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CROCI-TORTI: «GRANDE COMPATTEZZA, MA DOBBIAMO ESSERE PIÙ EFFICIENTI»
Prima Squadra Maschile

CROCI-TORTI: «GRANDE COMPATTEZZA, MA DOBBIAMO ESSERE PIÙ EFFICIENTI»

7 dicembre 2025

Dopo lo 0-0 dello Stade de la TuiliĂšre, Mattia Croci-Torti analizza il pareggio del suo Lugano sottolineando da una parte la soliditĂ  difensiva mostrata contro un Losanna molto offensivo, dall’altra la necessitĂ  di trovare maggiore incisivitĂ  negli ultimi metri. Un punto che muove la classifica, frutto di una vera e propria battaglia, ma che lascia al tecnico anche diversi spunti di lavoro per le prossime settimane. «Penso che il risultato sia giusto – esordisce – venire a Losanna e non prendere gol contro una squadra offensiva come la loro Ăš tanta roba. Grande prova di squadra, grande compattezza». Una base solida, insomma, dalla quale ripartire.

Dall’altra parte il tecnico non nasconde ciĂČ che Ăš mancato: «Abbiamo avuto situazioni in cui potevamo essere piĂč pericolosi, siamo stati poco precisi nell’ultimo passaggio. Loro hanno sbagliato, noi pure, e nessuno Ăš riuscito a sfruttare quegli errori». Il tema resta quello giĂ  emerso nelle ultime uscite: buone trame, poca incisivitĂ  nella finalizzazione. «A volte manca l’ultimo centesimo per fare il dollaro. Le occasioni ci sono, ma dobbiamo essere piĂč efficienti».

Croci-Torti tocca anche l’aspetto mentale, convinto che la squadra possa crescere non solo tecnicamente ma nella fiducia offensiva: «Difensivamente abbiamo sicurezza. Ora devo essere bravo ad aiutare i ragazzi a sentirsi forti anche davanti. In settimana vedo qualitĂ , ma in partita ci serve quel momento in cui qualcuno si prende la responsabilitĂ  e chiude l’azione». Una crescita che passa tanto dal campo quanto dalla relazione: «Ogni tanto servono piĂč abbracci, piĂč fiducia. È una questione anche emotiva».

Nel finale il Losanna ha spinto con insistenza, e l’allenatore lo riconosce: «Loro hanno creduto fino alla fine, ma abbiamo stretto i denti. Sapevamo che le squadre di Zeidler attaccano tanto e lasciano spazi: dovevamo approfittarne di piĂč». Un rimpianto evidente, perchĂ© le condizioni per colpire c’erano.

Il bilancio resta comunque positivo per soliditĂ  e organizzazione, ma con margine per crescere nell’efficacia. «Portiamo a casa questo punto e proseguiamo. L’equilibrio c’ù, la compattezza anche. Ora dobbiamo aggiungere il resto, trovare la scintilla negli ultimi metri, senza perdere ciĂČ che abbiamo costruito dietro».

Si guarda giĂ  al prossimo impegno: domenica a Cornaredo arriverĂ  il Servette, banco di prova per dare continuitĂ  al percorso.