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A CORNAREDO LA SFIDA ALLA CAPOLISTA THUN
Men's First Team

A CORNAREDO LA SFIDA ALLA CAPOLISTA THUN

3 aprile 2026

Dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, il FC Lugano si appresta a tornare in campo sabato 4 aprile alle 18:00 a Cornaredo contro il FC Thun, attuale capolista della Brack Super League. Per i Bianconeri si tratta del ritorno davanti al proprio pubblico a quasi un mese di distanza dall’ultima uscita casalinga, quella del 7 marzo contro il Lucerna.

Da allora, la formazione di Mattia Croci-Torti ha affrontato due trasferte tutt’altro che semplici, raccogliendo due pareggi contro avversarie dirette come FC San Gallo e BSC Young Boys. Risultati che hanno permesso al Lugano di restare pienamente agganciato alla parte alta della classifica: i Bianconeri occupano attualmente il quarto posto, a una sola lunghezza dal FC Basilea e a cinque dal San Gallo, con l’obiettivo di giocarsi fino in fondo le proprie carte nelle ultime sette partite della stagione.

A Cornaredo arriva però una squadra che, fin qui, ha saputo tenere un ritmo impressionante. Il Thun di Mauro Lustrinelli è infatti ormai lanciato verso la conquista del primo campionato svizzero della propria storia, grazie a un cammino costruito su grande continuità, con appena 6 sconfitte a fronte di 23 vittorie e 2 pareggi. Numeri che spiegano bene il valore della formazione bernese, reduce da una sconfitta - rimediata nell’ultimo turno contro il FC Zürich - ma protagonista fin qui di una stagione di altissimo profilo.

Allo stesso tempo, il FC Lugano sa di poter creare difficoltà anche alla prima della classe. I Bianconeri sono infatti una delle poche squadre capaci di espugnare la Stockhorn Arena in questo campionato, insieme a Basilea e San Gallo.

CROCI-TORTI: «THUN MERITA IL PRIMATO, MA NOI SIAMO SQUADRA FORTE»
Mattia Croci-Torti in conferenza stampa alla vigilia ha anzitutto sottolineato come il Lugano arrivi a questa sfida dopo due trasferte impegnative, ma con segnali comunque incoraggianti: «Arriviamo da due partite difficili, quelle di San Gallo e Berna, nelle quali siamo riusciti a rimontare e a portare a casa risultati positivi su campi dove si fa sempre fatica». Un aspetto che, secondo l’allenatore bianconero, ha avuto un peso importante anche nella corsa finale: «Siamo riusciti a non fare scappare le squadre che ci stanno davanti, che era la cosa importante per noi, per arrivare a giocarci tutto nelle ultime sette partite». Da qui anche il tono con cui il gruppo ha affrontato la sosta e preparato la partita contro il Thun: «Le due parole che ho usato di più in queste ultime settimane sono state il crederci e il focalizzarsi sull’obiettivo». Un richiamo chiaro, accompagnato da un altro concetto ribadito con forza: «Non possiamo veramente farci trovare impreparati».

Croci-Torti ha anche ricordato anche il valore particolare delle ultime gare nella storica casa bianconera: «So benissimo che sono le ultime quattro partite di Cornaredo. Dobbiamo portare rispetto e orgoglio per la maglia che portiamo e per lo stadio e la città che ci ospitano».

Parlando poi dell’avversario, il tecnico ha riconosciuto apertamente il valore del Thun e i meriti del suo campionato: «Il Thun merita il posto che occupa» e ancora «non siamo stati al loro livello, semplicemente. I tanti punti di vantaggio lo dimostrano». Allo stesso tempo, però, ha ribadito la fiducia nei propri giocatori e nell’approccio alla sfida di Cornaredo: «Domani lo affronteremo senza alcun tipo di paura; c’è solo grande rispetto. Giocheremo cercando di vincere la partita. C’è tanta meritocrazia nel loro primo posto, però io sono sicurissimo che siamo una squadra più forte di loro e domani cercheremo di dimostrarlo».

PAPADOPOULOS: «CI GIOCHIAMO TUTTO ADESSO»
Accanto all’allenatore era presente anche Antonios Papadopoulos, che ha ribadito con chiarezza quale debba essere il pensiero del gruppo in questo finale di stagione. Il difensore bianconero ha espresso la convinzione che il Lugano abbia la possibilità di decidere il proprio destino: «Ce l’abbiamo nelle nostre mani. Lo staff tecnico ci prepara molto bene. Ci alleniamo al massimo e perciò dipenderà da noi se ci qualifichiamo per l’Europa oppure no. Chiaramente l’obiettivo deve essere vincere ogni partita».

Il centrale ha poi allargato il discorso al valore che avrebbe per tutti centrare l’obiettivo europeo, senza però perdere il focus sul presente: «Chiaramente aiuta tutti se giochiamo o no in Europa: aiuta me, aiuta l’allenatore, aiuta i giocatori che magari giocano un po’ meno. Tutti vogliono giocare in Europa, è chiaro». Allo stesso tempo, però, ha ribadito che questo non deve trasformarsi in un pensiero rivolto troppo in là: «Credo che non dobbiamo già guardare a cosa ci sarà la prossima stagione. È fondamentale concentrarsi sul qui e ora, questa è la cosa più importante».

 

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Gli esami di controllo svolti a inizio settimana da Kevin Behrens hanno confermato un netto miglioramento e l’attaccante verrà reintegrato con il gruppo nel corso della prossima settimana. Durante la seduta di giovedì, invece, David von Ballmoos ha accusato un risentimento all’adduttore destro: le sue condizioni fisiche saranno valutate e gestite nei prossimi giorni.