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A SION PER L’ULTIMO PASSO VERSO L’EUROPA
Men's First Team

A SION PER L’ULTIMO PASSO VERSO L’EUROPA

13 maggio 2026

La Brack Super League 2025/26 entra nella sua settimana decisiva. A quattro giorni dalla conclusione del campionato, tutto è ancora aperto nella corsa ai piazzamenti europei e il Lugano si prepara a una delle partite più importanti della stagione. Giovedì 14 maggio, alle 16:30, i Bianconeri faranno visita al FC Sion allo Stade de Tourbillon per la 37ª giornata, la penultima del Championship Group.

La squadra di Mattia Croci-Torti arriva all’appuntamento al terzo posto con 63 punti, due in più proprio del Sion, quarto a quota 61. Dopo i successi contro la capolista Thun, deciso dal rigore di Alioski nei minuti di recupero, e contro lo Young Boys, firmato dal colpo di testa di Renato Steffen nel finale, il Lugano ha visto interrompersi la propria serie positiva nell’ultima partita di campionato a Cornaredo, persa 2-1 contro il San Gallo. Una sconfitta amara, che non ha però tolto ai Bianconeri il controllo del proprio destino.

Il margine in classifica resta infatti prezioso. Con una vittoria a Sion, il Lugano chiuderebbe il discorso relativo al terzo posto, assicurandosi l’accesso al secondo turno di qualificazione della UEFA Conference League. In caso di pareggio o sconfitta, invece, ogni verdetto verrebbe rimandato all’ultima giornata di campionato, in programma domenica contro il Basilea a Cornaredo. È anche per questo che la trasferta vallesana assume i contorni di un vero e proprio scontro diretto, nel quale il peso dei punti va oltre la singola partita.

UN SION IN GRANDE FORMA
Di fronte ci sarà però una delle squadre più in forma del campionato. Il Sion non perde dall’inizio di marzo, quando venne sconfitto proprio dal Lugano a Cornaredo. Da quel momento la formazione allenata da Didier Tholot ha raccolto sei vittorie e due pareggi, costruendo una rimonta che l’ha portata a rientrare pienamente nella corsa europea e a mettere pressione ai Bianconeri. Il recente successo casalingo contro il Thun, già campione svizzero, ha confermato il momento positivo di una squadra capace di ritrovare continuità proprio nella fase più calda della stagione.

Anche i precedenti stagionali raccontano un confronto rimasto in equilibrio: una vittoria per parte e un pareggio nelle tre sfide già disputate. L’ultimo successo bianconero, maturato a Cornaredo, rappresenta dunque un riferimento importante, ma non cambia la sostanza della vigilia. A Sion servirà una prestazione completa, dentro una partita che metterà di fronte due squadre arrivate al momento decisivo con lo stesso obiettivo e con pochissimo margine d’errore.

LE SCELTE DI CROCI-TORTI
In questo contesto, il Lugano dovrà anche fare i conti con alcune assenze significative. Renato Steffen sarà squalificato, mentre Daniel Dos Santos è ancora alle prese con un problema fisico che rende difficile un suo impiego già giovedì. Nel post-partita contro il San Gallo, Croci-Torti ha spiegato la necessità di trovare nuove soluzioni nel reparto offensivo: «Ci inventeremo sicuramente qualcosa davanti. Vedremo nei prossimi allenamenti chi mi darà più convinzione». Una difficoltà in più, ma anche un’occasione per responsabilizzare tutto il gruppo, chiamato a compiere quell’ultimo passo evocato più volte dall’allenatore bianconero.

La delusione della sconfitta con il San Gallo lascia quindi spazio a un’occasione immediata di reazione. Il campionato ha rimesso davanti al Lugano una possibilità chiara: difendere quanto costruito finora e trasformare la trasferta di Sion nel passaggio decisivo verso l’Europa. Mancano due partite, ma la prima può già essere il match point.