La Brack Super League entra nella sua ultima settimana e il FC Lugano ci arriva con la forza dei risultati, della continuità e di una classifica ancora tutta da scrivere. Domenica 10 maggio, alle 14:00, i Bianconeri ospitano il FC St.Gallen 1879 a Cornaredo nella 36ª giornata, la terza del Championship Group, per un confronto diretto che pesa in modo importante nella corsa europea.
Il cammino recente della squadra di Mattia Croci-Torti racconta un momento solido e concreto. Dopo il successo sul campo del FC Thun, deciso dal rigore di Alioski nei minuti di recupero, è arrivato anche l’1-0 contro il BSC Young Boys, firmato da Renato Steffen nel finale. Due vittorie diverse nello sviluppo, ma simili nel carattere: entrambe costruite dentro partite equilibrate, entrambe chiuse senza subire reti. Una continuità che ha portato i Bianconeri a quattro successi consecutivi, tutti per 1-0, prolungando una striscia positiva che ha confermato la compattezza della squadra nel momento più importante della stagione.
Proprio la classifica rende la sfida di domenica ancora più significativa. Lugano e San Gallo arrivano infatti allo scontro diretto a pari punti, con i biancoverdi al momento davanti grazie alla differenza reti (+8 a favore). Alle loro spalle il FC Sion, avversario tra sei giorni, resta a cinque lunghezze, in un finale di campionato nel quale ogni partita è decisiva.
Il primo ostacolo da qui alla fine, però, è una squadra che Croci-Torti conosce bene e che in questa stagione il Lugano non è ancora riuscito a superare. Nei tre precedenti sono arrivate due sconfitte e un pareggio, l’ultimo maturato a metà marzo al kybunpark dopo il rinvio per neve della gara originariamente prevista pochi giorni prima. Anche il primo confronto di Cornaredo era stato condizionato dal maltempo, con la sospensione per pioggia e il successivo recupero. Un incrocio particolare, quindi, anche per come si è sviluppato lungo la stagione.
CROCI-TORTI: «PER BATTERE IL SAN GALLO SERVE UNO STEP IN PIÙ»
«Il San Gallo è una squadra con grandi valori, tignosa, che non molla e con grande intensità», ha spiegato Croci-Torti in conferenza stampa. «Lo rispettiamo tanto. È una squadra che sta nei vertici del calcio svizzero come lo siamo noi da anni e dobbiamo fare qualcosa in più per venirne a capo, perché quest’anno non siamo ancora riusciti a batterli».
I Biancoverdi arrivano a Cornaredo dopo la sconfitta contro il Sion, risultato che ha consegnato matematicamente il titolo al FC Thun e interrotto una lunga serie positiva. Prima di quel passo falso, la squadra di Enrico Maaßen non perdeva da gennaio e aveva costruito una seconda parte di stagione di grande continuità, confermata anche dal percorso in Coppa Svizzera. La finale contro il FC Stade-Lausanne-Ouchy è in programma tra due settimane, ma secondo Croci-Torti questo non cambierà l’approccio degli avversari alla sfida di domenica.
«Quando fai una finale di Coppa, un pensiero nella testa c’è», ha osservato l’allenatore bianconero. «Però, dopo l’ultimo risultato, il San Gallo è tornato nella lotta all’Europa e non può permettersi di speculare solo sulla finale. Non aspettiamoci un San Gallo con la testa altrove: sarà una squadra che vorrà archiviare l’obiettivo Europa il più presto possibile».
In una partita così equilibrata, il margine può allora spostarsi sui dettagli. Croci-Torti lo ha sottolineato con chiarezza, collegando il momento positivo dei Bianconeri non solo all’organizzazione, ma anche alla componente mentale che ha accompagnato le ultime prestazioni. «Spesso fanno la differenza l’organizzazione, la disciplina e i dettagli, ma quello che sposta gli equilibri è sempre l’aspetto mentale, la fame. In questo periodo stiamo dimostrando di avere più fame dell’avversario e così deve essere anche domenica. Ci giochiamo l’Europa entrambe, quindi avremo la stessa fame, ma dovremo fare ancora uno step».
ZANOTTI: «PER ME PARTITA SPECIALE, MA CONTANO I TRE PUNTI»
Sarà una partita speciale anche per Mattia Zanotti, ex biancoverde e oggi uno dei protagonisti del percorso bianconero. Il difensore ha vissuto a San Gallo una tappa importante della propria crescita e domenica ritroverà una squadra e un ambiente ai quali resta legato, pur con la piena concentrazione sull’obiettivo del Lugano.
«È sempre una partita speciale», ha raccontato Zanotti. «Là ho amici che mi porterò sempre dentro. Ma non mi faccio prendere dalle emozioni: penso solo che dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti, perché sarebbero fondamentali».
Tre punti pesanti per la classifica e per il finale di stagione dei Bianconeri, in una partita che porterà con sé anche un significato particolare per il pubblico di casa: sarà infatti la penultima sfida della storia a Cornaredo prima del trasferimento definitivo alla AIL Arena. Un passaggio che aggiunge inevitabilmente emozione a una gara già importante per il presente, nella quale squadra e tifosi potranno vivere insieme una delle ultime grandi domeniche nello storico impianto bianconero.
«Speriamo che domenica Cornaredo risponda presente e ci sostenga», ha concluso Croci-Torti. Perché in una gara così, nella quale ogni dettaglio può incidere, anche la spinta del pubblico può avere il suo peso.
GLI INFORTUNATI
Proseguono secondo i piani percorsi riabilitativi di Martim Marques (menisco mediale) e Daniel Dos Santos (distorsione caviglia).
