Sulla carta era una sfida improba. Sul campo, invece, grazie ad abnegazione, carattere e determinazione, il Lugano Femminile blocca sull'1:1 la capolista Yverdon, meritandosi di riflesso un punto che profuma di impresa.
Il confronto tra la settima e la prima forza di Lega Nazionale B prende forma come nelle previsioni, ossia con le vodesi padrone del campo e del possesso palla e intente a portare una pressione asfissiante alle bianconere per il tramite di una costante installazione nella metà campo offensiva.
Nonostante le chiare difficoltà iniziali, sono le padrone di casa - che disputano una prima frazione difendendosi e ripartendo rapidamente - a offrire il primo momento da annotare sul taccuino. Al quarto minuto, Michelle Gigante assiste Lucrezia Sasso, il cui mancino dal limite è respinto non senza problemi da Laura Droz. Il successivo destro incrociato di Aline Oliva, sopraggiunto dopo un tentativo centrale di Carina Da Costa Vilela, si spegne a lato di poco.
La gara non ha un momento di sosta e a partire dal decimo giro di lancetta le biancoverdi creano un'occasione dietro l'altra. Dapprima, si registra un contrasto vinto da Maeva Sogan su Melissa Colombo e un tiro di Elise Boccali deviato in calcio d'angolo da Chiara Audrino. Poi, arrivano un destro a lato di Loelie Fior e un provvidenziale blocco di Eleonora Castellani a un passo dalla propria linea di porta. Questi episodi sono il preludio al vantaggio romando. Al minuto diciotto vi è un cross dalla destra per Da Costa Vilela, la quale si coordina alla perfezione e con una potente girata al volo piega i guanti ad Audrino.
Gli applausi, anche da parte luganese, per la rete avversaria non abbassano il ritmo delle protette di Arnaud Vialatte, che si procurano diverse chance per aumentare lo scarto ancor prima del duplice fischio, senza riuscirci. Il merito è anche di una Audrino miracolosa sull'incornata di Zia Girardin. Il mantenimento di un baricentro piuttosto alto, tuttavia, consente alle locali di farsi vedere dalle parti di Droz a tre riprese specifiche. Corre il ventisettesimo e il secondo assistente Micha Ottiger alza la bandierina per evidenziare un fuorigioco dubbio ai danni di Sasso, che nella fattispecie aveva anche gonfiato la rete. La stessa #16, al trentaseiesimo, è servita in profondità da Oliva, «sterza» su Frédérique Messomo e vede il suo sinistro spegnersi oltre il fondo. Una perfetta imbucata verticale di Gigante (graziata dal direttore di gara Enis Gjemaj a seguito di un intervento pericoloso su Girardin) per l'onnipresente Sasso al quarantunesimo viene infine murata dall'uscita bassa di Droz.
Al rientro dagli spogliatoi si assiste a una gara molto più equilibrata. Il ritmo a tratti infernale imposto dall'Yverdon nel corso dei primi quarantacinque minuti non è più visibile e le padrone di casa ne appforittano, sfruttando le loro qualità nel palleggio e nella manovra. Dopo un primo cambio tattico tra Mathilda Andreoli e Castellani, con Gigante che si sposta davanti alla difesa, si vive un momento di vera paura. Siamo al sessantaduesimo e un intervento duro di Chloé Le Franc su Antonella Albertini fa gridare di dolore la fantasista luganese. Le urla, unite alle lacrime per il presentimento di un serio infortunio al ginocchio, sono tali che cala il gelo a bordo campo. Dopo centoventi secondi di stop, si prosegue con le vodesi che rimangono successivamente in inferiorità numerica per via dell'espulsione comminata a Messomo, rea di reiterate proteste a gioco fermo e alla quale vengono sventolati due cartellini gialli nel breve volgere di pochi secondi. Il tutto mentre Droz era pronta a battere una rimessa dal fondo.
In undici contro dieci, le ragazze bianconere trovano ulteriori forze per avvicinarsi all'area svizzero-francese. È così che all'ottantaduesimo, una punizione di Sara Gorza giunge a Colombo, la quale controlla la sfera e dal fondo crossa al centro per Sasso. La centravanti non si lascia pregare due volte e anticipando l'uscita di Droz, colpisce il pallone con il mancino, facendolo terminare nell'angolino basso. Gli ultimi highlights da sottolineare sono un nuovo intervento di qualità di Audrino su Michelle Sager e un'ammonizione rifilata a Girardin per un poderoso «body check» ai danni di Greta Aio.
Dopo otto infiniti minuti di recupero, all'interno del Campo F dello Stadio di Cornaredo si festeggia per il punto conquistato, che porta il bottino stagionale a quota 28. La posizione di classifica che si occupa è sempre la settima. E ora si può preparare l'ultimo appuntamento della prima fase di campionato con tutta calma. Sabato 4 aprile 2026 alle ore 17:00 è in calendario la sfida esterna in quel di Schlieren.
Alla chiusura dell'intenso confronto con l'Yverdon, mister Andrea Antonelli lascia trasparire una certa soddisfazione (e come biasimarlo) per l'ottima performance fornita dalle sue ragazze: «Ho difficoltà a commentare la prestazione della squadra, perché è stata davvero incredibile! Sotto tutti i punti di vista (tecnico, tattico e mentale) hanno fatto una partita clamorosa, al di là del punto ottenuto. E questo fa pensare anche che abbiamo delle difficoltà di gestione, visto che sette giorni fa a Ostermundigen abbiamo disputato la peggior gara da quando sono arrivato. È un fattore da studiare e da analizzare dati i cambiamenti da una settimana all'altra, che sono quantomeno particolari. L'analisi del duello? Nel primo tempo loro sono partite molto forte. La nostra organizzazione tattica e l'organizzazione sulla preparazione alla sfida è stata incredibile. Non è un caso se le vodesi hanno sbloccato il match con un eurogol da applausi. Noi ci siamo create delle opportunità tramite le ripartenze. Dovevamo però fare questo tipo di partita. Siamo andate anche vicine alla rete, ma ciò che voglio sottolineare è l'aspetto tattico, con le ragazze che si sono impegnate in ogni singola marcatura, in ogni singolo scaglionamento, in ogni singola pressione e in ogni singolo duello. L'infortunio occorso ad Antonella Albertini? Dalla mia posizione non ho visto l'intervento. Ho solamente sentito le sue urla di dolore. In aggiunta, mi è stato detto che è stata trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. La sentirò sicuramente, ma già ora le faccio il mio in bocca al lupo di cuore. L'unica cosa che ci demoralizza è proprio il suo infortunio. Sappiamo tutti quanto sia importante all'interno del nostro gruppo. La gestione delle prossime due settimane? Lavoreremo su sedute di allenamento standard. Cercheremo di riordinare le idee, prendendoci il tempo necessario».
TABELLINO
Lega Nazionale B Femminile, 21ª giornata
Stadio di Cornaredo, Campo F - 100 spettatori
FC LUGANO FEMMINILE - YVERDON SPORT FC 1:1 (0:1)
MARCATRICI: 18' Da Costa Vilela 0:1, 82' Sasso 1:1.
FC LUGANO FEMMINILE (4-2-3-1): Audrino; Di Mauro, Colombo, Zanaboni, Castellani (55' Andreoli); Gorza (86' Bassi), Albertini (65' Aio); Oliva, Di Muro, Gigante; Sasso.
A disposizione: Imelli, Russo, Crapanzano, Dalić.
Allenatore: Andrea Antonelli.
YVERDON SPORT FC (4-3-3): Droz; Da Silva, Girardin, Messomo, Fior; Remy, Dumas (65' Poitras), Boccali (65' von Dach); Le Franc, Da Costa Vilela (80' Sager), Sogan (46' Khiri).
A disposizione: Roch.
Allenatore: Arnaud Vialatte.
ARBITRO: Enis Gjemaj.
ASSISTENTI: Fabio Amstad e Micha Ottiger.
AMMONITE: 71' Khiri, 76' Messomo, 77' Messomo, 90' Girardin.
ESPULSA: 77' Messomo (doppia ammonizione).

Women's First Team22 marzo 2026