Dopo quattro pareggi di fila per 1:1, di cui tre conseguiti lontano dalle mura amiche, il FC Lugano si appresta ad affrontare il Losanna sotto le volte di Cornaredo nel quadro della giornata numero 26 di Brack Super League. L'appuntamento è fissato per domenica 22 febbraio 2026 alle ore 16:30.
A quarant'otto ore circa di distanza dal calcio d'avvio della sfida casalinga con i vodesi - reduci dall'andata del playoff di UEFA Europa Conference League in Repubblica Ceca contro il Sigma Olomouc -, Mattia Croci-Torti e Yanis Cimignani incontrano i rappresentanti dei media, proponendo un'anteprima della stessa attraverso la consueta conferenza stampa del venerdì.
MATTIA CROCI-TORTI: «MIGLIORARE LA QUALITÀ NEGLI ULTIMI METRI»
Le prime battute riguardano quanto attende i ragazzi: «Dopo quattro risultati che non ci hanno visto primeggiare, vogliamo senza dubbio tornare al successo. Il Losanna è pieno di giovani rampanti a cui piace scendere in campo ogni tre giorni e dunque l'ultimo dei miei pensieri è il fatto che loro giocheranno nuovamente giovedì prossimo».
L'attenzione si sposta poi sugli aspetti positivi e negativi delle ultime uscite: «Quel che non mi è piaciuto nelle quattro recenti partite riguarda il lavoro svolto negli ultimi quaranta metri, dove ci è mancata la qualità necessaria per fare la differenza. Per vincere e conquistare la posta piena, occorre proporre delle giocate decisive e in questo momento tale fattore viene meno. Se non si attacca la profondità, c'è il rischio di diventare un po' "piatti" ed è su ciò che abbiamo messo l'accento nel corso di questa settimana di allenamenti».
L'arrivo di João Carbone e il suo immediato inserimento nell'undici di partenza è l'argomento di discussione seguente: «È un ragazzo che si è messo subito a disposizione in un momento di grossa difficoltà da parte nostra. Ha pochi minuti nelle gambe, ma quel che mi è piaciuto è stato l'atteggiamento positivo. Ha voluto esserci sia con il Servette che a Basilea, pur senza allenamenti svolti con il resto del gruppo, è entrato in campo con tanta personalità. Sappiamo di dover lavorare tanto con lui, specialmente sulla condizione fisica. Ma non siamo preoccupati, perché lui è un acquisto per il futuro».
Dall'analisi di un singolo elemento a quella di un campionato che vede il Thun in vetta alla classifica con assoluto merito: «Nella vita, bisogna saper togliersi il cappello, complimentarsi e affermare che i bernesi stanno facendo qualcosa di incredibile. Personalmente, a me piace dare la mano a chi fa le cose per bene. E Mauro Lustrinelli con la sua squadra lo sta facendo».
Le statistiche di questo periodo raccontano di un gruppo bianconero imbattuto dal mese di novembre (battuta d'arresto casalinga per 1:3 contro il San Gallo): «Arriviamo da undici partite senza sconfitte e in questo periodo abbiamo incassato meno gol dei nostri avversari. Certo, ci manca qualcosa per arrivare al livello del Thun, ma non sono affatto preoccupato. Poi, è normale che le aspettative nei nostri confronti sono alte, ma quando si analizzano i vari aspetti, bisogna essere sempre coerenti in ogni singola valutazione che si fa».
YANIS CIMIGNANI: «CONVINTI DI POTER FARE MEGLIO»
Il 24enne laterale offensivo francese, autore sin qui di tre reti e un assist in ventidue apparizioni, spiega che «la serie di pareggi ci ha negato la possibilità di conquistare i tre punti. Io e la squadra siamo però convinti che possiamo fare meglio. Ed è per questo che ogni settimana lavoriamo duramente per riuscire a ottenere più gioie possibili».
Nel corso della corrente stagione, il nativo di Lione ha giostrato in più ruoli, a conferma della sua duttilità tattica: «Sia con Renato Steffen che con Mattia Zanotti, ma anche con il resto del gruppo, c'è un'ottima alchimia. Io cerco di adattarmi alle varie situazioni e provo a fare del mio meglio per mettere i miei compagni di squadra nelle migliori condizioni».
