto alla sponda per Rafael Frizzi, posizionato perfettamente davanti alla porta. Il #14 colpisce però malamente con la fronte, non inquadrando lo specchio della porta da sotto misura.

Il mancino dalla distanza oltre il fondo di capitan Ilija Maslarov anticipa di una decina di giri d'orologio la deviazione decisiva di Diego Mina sul potente destro di Mario Greco, la cui conclusione rimbalza davanti al guardiano della porta luganese prima di essere respinto con classe dal 20enne. A un centinaio di metri di distanza, un calcio di punizione firmato Ajdin trova in Morozov un muro invalicabile. Nel finale di frazione si registrano due ottime chance per i padroni di casa. La prima parte da un cross morbido di Maslarov e termina con un blocco sul mancino di Yuri Peverelli e con una parata sul susseguente rasoterra di Frizzi. La seconda è uno splendido filtrante di Jason Parente per l'onnipresente Sbai, il cui tiro è salvato a qualche centimetro dalla linea di porta da Elohim Kamoko.

Al rientro dagli spogliatoi, tocca a Cosimo Fiorini tentare la sorte. Il suo mancino si spegne di poco a lato. Sessanta secondi più tardi, ossia al cinquantaquattresimo, Aleksandar Radić e Rron Krueziu s'immolano, evitando la gioia del gol del vantaggio agli svizzero-centrali. Quando si supera da poco l'ora di gioco, Peverelli assiste con precisione Parente. Il colpo di testa del trequartista è parato dall'estremo difensore ucraino dei biancoblù.

Quest'ultimo salva letteralmente il risultato all'ottantesimo, rispondendo con un vero e proprio exploit di riflesso sulla potente incornata di Alessio Chiesa a seguito di un calcio d'angolo di Parente. Lo stesso capita cinque minuti dopo sulla girata «a botta sicura» di David Piffero dai sette metri. Ciò accade da un corner nato da un recupero provvidenziale difensivo atto a negare a Peverelli, servito da Sbai, l'esultanza per una possibile rete. A cavallo di questi momenti importanti a favore dei sottocenerini, v'è da sottolineare il «volo d'angelo» offerto da Mina sulla semi-rovesciata diagonale di Leon Grando.

Lo zero a zero del triplice fischio finale del direttore di gara Andrin Borra - un risultato che non arrivava da esattamente cinque mesi (era l'8 novembre 2025 e l'avversario era lo Sciaffusa, di nuovo davanti al proprio pubblico) - consegna così un punto ciascuno a Lugano e Zurigo, che salgono rispettivamente a quota 29 e 34 punti, conservando il 12° e il 9° rango della classifica. Il «tour de force» dei giovani bianconeri è appena iniziato. Il prossimo appuntamento è dunque dietro l'angolo: sabato 11 aprile 2026 alle ore 15:00, sempre sul terreno casalingo del Maglio di Canobbio, ci si confronterà con la U21 del Basilea.

Prima del duello con i rossoblù, mister Andrea Vitali mostra soddisfazione circa la performance osservata dai suoi protetti: «Sono molto contento di quanto ha offerto la squadra durante i novanta minuti. Entrambe le contendenti hanno avuto diverse occasioni, forse noi ne abbiamo avute di più pulite e il loro portiere ha compiuto tre-quattro interventi importanti, davvero da registrare. Detto questo, tali partite, se ti girano male, le perdi anche. I tigurini si sono creati le loro chance, ma obiettivamente le migliori sono state a nostro favore e siamo stati sfortunati in certe situazioni. Lo 0:0 a cinque mesi di distanza? È un caso, perché siamo giovani e qualche errore lo commettiamo. La prossima gara con il Basilea U21? Sarà completamente diversa da quella odierna. I renani la mettono di più sul palleggio e dovremo stare attenti a non perdere le distanze, mantenendo l'attitudine che ci ha permesso di dividere la posta in palio con gli zurighesi».

TABELLINO
Hoval Promotion League, 24ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 200 spettatori
FC LUGANO U21 - FC ZÜRICH U21 0:0

FC LUGANO U21 (3-4-2-1): Mina; Krueziu, João Carbone (31' Chiesa), Radić (81' Tiraboschi); Peverelli, Amirzade, Maslarov (57' Raffa), Sbai; Ajdin, Parente (81' Puddu); Frizzi (57' Piffero).
A disposizione: Ndiaye, Chakor.
Allenatore: Andrea Vitali.

FC ZÜRICH U21 (3-4-1-2): Morozov; Kovacević, Okafor (69' Trivellin), Kamoko; Fischer (46' Lichtenstein), Fiorini, Stiel (55' Stork), Volken; Di Giusto (46' Grando); Ramić, Greco.
A disposizione: Dauti, Frey, Diawara.
Allenatore: Burim Kukeli.

ARBITRO: Andrin Borra.
ASSISTENTI: Pascal Schuler e José Antonio Pereira.

AMMONITI: 37' Kamoko, 80' Piffero, 89' Puddu.