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LUGANO A LA TUILIÈRE PER TORNARE A VINCERE
Men's First Team

LUGANO A LA TUILIÈRE PER TORNARE A VINCERE

5 dicembre 2025

Il FC Lugano torna in campo domenica 7 dicembre alle 16:30 allo Stade de la Tuilière per la 16ª giornata di Brack Super League, sfida alla quale i Bianconeri arrivano con l’obiettivo di riprendere la velocità di marcia e ritrovare la vittoria dopo le ultime due uscite senza bottino pieno.
Di fronte ci sarà un FC Losanna ottavo in classifica, squadra capace di alternare prove brillanti e passaggi più complicati, ma reduce da un risultato pesante: 2-1 al FC Thun lo scorso weekend. Mercoledì, però, la formazione di Peter Zeidler ha dovuto fare i conti con la Coppa Svizzera, cadendo ai supplementari contro l’Yverdon-Sport FC. Un impegno dispendioso che potrebbe incidere sulle energie dei biancoblu, con il Lugano che vuole provare a sfruttare la maggiore freschezza.

I Bianconeri arrivano alla partita dopo un periodo eccezionale tra ottobre e novembre, fatto quasi solo di successi. Le recenti frenate con FC San Gallo e FC Sion non cancellano quanto costruito fin qui, ma ricordano la competitività e l’equilibrio del campionato. La buona notizia di giornata porta il nome di Uran Bislimi, che torna a disposizione dopo le due partite di squalifica seguite al match con il Thun.

CROCI-TORTI: «ABBIAMO NELLE CORDE MOLTI PIÙ GOL»
Mattia Croci-Torti ha analizzato in conferenza stampa la sfida, consapevole del valore offensivo del Losanna ma fiducioso nel potenziale della sua squadra: «Sarà una gara con emozioni: loro arrivano da una sconfitta in coppa e potrebbero essere più affamati ma anche più nervosi, e questo può creare spazi da sfruttare. È una squadra che cerca il gol in ogni momento e difficilmente sarà una partita con poche reti – speriamo di essere noi a farne di più».
Tema centrale della settimana: concretizzare di più in fase offensiva. «Stiamo lavorando per aumentare la nostra pericolosità – ha confermato Croci Torti – l’obiettivo è fare più gol, perché sono convinto che abbiamo qualità per riuscirci. In settimana abbiamo lavorato molto sull’occupazione dell’area e sulla presenza numerica in zona gol: più uomini dentro, più inserimenti, più fiducia. È una questione tecnica ma anche mentale».

L’allenatore ha sottolineato poi l’importanza delle rotazioni e dei rientri: «Avere giocatori come Bislimi, Steffen e Belhadj alza il livello degli allenamenti e dell’intensità generale. Quando mancano cinque o sei giocatori importanti, come è successo nei mesi precedenti, l’intensità si abbassa un po’. Più siamo, più qualità abbiamo, più possiamo mettere in difficoltà tutti». Su Steffen, prudenza e fiducia: «Sta tornando, potrà dare minuti importanti anche se difficilmente per 90’. Quello che conta è averlo dentro, perché sposta attenzioni e alza qualità ed esperienza».

ZANOTTI: «DOBBIAMO ESSERE PIÙ PRECISI NELL’ULTIMO PASSAGGIO»
Assieme a Mattia Croci-Torti è intervenuto in conferenza anche un altro Mattia, Zanotti, che ha raccontato la propria evoluzione a Lugano, evidenziando il percorso di maturazione che negli ultimi mesi gli ha permesso di compiere un salto di qualità significativo: «Rispetto ai primi anni oggi mi sento un giocatore più completo: gestisco meglio i 90 minuti e molte situazioni che prima mi mettevano in difficoltà. A Lugano ho avuto una maturazione importante, sia tecnica sia mentale, e credo di poter crescere ancora»

La crescita passa anche dal dettaglio tecnico, soprattutto negli ultimi metri di campo: «Sto lavorando molto sulla qualità della rifinitura: più precisione nei cross, più palloni utili davanti, più incisività nelle scelte finali. Vedo dei progressi e voglio continuare a spingere in questa direzione».

Il laterale bianconero ha poi analizzato le differenze tra le idee degli allenatori con cui ha lavorato, avendo giocato in passato sotto Peter Zeidler, oggi tecnico del Losanna: «La sua e quella di Croci-Torti sono due visioni di calcio completamente diverse. Con Zeidler si puntava tanto sull’intensità e sulle ripartenze, mentre qui a Lugano gestiamo di più il possesso e interpreto il ruolo in modo più completo, alternando ampiezza e movimento dentro al campo. Entrambi i percorsi mi hanno fatto crescere e qui sento di essere migliorato molto»

PRECEDENTI E SCENARIO
L’ultimo incrocio stagionale tra le due squadre risale al 17 settembre, terminato 1-1.
La trasferta vodese negli ultimi anni ha offerto alternanza di risultati e partite sempre aperte, con ritmo e gol: un contesto in cui il Lugano sarà chiamato a trasformare la prestazione in risultato e riprendere il flusso vincente mostrato fino a poche settimane fa.

SITUAZIONE INFORTUNATI
Capitolo infermeria in evoluzione: Mattia Bottani e David von Ballmoos proseguono nel percorso riabilitativo personalizzato, con una nuova valutazione clinica prevista la prossima settimana per monitorarne i progressi.
Per Ezgjan Alioski il recupero è rallentato da una leggera irritazione da sovraccarico, ma il laterale è atteso al rientro in campo per riprendere il lavoro atletico da lunedì.

VIAGGIA VERSO LOSANNA IN MODO PIÙ GREEN

In occasione della trasferta allo Stade de la Tuilière, i tifosi bianconeri possono approfittare della nuovissima piattaforma di car pooling nazionale. Un’iniziativa che permette di condividere il viaggio con altri sostenitori, ridurre le emissioni e vivere l’avvicinamento alla partita in compagnia.