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CROCI-TORTI: «RIPARTIRE BENE ERA FONDAMENTALE»
Men's First Team

CROCI-TORTI: «RIPARTIRE BENE ERA FONDAMENTALE»

17 gennaio 2026

Il ritorno in campo del FC Lugano nel nuovo anno è stato estremamente positivo, con una larga vittoria e 5 gol segnati a Lucerna. Il successo è stato accompagnato da una prestazione ricca di contenuti, sulla quale Mattia Croci-Torti si è soffermato nel post-partita, analizzando i momenti chiave della gara. Il tecnico ha sottolineato soprattutto la reazione della squadra e la capacità di ritrovare qualità e ritmo nel momento chiave della gara. Un successo che conferma la continuità mostrata dai Bianconeri nelle ultime settimane e che rafforza ulteriormente il percorso intrapreso.

«È una buona tendenza, dobbiamo andare avanti così», ha spiegato il tecnico bianconero nel post-partita, analizzando una gara iniziata con buone intenzioni ma senza la giusta brillantezza. «L’inizio non mi è dispiaciuto, abbiamo cercato di controllare la partita, però c’era poca qualità e giocavamo sotto ritmo. Il gol del Lucerna ci ha svegliato e da lì si è vista finalmente la nostra qualità e la nostra velocità».

Nel suo intervento, Croci-Torti ha poi allargato lo sguardo al momento della stagione e al valore di queste prime gare del 2026, richiamando l’importanza dell’approccio mentale. «Se vogliamo arrivare nelle prime sei, dobbiamo fare più punti possibili all’inizio. Queste partite sono le più difficili, le classiche partite a trabocchetto». Un concetto ribadito più volte, con l’invito a non farsi ingannare dalla classifica degli avversari: «Non dobbiamo guardare troppo la posizione dell’avversario, altrimenti rischiamo di perdere umiltà, e l’arroganza è l’ultima cosa che dobbiamo avere».

I cinque gol segnati portano inevitabilmente al tema della qualità offensiva, emersa in modo evidente soprattutto nelle conclusioni dalla distanza e negli inserimenti senza palla. In questo senso, Croci-Torti ha voluto soffermarsi sul lavoro svolto con Bislimi: «Abbiamo lavorato tanto sui suoi inserimenti. Sapevo che, per fare uno step successivo, doveva segnare di più. Vederlo fare tre gol mi rende felice, perché sono cose che ha nelle corde». Senza però perdere di vista il collettivo: «Sono contento per lui, ma soprattutto per la squadra».

Infine, il tecnico bianconero ha richiamato lo spirito del gruppo, facendo riferimento a una settimana non semplice e alla risposta arrivata sul campo. «Nel calcio e nella vita capitano situazioni difficili, l’importante è come se ne esce. Oggi Behrens ha fatto due gol perché era concentrato e aveva voglia di aiutare la squadra». Un messaggio chiaro, che ribadisce il valore dell’unità e della condivisione degli obiettivi: «Abbiamo bisogno di tutti. Nei momenti di difficoltà bisogna fare gruppo, stare insieme e cercare più positività possibile».

Parole che fotografano bene il momento del FC Lugano, capace di ripartire nel 2026 con personalità, continuità e una chiara identità, dentro e fuori dal campo.