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OBIETTIVO PLAY-OFF NELLA NEBBIA DI KLAKSVIK
Men's First Team

OBIETTIVO PLAY-OFF NELLA NEBBIA DI KLAKSVIK

12 agosto 2026

Nel mirino, il doppio confronto di Play-off: è con questo obiettivo che il FC Lugano disputa giovedì 13 agosto a Klaksvik, nelle Isole Faroe, l’incontro di ritorno del terzo turno eliminatorio di UEFA Conference League, alle ore 16:30 locali, le 19:30 in Svizzera. I Bianconeri, forti del 2-0 maturato all’andata alla AIL Arena, fanno visita al NSÍ Runavík. Reduce dalla squillante vittoria di domenica ai danni dell’FC Zürich (5-0), sesto successo filato in un avvio di stagione brillante, la squadra di Croci-Torti chiede quindi strada in Europa, nel profondo Nord, dove gran caldo e siccità hanno lasciato spazio a pioggia, nebbia e temperature decisamente più rigide.

 

L’AVVERSARIO
Fondato nel 1957 e proveniente da Runavík, sull’isola di Eysturoy, il NSÍ ha conquistato il campionato faroese nel 2007 e tre Coppe nazionali, nel 1986, 2002 e 2017. La formazione giallonera è guidata dall’islandese Sigurður Ragnar Eyjólfsson. Alla AIL Arena l’atteggiamento ultradifensivo ha complicato un po’ la vita di Steffen e compagni, abili comunque a chiudere la pendenza con un doppio vantaggio confortante da un lato, insidioso dall’altro. Basti ricordare, infatti, che nello scorso turno (Q2), il NSÍ ha saputo ribaltare la sconfitta casalinga per 2-0 contro il FC Koper con un 3-1 a Capodistria che ha costretto le squadre ai rigori che hanno poi sorriso ai nordici (4-3), autori del miglior percorso europeo della loro storia, apertosi con l’eliminazione dei maltesi del Ħamrun Spartans (1-1 in casa, 2-1 in trasferta).

 

MATTIA CROCI-TORTI: 'CONCENTRATI SULLA PARTITA'

Il clima, estremamente diverso da quello che abbiamo lasciato al sud delle alpi, non sembra essere un problema. «Non è poi così freddo – puntualizza Mattia Croci-Torti -, si sta piuttosto bene, abbiamo lasciato la calura del nostro Ticino per venire qui a prendere un po’ di fresco. Quello che colpisce di questo posto è il paesaggio. Stamattina abbiamo potuto vivere un’esperienza di vita decisamente speciale, visitando i dintorni del nostro albergo, ma ora pensiamo solo alla partita. Ci concentriamo al meglio per raggiungere questo obiettivo per noi molto importante, i Play-off di Conference League».

Si parte dal 2-0 dell’andata, un risultato confortante da un lato, ma con un “ma”. C’è infatti ancora una partita da giocare. «C’è una partita da giocare, c’è una squadra che ha vinto in rimonta contro il Koper nello scorso turno. C’è una squadra che sul sintetico ci gioca tutti i giorni, che sfruttando le dimensioni contenute del campo, piuttosto corto, ci può mettere ancor di più in difficoltà sulle palle inattive. Bisognerà fare grande attenzione, la partita d’ andata l’abbiamo controllata, anche se avremmo potuto fare qualcosa in più. Queste sono partite che durano 180 minuti, dobbiamo chiudere il discorso partendo subito fortissimo».

Il 5-0 allo Zurigo di domenica ha generato un po’ di sana e legittima euforia in seno al gruppo, ma la concentrazione è doverosamente sulla prossima partita. «L’ho detto anche ai ragazzi già lunedì, alla ripresa dopo la vittoria di domenica: ci aspettano due turni a eliminazione diretta da prendere con le pinze. Sono match da dentro o fuori, che sono da prendere con un alto tasso di concentrazione, anche se siamo i chiari favoriti. Non facciamo scherzi, cerchiamo di confermare l’attuale trend di squadra concentrata e ben focalizzato su quello che deve fare. È il momento di chiudere questi due discorsi aperti, cercheremo di farlo al meglio».