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FEMMINILE, UNA STAGIONE CHIUSA IN CRESCENDO
Women's First Team

FEMMINILE, UNA STAGIONE CHIUSA IN CRESCENDO

9 giugno 2026

La Prima squadra femminile ha chiuso la stagione 2025/26 all’ottavo posto in Lega Nazionale B, conquistando la salvezza in anticipo e completando il proprio percorso con un finale in crescita. Un risultato positivo, soprattutto se letto dentro una stagione iniziata con qualche difficoltà e poi sviluppata attraverso una progressiva presa di consapevolezza del gruppo.

L’avvio di campionato non aveva infatti restituito pienamente il valore della squadra. Le Bianconere hanno avuto bisogno di tempo per trovare continuità, ritmo e fiducia, anche a causa della giovane età di un gruppo ancora in fase di maturazione. Con il passare delle settimane, però, la squadra ha cambiato passo. «Il bilancio è estremamente positivo. Qualche passaggio a vuoto c’è stato, perché parliamo di una squadra molto giovane, ma le ragazze sono state brave a gestire quei momenti e a ripartire immediatamente», ha spiegato l’allenatore Andrea Antonelli.

Da ottobre in avanti, la squadra ha iniziato a riconoscere in modo più chiaro il proprio potenziale. «Le ragazze si sono rese conto che la classifica non rispecchiava il loro reale potenziale. Gli è scattato qualcosa nella testa: volevano dimostrare che il loro valore era ben altro. Si sono unite, hanno lavorato con serietà, voglia e determinazione, riuscendo alla fine a ottenere un ottimo risultato».

MENTALITÀ E CONSAPEVOLEZZA
Tra i passaggi significativi della stagione rientra anche il percorso in AXA Women’s Cup, con gli ottavi di finale raggiunti e giocati contro il FC Zurigo, detentore del trofeo. Nonostante la sconfitta, quella partita ha confermato la capacità delle Bianconere di confrontarsi con un’avversaria di categoria superiore, mostrando organizzazione, sacrificio e personalità.

Il segnale più importante è poi arrivato nel finale di campionato. Pur avendo già ottenuto la salvezza, la squadra ha continuato a scendere in campo con serietà, chiudendo il Relegation Group con risultati importanti: dal 10-0 contro il FC Solothurn fino al successo 3-2 nell’ultima partita con l’Etoile Carouge. «Era giusto onorare il campionato fino in fondo, anche perché c’erano squadre che si stavano giocando la permanenza in Lega Nazionale B», ha ricordato Antonelli. «Abbiamo dimostrato un’ottima mentalità. È chiaro che giocare senza pressione ci ha agevolato, ma la continuità di rendimento ha confermato ancora una volta la forza di questa squadra».

CORNAREDO E FUTURO
L’ultima vittoria ha avuto anche un valore simbolico. La Prima squadra femminile è stata infatti l’ultima formazione a giocare una partita ufficiale nello storico stadio di Cornaredo, salutato con un successo arrivato nel finale. «Essere l’ultima squadra a calcare quel terreno storico è stata un’emozione fortissima. C’era tanto entusiasmo e, fortunatamente, resterà anche un bel ricordo, perché siamo riusciti a vincere l’ultima gara quasi alla fine della partita».

Dal saluto a Cornaredo lo sguardo di tutti gli appassionati di calcio femminile si è poi spostato verso la nuova AIL Arena, che ha ospitato la sua prima partita della storia: Svizzera-Malta. Un passaggio significativo per il movimento femminile sul territorio, come sottolineato anche da Anotelli: «Ospitare la Nazionale femminile nella nuova AIL Arena è qualcosa di speciale. Un evento del genere può solo fare bene al movimento, contribuendo a dare ulteriore visibilità a una realtà che è già in crescita».

La stagione della Prima squadra femminile si è chiusa dunque con una salvezza raggiunta, un gruppo più consapevole e basi solide sulle quali costruire il futuro. La prossima annata dovrà partire proprio da qui: dalla crescita mostrata nella seconda parte del campionato e dalla capacità di trasformare questa continuità in un ulteriore passo avanti. «Ripartiremo da basi solide», ha concluso Antonelli. «Sono sicuro che si continuerà con un’ossatura importante, quella che ha fatto così bene quest’anno».