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IL LUGANO NON SI FERMA: 4-1 AL WINTERTHUR
Men's First Team

IL LUGANO NON SI FERMA: 4-1 AL WINTERTHUR

24 gennaio 2026

Il FC Lugano ritrova Cornaredo dopo oltre un mese di assenza con l’obiettivo di dare continuità all’ottimo inizio di 2026 mostrato a Lucerna. Di fronte un FC Winterthur organizzato, pronto a difendersi basso e a ripartire, come anticipato alla vigilia da Mattia Croci-Torti.

Il piano partita dei Bianconeri emerge fin dalle prime battute, con il controllo del possesso e una pressione costante.
Dopo appena due minuti uno schema da calcio d’angolo libera Dos Santos al tiro sul secondo palo, con la conclusione che termina sull’esterno della rete. Il Lugano mantiene il pallino del gioco e al 14’ è ancora Dos Santos a guadagnare un calcio di punizione dal limite: sul pallone si presenta Anto Grgić, che con una traiettoria a giro sopra la barriera batte Kapino e sblocca il match. È il quinto gol stagionale del centrocampista, il secondo su punizione dopo quello realizzato contro il Servette FC.

Il Winterthur prova a reagire al 26’ con un rapido contropiede condotto da Kasami, che serve Hunziker in area: la conclusione del numero 17, deviata da Zanotti, rischia di sorprendere Saipi sul primo palo, ma il portiere bianconero è reattivo e respinge. Al 34’ il Lugano va vicino al raddoppio con un bello scambio nello stretto tra Dos Santos e Steffen, con il numero 11 che calcia a botta sicura da distanza ravvicinata trovando però la grande risposta in volo di Kapino.

Gli ospiti restano comunque pericolosi e al 39’ Hunziker, su calcio d’angolo, svetta a centro area mandando il pallone a lato di pochissimo. Nel momento migliore del Winterthur, però, il Lugano colpisce. Al 42’ un’azione manovrata e perfettamente costruita porta al gol di Behrens: imbucata di Cimignani, tocco di tacco di Dos Santos che elude l’uscita del portiere e appoggio vincente a porta vuota del centravanti bianconero. Passa appena un minuto e i padroni di casa allungano ulteriormente: dopo il calcio d’inizio degli ospiti, il pressing alto del Lugano porta al recupero palla di Zanotti, che si inserisce nello spazio e viene servito da Behrens, prima di superare Kapino con un elegante tocco sotto sul finire del primo tempo.

BELHADJ LA CHIUDE NELLA RIPRESA
I secondi 45 minuti si aprono su ritmi più contenuti, con il Lugano che gestisce il vantaggio e il Winterthur che fatica a trovare spazi. I bianconeri si rendono pericolosi con due iniziative individuali di Alioski e Cimignani, entrambe neutralizzate da Kapino. Al 66’ è Maluvunu a provare a riaprire la gara con una potente conclusione dalla distanza, costringendo Saipi a un intervento in tuffo. Dal calcio d’angolo successivo nasce l’azione che porta al cross di Sidler dalla destra e al colpo di testa di Hunziker, che questa volta trova la porta e accorcia le distanze.

La risposta del Lugano è immediata: al 70’ Steffen si mette in proprio e lascia partire un sinistro da fuori area che sfila di poco a lato del palo. Al 79’ arriva l’episodio che chiude definitivamente i conti: pressing alto sull’uscita palla del Winterthur, recupero di Belhadj che entra in area e batte Kapino, firmando il suo primo gol stagionale al rientro dalla Coppa d’Africa con la nazionale tunisina.

Nel finale il Winterthur ha un’ultima occasione all’82’, quando un pallone attraversa tutta l’area dopo una spizzata di testa e Dansoko, da posizione ravvicinata, manda alto. Il Lugano controlla senza affanni gli ultimi minuti, gestendo il vantaggio fino al triplice fischio.

I Bianconeri portano così a casa un successo importante davanti al proprio pubblico, il quinto consecutivo, che consente alla squadra di continuare il proprio percorso di crescita. Ora l’attenzione si sposta già al prossimo impegno di campionato, in programma tra sette giorni a Zurigo contro il Grasshoppers.