Skip to main content
CROCI-TORTI: “C’È AMAREZZA, MA RESTIAMO IN CORSA”
Men's First Team

CROCI-TORTI: “C’È AMAREZZA, MA RESTIAMO IN CORSA”

10 maggio 2026

Dopo il 2-1 subito in rimonta contro il FC St.Gallen 1879, Mattia Croci-Torti analizza una partita segnata dagli episodi e chiusa con il calcio di rigore parato da Zigi ad Alioski nel recupero. L’allenatore bianconero sottolinea l’amarezza per il risultato, ma anche la capacità del FC Lugano di restare dentro la gara fino all’ultima azione.

LA PRESTAZIONE
Il primo pensiero di Croci-Torti va alla prova della squadra, cresciuta dopo un avvio complicato e capace di costruire diverse occasioni nell’arco della partita. Per l’allenatore bianconero resta il rammarico di non essere riusciti a trasformare la prestazione in un risultato positivo. «C’è un po’ di tutto come dopo una sconfitta così. Sicuramente non c’è nessun tipo di felicità, c’è frustrazione perché sbagliamo il rigore all’ultimo minuto. A volte si segnano, a volte no. L’importante è avercela giocata fino all’ultimo secondo».

Poi, entrando nel merito della partita, l’allenatore evidenzia la crescita dei Bianconeri dopo la prima parte di gara: «A parte i primi venti minuti, che non mi sono piaciuti, perché il San Gallo è venuto con un tipo di aggressività che è la sua forza, poi abbiamo preso le redini del gioco e secondo me abbiamo fatto una buona prestazione».

GLI EPISODI
Nel secondo tempo il Lugano passa in vantaggio con Belhadj, prima di subire il pareggio e poi il gol del sorpasso su calcio di rigore. Proprio sugli episodi della ripresa Croci-Torti si sofferma con decisione, pur ribadendo la necessità di non ridurre l’analisi della sconfitta a una sola situazione: «Sul gol dell’1-1 abbiamo fatto diversi errori, però non puoi andare in svantaggio come siamo andati oggi. Quello è un po’ un peccato. Ho diversi dubbi sul calcio di rigore per fallo di mano di Delcroix».

LA CORSA EUROPEA
Il risultato interrompe la serie di quattro vittorie consecutive dei Bianconeri e porta il San Gallo a +3 in classifica. Croci-Torti, però, inserisce la sconfitta dentro un finale di campionato ancora aperto, con più squadre coinvolte nella lotta per l’Europa e diversi scontri diretti ancora da giocare: «Non ero tranquillo prima della partita e non lo sono ora. Le quattro squadre che cercano l’Europa sono tutte lì da febbraio. Nessuno ha mai mollato, siamo tutti lì per un motivo ben preciso».

La risposta, per l’allenatore bianconero, dovrà arrivare già nel prossimo impegno: «Abbiamo tutti scontri diretti, dunque bisogna vincerli e dovremo cercare sicuramente di vincere giovedì».

I SINGOLI
Tra gli aspetti positivi della giornata resta la prestazione di Belhadj, autore del momentaneo 1-0 e protagonista di un finale di stagione importante. Croci-Torti ne sottolinea la serietà e l’apporto alla squadra, nonostante la separazione a fine stagione: «Il Lugano ha cercato di trattenerlo l’estate scorsa, lui aveva altre idee. Però è un giocatore che, nonostante tra pochi mesi avrà un futuro altrove, in questo momento della stagione ci sta aiutando tantissimo e sta giocando come un professionista serio».

L’allenatore bianconero si sofferma anche sul rigore calciato nel recupero da Alioski, respinto da Zigi. Una scelta legata alle gerarchie già definite, con Grgić non più in campo nel finale: «I rigoristi sono Grgić, Alioski e Koutsias. Le gerarchie sono chiare, sappiamo chi va a calciare. Non voglio avere sorprese con giocatori che non li hanno mai provati». Croci-Torti ricorda inoltre come, in stagione, dal dischetto si siano presentati soltanto Grgić e Alioski.

Il pensiero si sposta poi alla prossima partita, nella quale il Lugano dovrà fare a meno di Renato Steffen, squalificato. Croci-Torti guarda già alla trasferta di Sion, consapevole della necessità di trovare nuove soluzioni nel reparto offensivo: «Le squalifiche sapevamo che potevano arrivare. Almeno abbiamo un centrocampo all’altezza e una difesa uguale, dunque ci inventeremo sicuramente qualcosa davanti. Vedremo chi mi darà più convinzione».

Il percorso dei Bianconeri riparte quindi dalla trasferta di giovedì contro il FC Sion, un altro confronto diretto nell’ultima – e decisiva – settimana del campionato 2025/26.