Prima del fischio d’inizio della sfida contro il BSC Young Boys, lo stadio di Cornaredo ha vissuto un momento di grande emozione e importanza, rendendo omaggio a una delle leggende della storia bianconera: Vincenzo Brenna.
Detentore del record assoluto di presenze con la maglia del FC Lugano, con 441 partite disputate, Brenna è sceso sul terreno di gioco accompagnato dalla sua famiglia, davanti al pubblico che lo ha applaudito con affetto e riconoscenza. Una cornice speciale per celebrare un uomo che, tra gli anni Sessanta e Settanta, è stato protagonista della storia del Club, contribuendo anche alla conquista della Coppa Svizzera del 1968 e vestendo la maglia della Nazionale rossocrociata.
Il riconoscimento è stato consegnato dal Vicepresidente & CEO Martin Blaser e dal Chief Sports Officer Sebastian Pelzer, in un momento carico di significato e commozione. Cornaredo ha così potuto tributare il giusto applauso a un autentico cuore bianconero, simbolo di dedizione, professionalità e profondo attaccamento ai colori del Club.
In una delle ultime partite della lunga storia dello stadio di Cornaredo, l’omaggio a Vincenzo Brenna ha assunto un valore ancora più speciale. Davanti a una casa che si prepara a essere consegnata alla memoria, il FC Lugano ha celebrato uno dei protagonisti che quella storia l’ha scritta davvero, lasciando un segno indelebile nel percorso bianconero.
