Ultimo impegno della regular season per il FC Lugano, atteso sabato 11 aprile alle 18.00 al Letzigrund dalla sfida contro il FC Zürich. La corsa verso il Championship Group e il Relegation Group ha già emesso i propri verdetti, ma la trasferta in casa dei biancoblù conserva comunque un peso specifico importante perla squadra di Mattia Croci-Torti, chiamata a chiudere al meglio questa fase del campionato prima di entrare nel decisivo ciclo di cinque scontri diretti contro i team in lotta per le zone alte della classifica.
Il FC Zürich, oggi decimo, sa già che il proprio cammino proseguirà nel Relegation Group. Proprio per questo, però, la formazione guidata da Dennis Hediger cercherà di salutare la regular season con una prestazione di carattere davanti al proprio pubblico, anche per dare continuità a una squadra che, pur reduce da cinque sconfitte nelle ultime sei partite, ha dimostrato di poter colpire avversari di primo piano, come confermato dal successo interno per 2-1 contro il Thun a fine marzo.
Serve dunque attenzione, anche perché il momento della stagione impone al Lugano di affrontare ogni dettaglio con lucidità. I Bianconeri arrivano all’appuntamento forti di una vittoria di valore contro la capolista nell’ultima uscita a Cornaredo, preceduta da due pareggi ottenuti su campi impegnativi come quelli di Berna e San Gallo. Nelle ultime tre giornate, al di là dei risultati, la squadra ha dato segnali di solidità e competitività che adesso vanno confermati anche a Zurigo.
C’è poi un dato che accompagna l’avvicinamento alla partita: nei due precedenti stagionali il Lugano ha sempre avuto la meglio, imponendosi in entrambe le occasioni per 1-0. Un doppio confronto equilibrato, che conferma come anche la sfida di sabato richiederà intensità, pazienza e capacità di leggere bene i momenti del match.
CROCI-TORTI: «PER VINCERE SERVIRANNO GARRA E CATTIVERIA»
In conferenza stampa, Mattia Croci-Torti ha messo subito l’accento proprio sulle caratteristiche dell’avversario, invitando a non lasciarsi ingannare dalla classifica: «Mi aspetto uno Zurigo battagliero. Gioca in casa, arriva da una sconfitta ed è una squadra che, anche per ambiente e caratteristiche dei suoi giocatori, metterà orgoglio, lavoro e battaglia». Un quadro chiaro, al quale l’allenatore bianconero ha aggiunto anche la chiave che, a suo giudizio, servirà per uscire dal Letzigrund con un risultato positivo: «Per vincere domani, oltre ai contenuti tecnici, dobbiamo metterci anche la garra, quella cattiveria che settimana scorsa si è vista».
Ed è proprio da lì che il Lugano vuole ripartire. La prova offerta contro il Thun ha lasciato indicazioni incoraggianti soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento, come ha sottolineato lo stesso Croci-Torti: «Quello che mi è piaciuto è stata l’attitudine della squadra. Il linguaggio del corpo da parte di tutti i giocatori è stato positivo fino all’ultimo secondo». Un aspetto non secondario, perché in questa fase della stagione la tenuta mentale rischia di fare la differenza almeno quanto la qualità tecnica.
Lo sguardo, inevitabilmente, va anche oltre la partita di sabato. Con la regular season ormai agli sgoccioli, il Lugano sa di essere entrato nel tratto più delicato del campionato, quello nel quale si decideranno obiettivi e piazzamenti europei. «Sappiamo benissimo cosa ci aspetta nelle ultime sei partite», ha spiegato Croci-Torti. «Vogliamo arrivare a questo momento più pronti e preparati dell’anno scorso. L’obiettivo è arrivare in Europa senza aspettare troppo in là la fine della stagione».
Nelle parole dell’allenatore c’è però anche la volontà di leggere con equilibrio il percorso costruito fin qui. Pur con il rammarico di non essere riusciti a tenere il passo delle primissime, il bilancio interno resta significativo: «Da quando sono a Lugano, questa è la stagione nella quale abbiamo fatto più punti. C’è chi ha fatto meglio di noi, il Thun, e lo accettiamo, ma io non posso guardare a questa stagione in maniera negativa». Da qui la volontà di continuare a spingere anche nell’ultimo turno della regular season, cercando di aggiungere altri punti preziosi prima dell’inizio del Championship Group.
STEFFEN: «DOVREMO ESSERE CONCRETI E SFRUTTARE LE OCCASIONI»
Accanto alle parole di Croci-Torti, anche Renato Steffen ha offerto una lettura lucida del momento attraversato dai Bianconeri, definendo la stagione «un po’ di alti e bassi» e sottolineando come proprio da questi passaggi la squadra debba trarre insegnamenti utili per il finale. «Un momento meno brillante ci può stare, ma non deve costarci così tanti punti», ha osservato l’esterno svizzero, evidenziando la necessità di affrontare il tratto conclusivo del campionato con maggiore continuità e convinzione.
Guardando più da vicino alla sfida del Letzigrund, il numero 11 bianconero ha poi richiamato l’attenzione sull’importanza di sapersi adattare al contesto della partita, anche in relazione alle condizioni del campo, senza però rinunciare alla propria identità. «Noi vogliamo giocare un calcio pulito, di qualità», ha spiegato, aggiungendo però che in gare di questo tipo conta anche la capacità di leggere i momenti. Per questo Steffen ha insistito soprattutto su un aspetto: la concretezza. «Dovremo essere bravi a chiudere la partita quando ne avremo la possibilità», ha affermato, sottolineando come contro le squadre zurighesi quest’anno il Lugano abbia spesso costruito i presupposti per indirizzare la gara senza però riuscire sempre a sfruttarli fino in fondo.
Nella riflessione di Steffen trova spazio anche una considerazione più ampia sul livello della Brack Super League, definita ancora «un campionato attrattivo» e capace di proporre «un buon calcio», ma allo stesso tempo sempre molto esigente sul piano della continuità. Un motivo in più, dunque, per affrontare l’ultima giornata della regular season con maturità, lucidità e attenzione ai dettagli.
Il Lugano si avvicina dunque all’ultima giornata della regular season con l’obiettivo di dare continuità ai segnali positivi emersi nelle ultime settimane e di chiudere questa fase del campionato con un risultato utile. A Zurigo i Bianconeri si giocano tre punti importanti, fondamentali per alimentare il proprio slancio verso il momento decisivo della stagione.
