IL LUGANO FEMMINILE CI PROVA FINO IN FONDO, MA A PASSARE È IL SION

Al contrario di quanto capitato il giorno precedente con la prima squadra maschile, la formazione femminile bianconera non riesce a conquistare punti al cospetto del Sion, impostosi con il minimo degli scarti presso il Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio.

Il duello andato in onda nel pomeriggio dell’ultimo giorno del mese di novembre inizia con un sostanziale equilibrio. Entrambe le squadre sono infatti ottimamente messe in campo e lasciano pochi spazi alle avversarie con la conseguenza di un gioco «stagnante» nella zona mediana del campo. I ritmi non sono eccessivamente elevati, ma la lotta su ambo i fronti per la conquista del pallone è tale da rendere interessante la contesa.

Per osservare il primo tentativo occorre attendere il ventitreesimo minuto, quando un destro dall’interno dell’area di Héléna Billerey incontra la pronta risposta di Marie Enning. In rapida successione arriva anche un tiro di Morgane Malherbe, spentosi sul tetto della porta. A questo punto, le vallesane provano a installarsi nella metà campo sottocenerina, riuscendo a trovare il gol del vantaggio a centoventi secondi dalla mezz’ora. L’azione si sviluppa sulla respinta laterale di Enning a seguito della conclusione di Inés Aymon. Il cross successivo «pesca» davanti alla porta Eimilie Délèze, la quale appoggia di piatto in fondo al sacco il pallone dello zero a uno.

Dopodiché, un corner velenoso battuto dalle romande attraversa tutto lo specchio senza alcun intervento. Sul lato opposto, Luisa Nascimento Sa mette in difficoltà Elise Rebord con una punizione dal vertice destro offensivo, letta tuttavia ottimamente dall’estremo difensore biancorosso. Dal calcio d’angolo che segue, Melissa Colombo sembra essere trattenuta. Nonostante le proteste di giocatrici e pubblico, il direttore di gara Claudio Kaiser non fischia e lascia correre. La frazione termina con un destro di Anna Crapanzano dai venti metri a lato di poco.

La ripresa prende avvio con un gran recupero palla di Aline Oliva e il susseguente assist per Lucrezia Sasso. Il mancino a giro dell’attaccante luganese viene deviato in corner dal portiere ospite. Le svizzero-francesi replicano con un diagonale di Aymon a lato e un destro dalla distanza di Sara Rocha alto. Dopo le prime sostituzioni, una per parte, Michelle Gigante offre uno stupendo filtrante per Crapanzano. La centrocampista italiana è dapprima murata da Rebord e poi anticipata al momento della conclusione.

L’entrata in campo di Cecilia Marchini Gattoni porta a un cambiamento nelle posizioni, con Colombo che assicura la fase offensiva al fianco di Sasso. E proprio la #22 mette in ambasce Rebord con un potente diagonale al minuto ottantuno. Mentre una punizione di Maeva Fontannaz è facile preda di Enning, gli ultimi minuti sono tutti di marca bianconera. Al novantatreesimo, un corner di Antonella Albertini a centro area è stoppato da Gigante, il cui tentativo è ribattuto sulla linea di porta. Nonostante l’enorme pressione finale, il risultato non viene più modificato e a gioire al triplice fischio finale, sopraggiunto dopo oltre sette minuti di recupero, sono le calciatrici che hanno oltrepassato il Passo della Novena per conquistare la posta piena.

«C’è grande rammarico, perché abbiamo giocato alla pari – e forse il secondo tempo anche meglio, con un paio di grandi occasioni non sfruttate – contro la seconda forza della categoria. Guardiamo però il bicchiere mezzo pieno, visto che abbiamo fornito una prestazione di livello in condizioni tutt’altro che semplici. Il carattere e la voglia delle ragazze è qualcosa da cui bisogna sicuramente ripartire. Peccato, poiché un punto sarebbe stato più che meritato. Per quanto concerne la direzione di gara, mi limito a dire che bastava seguire la medesima linea per entrambe le squadre per tutti i novanta minuti. Il Wil? Sarà un’altra sfida difficile contro un avversario di qualità. Dal canto nostro, ci prepareremo bene nel corso della settimana e poi ci sarà la pausa invernale, che ci permetterà di riorganizzarci», la consueta lucida analisi a fine partita di mister Andrea Antonelli.

L’ultimo appuntamento dell’anno solare per l’FC Lugano Femminile – che in classifica rimane fermo a quota 16 punti, ma scende di una posizione, passando dalla settima all’ottava – è in calendario sabato 6 dicembre 2025. Alle ore 16:00 prenderà avvio il duello con il Wil sotto le volte della Lidl Arena, impianto la cui capacità complessiva è di 6’048 persone.

TABELLINO
Lega Nazionale B femminile, 14ª giornata
Ccentro Sportivo Al Maglio, Canobbio – 50 spettatori
FC LUGANO FEMMINILE – FC SION FÉMININ 0:1 (0:1)
MARCATRICE: 28′ Délèze 0:1.

FC LUGANO FEMMINILE (4-3-2-1): Enning; Bassi (68′ Unternährer), Colombo, Zanaboni, Nascimento Sa; Crapanzano (80′ Marchini Gattoni), Di Muro (90′ Fera), Albertini; Oliva, Gigante; Sasso.
A disposizione: Audrino, Horlacher.
Allenatore: Andrea Antonelli.

FC SION FÉMININ (4-4-1-1): Rebord; Billerey (75′ Zimmermann), Conus, Rocha, Figueiras; Aymon, Malherbe, Fontannaz, Kajtazi; Délèze; Sanchez Hali.
A disposizione: Bolay, Diakité.
Allenatore: Eric Cavada.

ARBITRO: Claudio Kaiser.
ASSISTENTI: Gabriel Gehrig e Yunus Özen.

AMMONITE: 58′ Di Muro, 67′ Figueiras, 90′ +4′ Zimmermann, 90′ +6′ Albertini, 90′ +7′ Rocha.