La giornata di chiusura del campionato di Hoval Promotion League vede il Lugano U21 duellare in trasferta con il Kreuzlingen sulle sponde del Lago di Costanza. Al termine dell'impegno, il risultato è di 1:1 (1:0).
Lo sfondo della «Bodensee Arena», impianto dedicato all'hockey su ghiaccio che ospita le partite casalinghe dell'EHC Kreuzlingen, formazione che milita in 2ª Lega, è la classica cornice dello «Sportanlage Hafenareal», ossia il terreno di gioco sul quale la seconda squadra bianconera propone la trentaquattresima e ultima fatica di questa stagione agonistica, il cui culmine si è già avuto tre settimane or sono con la conquista matematica della salvezza nella categoria.
Il vantaggio locale siglato da Adrian Rama-Bittefeld dopo nove minuti di gioco sblocca una contesa assolta sotto il cocente sole di fine maggio e all'interno della quale mister Andrea Vitali ritrova Alessio Chiesa, di recente appiedato per un turno causa accumulo di cartellini gialli. Tra i pali viene confermato Ahmadou Ndiaye, abile a negare la gioia del raddoppio agli svizzero-orientali con un tuffo prodigioso sul diagonale di Uchenna Anioke.
La contesa è la classica di fine campionato, con pochi tatticismi e con le due contendenti, certe di affrontarsi anche nell'annata ventura, pronte a sfidarsi a viso aperto. Ad ogni modo, le opportunità per modificare il punteggio sono limitate a un tentativo di Reda Laidouci bloccato a terra da Ndiaye quando il cronometro si avvicina a grandi passi alla mezz'ora. Lo stesso giovane estremo difensore luganese è poi attento sul colpo di testa di Tristan Matković in chiusura di una prima frazione che porta le formazioni negli spogliatoi con i padroni di casa biancoverdi avanti di una rete.
A ripresa inoltrata, e con il punteggio sempre ancorato sull'uno a zero, lo staff tecnico ticinese opta per una doppia sostituzione contemporanea. Besart Shabanaj e Bryan Zurmühle lasciano il loro posto a Tobia Donnini e Ian Tiraboschi. La mossa porta subito i suoi frutti, poiché Yuri Peverelli, lanciato in profondità, viene atterrato non appena entrato in area di rigore. Il direttore di gara Patrick Rogalla indica immediatamente il dischetto degli undici metri, sul quale si presenta Milad Amirzade, che rimette in parità il confronto con un piattone in diagonale toccato leggermente ma non in via definitiva da Philip Faderl.
Poco più tardi, sul fronte confederato, il tecnico Rahim Kürsat Ortancioğlu modifica il proprio assetto, inserendo cinque forze fresche nel medesimo istante. Nonostante ciò, la stanchezza di un'estenuante stagione si fa sentire negli ultimi momenti della gara, che registra l'highlight nell'espulsione diretta comminata a Tiraboschi. Per il resto, poco o nulla da segnalare, se non la consegna a Kreuzlingen e Lugano U21 di un salomonico punto, che consente alle due squadre di conservare le rispettive posizioni di classifica (la quattordicesima per i turgoviesi e la quindicesima per i sottocenerini).
Una volta portata a termine la sfida, mister Andrea Vitali commenta nel modo seguente gli eventi della stessa, completando il tutto con un'analisi generale della stagione: «Abbiamo subito un gol da una rimessa laterale e nell'occasione siamo stati disattenti. Tuttavia, in seguito, abbiamo giocato meglio di loro e anche la ripresa ha preso avvio sulla falsa riga del primo tempo. Per questo, ci siamo meritati il pareggio, giunto su calcio di rigore. Nel finale, un po' di stanchezza l'ha fatta da padrone. Con l'espulsione ci siamo poi abbassati, ma era normale. Quest'anno abbiamo fatto giocare un numero importante di giovani. È stato solamente compiuto il primo passo, perché dobbiamo diventare competitivi. A iniziare dal prossimo campionato. Nel corso del girone di ritorno abbiamo incontrato qualche problemino, ma ci sta, visto che ha fatto parte della strategia della società, la quale ha voluto implementare presto tanti teenagers. Dall'estate, vedremo se riusciremo a essere competitivi con chiunque».
TABELLINO
Hoval Promotion League, 34ª giornata
Sportanlage Hafenareal, Kreuzlingen (TG) - 483 spettatori
FC KREUZLINGEN - FC LUGANO U21 1:1 (1:0)
MARCATORI: 9' Rama-Bitterfeld 1:0, 56' Amirzade 1:1 (rigore).
FC KREUZLINGEN (3-4-1-2): Faderl (63' Nuñez dos Reis); Geisselhardt (63' Selmanaj), Seeger, Matković; Ismaili (63' Wild), Marinović (63' Kecanović), Alleheri, Ukaj; Rama-Bitterfeld; Anioke (63' Muata), Laidouci.
A disposizione: Bartolomeo.
Allenatore: Rahim Kürsat Ortancioğlu.
FC LUGANO U21 (3-4-2-1): Ndiaye; Krueziu (84' Heller), Chiesa, Chakor; Shabanaj (53' Donnini), Amirzade, Gervasini, Peverelli; Raffa (84' Jagodić), Parente (65' Riva); Zurmühle (53' Tiraboschi).
A disposizione: Pellanda, Radić.
Allenatore: Andrea Vitali.
ARBITRO: Patrick Rogalla.
ASSISTENTI: Michael Gilli e Pascal Schuler.
AMMONITI: 21' Laidouci, 49' Zurmühle, 90' +1' Gervasini.
ESPULSO: 81' Tiraboschi.

Men's U2130 maggio 2026