Si è tenuta lunedì 11 maggio all’Arena Cinemas Sihlcity di Zurigo la seconda edizione dell’Handelszeitung Business & Football Summit presented by Lugano Region, appuntamento che ha nuovamente riunito su un unico palcoscenico temi legati all’economia e al calcio. Dopo il debutto dello scorso anno con il BILANZ Business & Football Summit, l’evento ha confermato la bontà del format anche nel 2026, facendo registrare 275 partecipanti, dato che corrisponde a una crescita di circa il 33% rispetto alla prima edizione.
Partner, sponsor, imprenditori, dirigenti e rappresentanti del mondo del calcio hanno preso parte alla serata, che ha visto tra i presenti anche Murat Yakin, commissario tecnico della Nazionale svizzera maschile, insieme ad alcuni membri del suo staff come Pierluigi Tami, direttore delle squadre nazionali maschili della ASF, Davide Callà, assistente allenatore della Nazionale, e Patrick Foletti, preparatore dei portieri. Tra gli ospiti presenti anche il dirigente calcistico svizzero Ilja Kaenzig. Un riscontro importante, che conferma l’interesse crescente attorno a un evento pensato per mettere in relazione contenuti di attualità, networking e visione strategica.
Il tema scelto per questa seconda edizione, «Forza mentale e resilienza nel business e nel calcio», è stato sviluppato attraverso tre interventi di alto profilo, capaci di offrire al pubblico spunti diversi ma complementari.
Ad aprire il programma è stato Philipp Riederle, ricercatore all’Oxford Internet Institute, già attivo anche come autore, keynote speaker e consulente sui temi delle generazioni digitali. Nel suo intervento ha invitato le aziende a non temere il cambiamento, sottolineando come, anche nell’epoca dell’intelligenza artificiale, siano sempre più le realtà che comprendono il valore della loro risorsa più importante: le persone, in particolare le nuove generazioni.
Successivamente, Thomas Baschab, noto management trainer, mental coach e relatore, conosciuto per il suo lavoro con grandi aziende e numerosi atleti di alto livello, ha posto l’accento sul rapporto tra pensieri, immagini mentali ed energia personale. Il relatore tedesco ha spiegato come emozioni e pensieri negativi possano abbassare in modo significativo il livello di energia, mentre un approccio mentale positivo produca l’effetto opposto. Un messaggio chiaro, centrato sulla consapevolezza che non tutto può essere controllato, ma che ciascuno può scegliere come reagire alle difficoltà.
A chiudere la sessione è stato il talk con Oliver Kahn, che ha portato sul palco l’esperienza di un protagonista assoluto del calcio internazionale. L’ex portiere della Nazionale tedesca ha insistito sull’importanza di non soffermarsi troppo su sconfitte e fallimenti, ricordando come spesso si tenda ad analizzare soprattutto ciò che non funziona, mentre i successi vengano quasi dati per scontati. Al contrario, per Kahn, sono proprio le vittorie a dover essere analizzate con particolare attenzione, perché è da lì che nascono fiducia, continuità e nuove prestazioni di alto livello. Una consapevolezza che, unita a una preparazione accurata per ogni nuova sfida, crea le condizioni migliori per esprimersi al massimo livello anche sotto forte pressione.
Nel complesso, la serata ha proposto contenuti ispiranti e informativi, raccogliendo riscontri molto positivi da parte dei presenti. In questo senso, l’evento continua a rappresentare anche uno strumento significativo per rafforzare la presenza del Club nella Svizzera tedesca, mercato strategico nel quale, insieme al partner Lugano Region, si punta a consolidare relazioni, sviluppare reti e promuovere l’immagine del Ticino.
Martin Blaser, vicepresidente e CEO della società, al termine dell’evento ha sottolineato proprio il valore di questo progetto: «Tutto nasce dal fatto che con Lugano Region condividiamo obiettivi comuni e ci rivolgiamo, in larga misura, allo stesso pubblico. Se per Lugano Region circa il 60% delle prenotazioni proviene dalla Svizzera interna, anche noi possiamo contare su sponsor attivi in quell’area. Attraverso iniziative come questa vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra visibilità in questo mercato strategico e, nel lungo periodo, generare benefici anche sul piano commerciale».
La seconda edizione dell’Handelszeitung Business & Football Summit ha così confermato la bontà di un’iniziativa che, attraverso il dialogo tra mondi diversi ma connessi, contribuisce a valorizzare Lugano e il suo tessuto economico, rafforzando al tempo stesso la visibilità del territorio.
