La quinta uscita ufficiale del campionato 2025-2026 di Hoval Promotion League porta il Lugano U21 ad affrontare il Brühl sotto le volte del Paul-Grüninger-Stadion. Al termine della sfida, sul display viene indicato il risultato di 4-1 (2-0).
Non occorre attendere molto per osservare la prima opportunità per sbloccare il punteggio. Al quarto minuto di gioco, Johann Angstmann si fa spazio al limite dell’area dei sedici metri e fa partire un interessante mancino indirizzato nell’angolino basso. L’estremo difensore sangallese Kruno Basić risponde presente e devia il tentativo con la punta delle dita. La replica locale è firmata da Aptül Çiçek al dodicesimo. Come nel caso precedente, il guardiano della porta, ossia Diego Mina, è attento e mantiene inalterato lo zero a zero. Il duello tra i medesimi attori si registra centottanta secondi più tardi – dopo un errore in impostazione di Lendrit Shala – e a uscirne vincitore è di nuovo il giovane portiere ticinese.
La pressione gialloverde aumenta e al ventesimo un’azione lineare permette a Jean-Paul N’Djoli di sopraggiungere con i tempi giusti su un cross dalla sinistra e insaccare il punto del vantaggio nonostante il disperato tentativo di Mina (che pure tocca la sfera senza tuttavia riuscire a evitare il gol avversario). Ogni qualvolta gli uomini di Denis Sonderegger superano la metà campo, un pericolo si prostra all’orizzonte per il gruppo bianconero. E il gol dell’uno a zero evidenzia la superiorità mostrata da una squadra esperta e che non occupa le prime posizioni della classifica per caso. Per contro, i ragazzi guidati da mister Andrea Vitali faticano a carpire il pallone dai piedi degli svizzero-orientali, arrivando quasi sempre per secondi nei duelli. Con questa premessa, essi vanno alla pausa di metà partita sotto di due reti a seguito del pregevole tiro al volo di Felipe Martins Dorta, che conclude in modo vincente una lunga serie di precisi passaggi senza interferenza alcuna. Il passivo non è più ampio grazie a Mina, il quale ribatte una punizione di Tunahan Çiçek e vede il mancino ravvicinato di Jan Wörnhard terminare a pochi centimetri dal montante.
Il quadruplo cambio contemporaneo eseguito dagli ospiti conferma che le operazioni della prima frazione non si sono svolte come previsto. Al quarantanovesimo, il secondo cartellino giallo per proteste, con conseguente espulsione, «affibbiato» a Johann Angstmann – già ammonito a metà della prima parte per un diverbio con Marin Cavar – complica poi ancor di più un confronto che diventa con il passare del tempo una montagna impervia da scalare. Se il punteggio non incontra ulteriori modifiche nell’immediato è perché la traversa ribatte una punizione dal limite di Martins Dorta. Poi, l’inevitabile sopraggiunge all’ora di gioco, quando Tunahan Çiçek è libero da ogni marcatura e freddo nel mettere a segno il tre a zero.
Nonostante l’uomo in meno, i sottocenerini provano ad addolcire leggermente l’amara pillola grazie al primo punto personale di Nicolò Puddu. Poco dopo, però, il subentrato Sandro Di Nucci riporta a tre la distanza concludendo con un tap-in a porta sguarnita una rapida azione confederata. È l’ultimo momento rilevante di una partita che fa felice il favorito Brühl e lascia il Lugano U21 senza punti per la prima volta dopo una striscia positiva di tre incontri. La posizione in classifica è ora la quindicesima a quota 5 punti dopo 5 giornate.
«È la fotocopia di Cham. Cadiamo e non riusciamo a riprenderci. È stata una partita negativa, ma la squadra è giovane e può succedere. Se poi si rimane in dieci per quaranta minuti, ecco che tutto si complica. L’espulsione? Certo, ci ha condizionato e forse l’arbitro è stato un po’ fiscale, ma se me la prendessi con lui commetterei un errore. Quel che mi dà però fastidio è il numero dei cartellini rossi che abbiamo preso finora (salito a tre in cinque sfide). È un processo di crescita per i ragazzi, che fanno esperienze per capire che sbagliare va bene, ma occorre reagire agli imprevisti nella miglior maniera possibile. Fra due settimane recuperemo Milad Amirzade dall’infortunio e Jason Parente dalla squalifica e così avremo due opzioni in più», il commento a fine gara del condottiero della seconda squadra bianconera Andrea Vitali.
Il prossimo appuntamento stagionale del Lugano U21 è fissato per domenica 14 settembre 2025 alle ore 16:00 presso il terreno tigurino di Heerenschürli, dove avrà luogo il duello con lo Zurigo U21.
TABELLINO
SC BRÜHL – FC LUGANO U21 4-1 (2-0)
MARCATORI: 20′ N’Djoli 1-0, 39′ Martins Dorta 2-0, 60′ T. Çiçek 3-0, 72′ Puddu 3-1, 75′ Di Nucci 4-1.
SPETTATORI: 620.
SC BRÜHL (4-4-2): Basić; Kucani, Rahimi, Traber, Wörhnard (79′ Mettler); T. Çiçek (73′ Di Nucci), Cavar (65′ Baumgartner), Rodrigues (73′ Stadler), Martins Dorta; N’Djoli (73′ Zeqiri), A. Çiçek.
A disp. Link, Freimann.
All. Denis Sonderegger.
FC LUGANO U21 (4-4-1-1): Mina; Gamba, Shala (46′ Lechner), Radić (46′ Krueziu), Molino; Peverelli, Angstmann, Maslarov, Sbai; Raffa (46′ Puddu); Frizzi (46′ Piffero).
A disp. Pellanda, Gecaj, Donnini.
All. Andrea Vitali.
ARBITRO: Andrin Borra.
ASSISTENTI: José Antonio Pereira e Pascal Schuler.
AMMONITI: 11′ Radić, 23′ Cavar, 23′ Angstmann, 49′ Angstmann, 54′ Rahimi.
ESPULSO: 49′ Angstmann (doppia ammonizione).