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LA U21 S'INCHINA AL GRAND-SACONNEX
Men's U21

LA U21 S'INCHINA AL GRAND-SACONNEX

9 maggio 2026

Impegnato contro il Grand-Saconnex sul terreno amico del Centro Sportivo Al Maglio di  Canobbio e sotto gli occhi di Mattia Bottani, il Lugano U21 incassa una battuta d'arresto che, per quanto netta, lo mantiene in prima fila per la conquista della salvezza in Hoval Promotion League.

La giornata numero trentuno della stagione agonistica 2025-2026 dei giovani bianconeri - nuovamente costretti a giostrare in emergenza e con una media-età che risulta una delle più basse dell'annata - prende il via con il piglio sbagliato. Questo perché i ginevrini, una delle squadre più in forma dell'ultimo periodo, prendono in mano le redini del confronto sin dal calcio d'avvio. Non è dunque un caso se al sesto minuto Jules Matuvunu recupera palla sul fondo, creando confusione a centro area con un cross beffardo. Matteo Regillo, ottimamente posizionato, controlla la sfera, si gira su sé stesso e destro a mezza altezza sblocca il punteggio. La risposta locale consiste nel tentativo alle stelle dai ventidue metri di Gjan Ajdin.

La manovra è costantemente tra i piedi degli svizzero-francesi, i quali cercano con costanza il punto del raddoppio. Dopo un calcio di punizione di Valmir Rahimi fuori bersaglio, Adam Abbas riveste il ruolo del protagonista con una splendida conclusione mancina dal limite dell'area che fulmina sotto la traversa un incolpevole Diego Mina. Nonostante il rapido «uno-due» sono sempre i protetti di Jean-Michel Aeby a mantenersi in zona offensiva. Al quarto d'ora, una progressione dirompente di Matuvunu termina con un tiro rasoterra debole e centrale. I padroni di casa si mostrano nuovamente in attacco con un contropiede sull'asse Christian Raffa-Yuri Peverelli, il cui cross finisce contro il braccio (attaccato al corpo) di un difensore. Fino a quel momento, l'azione è estemporanea, poiché i veri pericoli li creano i romandi. Dapprima con una palla ferma di Abbas sulla quale Mina si distende, evitando il tris. Poi con un mancino di Theophilious Mensah parato dall'estremo difensore sottocenerino.

Tra il quarantunesimo e il quarantaduesimo si registrano due opportunità su sponda luganese. Mentre la combinazione tra Raffa e Bryan Zurmühle si chiude con un destro «a botta sicura» incredibilmente a lato del trequartista, l'appoggio in fondo al sacco di Peverelli sul cross con il contagiri di Ilija Maslarov appare regolare. Il primo assistente Nicolas Morf segnala tuttavia una posizione di fuorigioco dell'esterno, strozzando in gola la gioia per il gol. E così, la legge non scritta del calcio gioca a sfavore dei padroni di casa, visto che sessanta secondi più tardi Matuvunu sfrutta un errore in impostazione del capitano bianconero, sprinta verso l'area e con un diagonale iscrive il punto del definitivo zero a tre.

Le operazioni ticinesi sono prevedibili, così come il movimento senza palla. Nel corso della ripresa, la musica non cambia. La situazione potrebbe per di più peggiorare se al quarantasettesimo la traversa non respingesse il mancino di Regillo. Si susseguono poi i tentativi di Abbas (la schiena di Jason Parente devia in corner), Zurmühle che, lanciato da Raffa, non inquadra lo specchio della porta e Peverelli, il cui mancino si spegne a lato. Tra le varie girandole di sostituzioni si osservano due ultime chance, una per parte. Il diagonale di Amin Hajoubi al settantanovesimo mette i brividi agli spettatori presenti, terminando di poco a lato. Tre minuti dopo, Parente si ritrova l'opportunità di addolcire la pillola, ma si fa murare il tentativo da André Pinheiro.

A causa di questa tredicesima sconfitta stagionale, il Lugano U21 rimane bloccato al 14° posto a quota 34 punti. Tuttavia, il kappaò del Losanna U21 sul campo del Bavois (2:1) non cambia di una virgola la distanza tra i bianconeri e la linea rossa, sempre pari a 8 lunghezze quando a disposizione vi sono ancora 9 punti. La prossima occasione per blindare il mantenimento della categoria sarà in trasferta. Sabato 16 maggio 2026, a partire dalle ore 15:30, Alessio Chiesa e compagni affronteranno lo Sciaffusa sulle sponde del Reno.

Alla chiusura del duello tra le mura amiche, mister Andrea Vitali commenta nel modo seguente quanto visto all'interno del rettangolo verde: «La peggior prestazione dell'anno? Non direi, ce ne sono state altre negative nel corso di questa stagione. Non possiamo però soffermarci su questo aspetto. Abbiamo ancora tre partite da disputare. Il gruppo è molto giovane e qualche performance al di sotto delle aspettative è da mettere in conto. La salvezza? Non è ancora matematica e le cose possono cambiare rapidamente. Quindi, non pensiamo di averla conquistata (anche se manca poco). Nel momento attuale, ciò che ci preme è ritrovare credibilità nei confronti di tutti. È questo il nostro obiettivo. Oggi loro hanno giocato più forte di noi dal primo istante. Noi non arrivavamo mai sulla palla e non prendevamo le seconde. Ciò sarà un motivo di pensiero per i prossimi appuntamenti».

TABELLINO
Hoval Promotion League, 31ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 150 spettatori
FC LUGANO U21 - FC GRAND-SACONNEX 0:3 (0:3)
MARCATORI: 6' Regillo 0:1, 14' Abbas 0:2, 43' Matuvunu 0:3.

FC LUGANO U21 (3-5-1-1): Mina; Chakor, Chiesa, Radić; Peverelli, Amirzade, Ajdin (74' Gervasini), Maslarov (60' Tiraboschi), Parente; Raffa (60' Shabanaj); Zurmühle.
A disposizione: Ndiaye, Krueziu, Donnini, Berisha.
Allenatore: Andrea Vitali.

FC GRAND-SACONNEX (4-4-2): Pinheiro; Almeida, Passi (81' Boyer), Holcbecher, Perracino; Abbas (74' Semedo), Hajoubi, Mensah, Rahimi (81' Mbaki); Matuvunu (70' Anselme), Regillo.
A disposizione: Lyoth.
Allenatore: Jean-Michel Aeby.

ARBITRO: Henrik Karlsson.
ASSISTENTI: Nicolas Morf e Melissa Correia.

AMMONITO: 55' Zurmühle.