Ci sono storie che nascono quasi per caso e che, proprio per questo, diventano ancora più belle da raccontare. Quella di Len, piccolo tifoso arrivato da San Gallo, è una di queste.
Fino a qualche mese fa Len seguiva il FC St. Gallen, la squadra della sua città e di suo papà. Poi, in occasione della sfida tra San Gallo e Lugano, ha avuto la possibilità di vivere un momento speciale: entrare in campo come bambino accompagnatore al fianco di Anto Grgić. Da quel giorno qualcosa è cambiato.
Adam si è affezionato subito al centrocampista bianconero. Ha iniziato a seguire le sue partite, a parlare di lui in continuazione e a chiedere al papà di portarlo a Cornaredo per rivederlo dal vivo. Il desiderio è diventato realtà sabato 10 maggio, in occasione di Lugano-San Gallo, quando Len ha potuto ritrovare il suo idolo e abbracciarlo nuovamente.
A raccontare la nascita di questo legame speciale è stato proprio il padre del piccolo Len: «Ha avuto la possibilità di entrare in campo con Anto a San Gallo, in occasione della partita contro il Lugano, ed è rimasto davvero affascinato. Non faceva altro che parlare di Anto. A quel punto abbiamo preso contatto con il FC Lugano e abbiamo ricevuto una bellissima telefonata da Andrea, che ha reso possibile l’incontro di oggi. È stato meraviglioso, unico, bellissimo. Grazie di cuore».
Un incontro semplice, spontaneo e pieno di emozione. Per Len, il ricordo di una giornata speciale. Per Anto Grgic, l’affetto sincero di un piccolo tifoso. E per il Club, una bella storia di calcio, passione e legami, che dimostra come l’amore per i colori bianconeri possa nascere ovunque, anche lontano dal Ticino.
Benvenuto tra i Bianconeri, Len.
