Dopo la vittoria del FC Lugano contro il Servette FC, Mattia Croci-Torti ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi con soddisfazione, mantenendo però uno sguardo lucido sul percorso ancora da completare.
Il primo aspetto evidenziato dal tecnico riguarda l’atteggiamento mostrato dal gruppo, capace di interpretare la gara con convinzione fin dalle prime battute. «Per noi è importante dare un messaggio a noi stessi, di fiducia e consapevolezza di quello che possiamo fare», spiega Croci-Torti, rimarcando come la squadra riesca a reagire anche dopo il gol subito nel primo tempo. «Poteva portare la partita su un altro binario, invece siamo stati bravi a chiuderla di nuovo».
IL LAVORO DELLO STAFF E LE PALLE FERME
Accanto alla prova dei calciatori, il tecnico riserva parole di grande apprezzamento allo staff, con un riferimento preciso alle situazioni da fermo. «Oggi devo fare un grande plauso non solo ai giocatori, ma anche a tutto il mio staff», afferma, evidenziando come «tutte le palle ferme siano state decisive». Un aspetto che per l’allenatore rappresenta il frutto di un lavoro quotidiano condiviso: «Vuol dire avere voglia di lavorare, di trovare idee e di non mollare».
LE SCELTE
Nel corso della gara, alcune scelte risultano determinanti, a partire dalla posizione di Koutsias, utilizzato con maggiore libertà offensiva. «Non ho inventato niente», osserva Croci-Torti, spiegando di essersi ispirato a soluzioni già viste in campionato, per esempio con Fassnacht dello Young Boys. «Ho cercato di mettere più fame e più voglia di andare al gol, inserendo sia Koutsias che Behrens, senza stravolgere gli equilibri». In questo contesto, anche il lavoro degli attaccanti viene valutato positivamente: «Hanno dato tutti intensità, aiutato la squadra e creato situazioni importanti».
Un altro tema centrale è quello della fisicità, elemento che il FC Lugano riesce a valorizzare nonostante le caratteristiche della rosa. «Siamo la squadra più bassa del campionato, le statistiche sono chiare», ricorda il tecnico, sottolineando come l’impiego di alcuni singoli abbia permesso di farsi rispettare nei duelli e sulle palle inattive.
SGUARDO AVANTI
Infine, l’allenatore richiama tutti a mantenere equilibrio e attenzione in vista dei prossimi impegni. «L’annata non è finita e questa non è la vittoria più importante», precisa, invitando a restare concentrati. «È il momento di stare con la testa bassa e pensare alle prossime partite per chiudere al meglio». Anche la classifica, secondo Croci-Torti, resta molto aperta: «Siamo ancora tutti lì, il campionato è equilibrato e il San Gallo è forse la squadra che fa più paura».
Le parole del tecnico si inseriscono così nel percorso attuale del Club, che guarda ora al prossimo impegno contro il FC Zurich, con l’obiettivo di dare continuità a quanto mostrato contro il Servette.
