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DAL BILANCIO DI FINE STAGIONE ALLA NUOVA ERA BIANCONERA
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DAL BILANCIO DI FINE STAGIONE ALLA NUOVA ERA BIANCONERA

18 maggio 2026

Si è tenuto questa mattina, lunedì 18 maggio, l’incontro di fine stagione della F.C. Lugano SA con i rappresentanti dei media.

Alla Locanda della Masseria, in un contesto informale e alla presenza di una ventina di giornaliste e giornalisti accreditati, il Club ha tracciato un bilancio della stagione 2025/26 e ha iniziato a rivolgere lo sguardo alla prossima annata, la prima nella nuova AIL Arena.

A intervenire per la F.C. Lugano SA sono stati Martin Blaser, Vicepresidente del Consiglio d’amministrazione e CEO, Sebastian Pelzer, Chief Sports Officer, e Mattia Croci-Torti, allenatore della Prima squadra maschile. Al centro dell’incontro, diversi temi: dalla crescita societaria alla sostenibilità economica, dal mercato alla costruzione della rosa, fino al percorso sportivo della squadra e alle sfide che accompagneranno il Club verso la stagione 2026/27.

IL PROGETTO DEL CLUB
Sul piano societario, Martin Blaser ha sottolineato la necessità di continuare a crescere con ambizione, ma anche con equilibrio e responsabilità. L’ingresso nella AIL Arena rappresenterà un passaggio storico per il Club, con un aumento dei ricavi ma anche dei costi di gestione. In questo scenario, resterà centrale il rispetto dei parametri economici richiesti a livello nazionale e internazionale.

«Il punto di partenza sono i ricavi istituzionali: sponsoring, ticketing, abbonamenti e hospitality – ha spiegato Blaser –. Per la stagione 2026/27 giriamo attorno ai 12.5 milioni. A questo si aggiungono le regole UEFA, che impongono limiti precisi a chi vuole continuare a giocare in Europa. Per questo il budget deve restare sostenibile e coerente con la nostra dimensione».

Blaser ha quindi chiarito il rapporto tra ambizione e sostenibilità, respingendo l’idea di un Club poco disposto a investire: «Quando si dice: “Perché non spendono? Non vogliono spendere? Non sono ambiziosi?”, la risposta è semplice: non è così. Se vuoi giocare in Europa devi rispettare le regole. E visto che il bacino in Ticino non è il più grande della Svizzera, i ricavi resteranno sempre diversi rispetto a quelli del Basilea, del San Gallo o dello Young Boys».

Lo sguardo resta però rivolto alla crescita del progetto, dentro e fuori dal campo: «Meglio costruire cinque o dieci anni di stabilità e serietà che vivere un solo anno fantastico e poi scendere in basso». In questa direzione si inserisce anche il lavoro portato avanti per rafforzare il senso di appartenenza, attraverso iniziative come Primo giorno di scuola e Nati Bianconeri.

IL MERCATO E LA COSTRUZIONE DELLA ROSA
Il tema del mercato è stato affrontato da Sebastian Pelzer, che ha confermato come il lavoro in vista della prossima stagione sia già entrato nel vivo. La costruzione della rosa dipenderà anche dalle uscite, ma il Club sta lavorando per farsi trovare pronto e mantenere il giusto equilibrio tra qualità, prospettiva e sostenibilità.

«Penso che riusciremo a compensare una o l’altra partenza, ma naturalmente dipendiamo anche dalla possibilità di vendere. Il mercato è già in movimento: ci sono state richieste per alcuni nostri giocatori e noi stiamo lavorando su alcune situazioni interessanti. Vedremo cosa porteranno i prossimi giorni e le prossime settimane. Dovremo trovare un buon equilibrio, anche in base alle uscite, ma siamo preparati».

La linea resta chiara: individuare profili funzionali al progetto tecnico, capaci di inserirsi nel percorso del Lugano e di contribuire alla competitività della squadra in una stagione che porterà con sé campionato, Europa e il debutto nella nuova casa bianconera.

AMBIZIONE, IDENTITÀ E CAMPO
Dal punto di vista sportivo, Mattia Croci-Torti ha allargato lo sguardo sull’intera annata, soffermandosi sul percorso umano e tecnico compiuto dal gruppo. Un cammino nel quale la squadra ha dovuto superare momenti complessi, trovando però continuità, identità e risultati nella fase decisiva della stagione: «È stato un anno sicuramente non iniziato bene - ha ammesso Croci-Torti - con l’amarezza dell’eliminazione dalla Coppa Svizzera, che ha fatto male. In campionato, però, è stato un bel percorso: abbiamo reagito alla grande, più che da giocatori da uomini veri. Il record di punti dà forza a un cammino nato dopo un inizio difficile e i ragazzi hanno raggiunto un risultato storico, qualificandosi per la quinta volta di fila in Europa».

Da questa consapevolezza nasce anche la volontà di continuare a guardare avanti con ambizione, mantenendo però piena coscienza della propria identità: «Noi continueremo sempre a dire che vogliamo vincere tutte le partite. Siamo ambiziosi, consapevoli di chi siamo e delle nostre possibilità, non possiamo accontentarci. Chi lavora a Lugano deve avere l’obiettivo di fare le cose nel miglior modo possibile, e questa ambizione va trasmessa ai giocatori e a tutte le persone che fanno parte del Club».

Croci-Torti si è soffermato anche sul tipo di profili che il Lugano cercherà di inserire in rosa: «Il nostro obiettivo sul mercato è portare gente che faccia apprezzare questo sport, che invogli le persone a venire allo stadio. Cerchiamo giocatori che possano far divertire il pubblico e magari far innamorare qualche bambino del calcio».

Lo sguardo, inevitabilmente, è già rivolto alla prossima annata e alla nuova era che si aprirà con la AIL Arena: «Adesso è arrivato il momento di ricaricare le energie e creare una squadra con grande fame, con grandi motivazioni, che possa essere trascinata dall’entusiasmo di una nuova era e trascinare con sé anche i propri tifosi. Vincere è un’eccezione, però noi abbiamo sempre il dovere di provarci fino in fondo».

VERSO UNA NUOVA ERA
L’incontro ha confermato la volontà del Club di affrontare il prossimo passaggio della propria storia con una linea chiara: crescere, consolidarsi e continuare a competere con ambizione, mantenendo al tempo stesso equilibrio, serietà e senso di appartenenza.

La stagione 2025/26 si è chiusa con un terzo posto, una nuova qualificazione europea e il saluto a Cornaredo. Il percorso verso la AIL Arena è già iniziato.