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UN PUNTO IN EMERGENZA CONQUISTATO DAL LUGANO U21
Men's U21

UN PUNTO IN EMERGENZA CONQUISTATO DAL LUGANO U21

2 maggio 2026

Il Lugano U21 apre il fondamentale mese di maggio, l'ultimo di questa lunga e logorante annata, concludendo la personale fatica valida per la trentesima giornata del campionato di Hoval Promotion League, dividendo la posta in palio con il Bienne.

All'interno dell'impianto della Tissot Arena, mister Andrea Vitali e il suo staff - che devono rinunciare all'apporto particolare di Rafael Frizzi e Yassin Sbai, nonché di Rron Krueziu nel reparto arretrato, ma che ritrovano dal calcio d'avvio elementi-chiave quali Gjan Ajdin e Ilija Maslarov - affidano le potenzialità dell'attacco all'estro e alla gioventù del talentuoso Bryan Zurmühle, alla sesta presenza stagionale con la seconda squadra bianconera e alla prima da titolare.

Il confronto prende il via in maniera pimpante su ambo i fronti, anche se sono i padroni di casa ad avvicinarsi maggiormente all'apertura delle marcature tra il quinto e il sesto minuto, con un colpo di testa fuori bersaglio di Olivier Cassange-Nzimbu e con un assai più insidioso destro dall'interno dell'area di Omer Dzonlagić respinto con classe da un attento Diego Mina. Il quale deve in seguito ribattere con i pugni un nuovo tentativo per evitare di ritrovarsi rapidamente sotto nel punteggio.

Mentre i beniamini del pubblico cercano di controllare il possesso della sfera e propongono azioni ben manovrate, Milad Amirzade e compagni giocano per lo più in verticale, provando a trovare l'inserimento ideale tra le linee avversarie. Due tattiche distinte tra di loro che confermano i momenti attuali che stanno attraversando le due contendenti. Come spesso capita nel calcio, le situazioni più interessanti si registrano da palle inattive. E su una di queste, al ventiquattresimo giro d'orologio, Jason Parente rimembra quanto fatto da Renato Steffen a San Gallo e con un morbido mancino va a lambire il montante alla destra di Felix Hornung.

Quando il cronometro scivola verso la mezz'ora, una doppia ghiotta chance non incontra la fortuna desiderata dai ticinesi. Grazie alla bravura dell'estremo difensore confederato, che devia con un colpo di reni il colpo di testa in diagonale di Christian Raffa e che respinge il tap-in di Zurmühle, lo zero a zero di partenza rimane ancorato sui suoi piedistalli. Ancora per pochi istanti, poiché esso viene modificato al minuto trentasette: Ajdin cerca la porta con un mancino dai venti metri e la palla è deviata verso Zurmühle che, partito in posizione regolare, fulmina Hornung con una precisa conclusione diretta. Quest'ultimo è poi sicuro nel finale di prima frazione, bloccando la velenosa punizione di Parente, presentatosi sul punto di battuta vicino al vertice di destra dell'area grande a seguito di un intervento falloso di Mamadou Doumbia su Yuri Peverelli, costato il primo cartellino giallo del tardo pomeriggio al difensore centrale biancorosso.

Dopo il classico quarto d'ora di pausa per ricaricare le energie, si riparte sulla falsariga dell'ultima fase del primo periodo, ossia con i sottocenerini ottimamente messi in campo e abili a contrastare la pressione svizzero-tedesca. Tale offerta mette gli ospiti nelle condizioni di mostrare ai presenti una combinazione tra Parente e Aleksandar Radić. Il trequartista si inserisce tra le maglie della difesa e viene atterrato da Modibo Camara. Per il direttore di gara Maurizio Londino non ci sono gli estremi per fischiare un calcio di rigore e così la beffa sopraggiunge al termine della successiva azione, visto che Mohamed-Ali Gueddar supera Mina con un imparabile diagonale dal limite che s'infila con precisione nell'angolino più lontano.

Il minutaggio a disposizione per fare la differenza e ottenere la posta piena c'è tutto. Le opportunità da rete, tuttavia, non vanno di pari passo. Pertanto, occorre attendere il settantasettesimo e una clamorosa traversa colpita da Dzonlagić, che fa tremare a lungo i luganesi, i quali appaiono a corto di ossigeno, tanto da non più presentarsi in «zona tre» da diverso tempo. Ci si occupa di riflesso della strenua difesa di un punto che sarebbe preziosissimo e che avvicinerebbe l'obiettivo stagionale della salvezza. Detto, fatto. Perché al triplice fischio finale, la soddisfazione per l'ottenimento del pareggio è tale da rendere la trasferta in terra biennese decisamente positiva.

Il bottino in campionato della seconda squadra bianconera sale così a 34 punti, con la posizione in classifica che è ora la quattordicesima. Con otto lunghezze di vantaggio sulla linea e la possibilità massima di raggranellare dodici punti, la permanenza nella terza categoria del pallone rossocrociato è dietro l'angolo. Per riuscire a raggiungerla servirà fornire una prestazione simile a quella odierna a partire dalle ore 16:30 di sabato 9 maggio 2026, quando presso il Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio si ospiteranno i ginevrini del Grand-Saconnex.

Come d'abitudine, la chiusura dell'analisi è riservata al condottiero del gruppo, Andrea Vitali, il quale commenta nel modo seguente il soleggiato match della Tissot Arena: «Abbiamo disputato un bellissimo primo tempo, forse uno dei migliori della stagione. E pensare che in campo c'erano tanti ragazzi sotto età e nessun "fuori quota". La partita era indirizzata sui binari che volevamo e anche nei primi minuti della ripresa ci siamo comportati egregiamente. Poi, dopo il pareggio, abbiamo incontrato pure la fortuna di vedere un loro tiro respinto dalla traversa. Nel box, tuttavia, abbiamo marcato bene. Il Grand-Saconnex? Onestamente, non ho la più pallida idea di cosa attendermi. Ora, occorrerà valutare in quanti saremo. Non voglio sentire parlare di salvezza in caso di vittoria contro i romandi e mi auguro che la squadra abbia capito l'importanza di queste ultime quattro partite».

TABELLINO
Hoval Promotion League, 30ª giornata
Tissot Arena, Bienne - 563 spettatori
FC BIEL-BIENNE 1896 - FC LUGANO U21 1:1 (0:1)
MARCATORI: 37' Zurmühle 0:1, 59' Gueddar 1:1.

FC BIEL-BIENNE 1896 (4-2-3-1): Hornung; Samba (88' Veselinović), Camara, Doumbia, Moulin; Maurer (72' Ssebunya), Mäder; Alić (72' Mast), Cassange-Nzimbu (62' Jakob), Gueddar; Dzonlagić.
A disposizione: Vašić, De Freitas, Rimann.
Allenatore: Samir Chaibeddra.

FC LUGANO U21 (3-5-1-1): Mina; Chakor, Chiesa, Radić (78' Gecaj); Peverelli, Amirzade, Ajdin, Maslarov, Parente (71' Shabanaj); Raffa (61' Tiraboschi); Zurmühle (61' Piffero).
A disposizione: Pellanda, Berisha.
Allenatore: Andrea Vitali.

ARBITRO: Maurizio Londino.
ASSISTENTI: Gian-Luca Schenk e Kevin Berli.

AMMONITI: 45' Doumbia, 61' Raffa, 87' Jakob, 87' Chakor, 89' Laneri (assistente allenatore Bienne), 90' +2' Veselinović, 90' +2' Tiraboschi.