“Tiriamo poco in porta”
Con una rete per tempo il Vaduz ha espugnato Cornaredo ottenendo una vittoria importante ai fini della lotta per la salvezza e che mancava dall’agosto 2016. Anche allora i “principini” si era imposti per 2-0. Nulla da fare per il Lugano nonostante il grande dispendio di energie per tutti i novanta minuti.
-Nel dopopartita il tecnico Maurizio Jacobacci (TiPress) viene sollecitato a commentare il secondo gol del Vaduz con i difensori bianconeri che sono parsi meno reattivi rispetto all’attaccante ospite.
“Quel gol Γ¨ arrivato da un corner inesistente con svista dell’arbitro e dell’assistente. Poi Γ¨ vero che nella mischia che si Γ¨ creata dopo la battuta loro sono stati mentalmente piΓΉ veloci a buttarla dentro. Peccato perchΓ© Γ¨ stata una rete che ci ha tagliato le gambe. GiΓ il vantaggio al 15′ ci aveva messo in difficoltΓ , era il primo tiro in porta che facevano e Cicek ha segnato un bel gol. Bravi loro a sfruttare la nostra svista, eravamo troppo bassi in difesa. In seguito abbiamo cercato di rimediare mettendo ancora piΓΉ pressione sull’avversario e per poco non siamo arrivati al pareggio. Penso alla bella azione di Sabbatini con Guerrero che, a tu per tu col portiere, ha colpito di testa: io l’ho vista giΓ dentro ma Buchel Γ¨ stato eccezionale a smanacciarla in angolo. Poi c’Γ¨ stato anche un lob di Gerndt finito alto. Nel primo tempo poche volte abbiamo imbeccato gli attaccanti, loro hanno difeso bene e noi non trovavamo spazi. Si sa che la squadra di Frick Γ¨ brava in questo e quando va in vantaggio diventa difficile superarla. Nel secondo tempo, a parte la giocata sulla fascia destra con conclusione di Sabbatini che Γ¨ andato vicino al gol, non siamo riusciti a creare pericoli anche perchΓ© eravamo troppo imprecisi sotto porta. In difesa il Vaduz ha tre elementi molto bravi di testa che hanno respinto quasi ogni pallone e quando non ci arrivavano loro c’era il portiere. Non abbiamo trovato il sistema di metterli in difficoltΓ . Abbiamo avuto tanto possesso palla ma poca creativitΓ e precisione in area; inoltre abbiamo sempre dovuto stare attenti ai loro contropiedi. “
-Quando a proposito del loro secondo gol dici che ‘non siamo stati veloci mentalmente’ sembra che tu ammetta che siete arrivati stanchi dal profilo mentale, dopo tutti questi mesi di tensione per rincorrere la salvezza. Vi siete un po’ rilassati?
“Non cerchiamo alibi per quello che sta succedendo. Non c’Γ¨ nessuna stanchezza mentale, abbiamo avuto una settimana nel corso della quale abbiamo potuto lavorare bene. La squadra non Γ¨ stanca mentalmente, non dobbiamo cercare scuse. Bisogna solo essere maggiormente precisi nei passaggi nella zona offensiva. Contro un Vaduz guardingo e bene organizzato non era facile. Bisogna sempre considerare che in campo c’Γ¨ anche un avversario e che oggi ci ha messo in difficoltΓ , tutto qui. Spettava a noi trovare sbocchi e non ci siamo riusciti. Ma escluderei la stanchezza mentale”.
-Mister in settimana ha avuto un confronto con i giocatori non tanto e solo sulla prestazione di Zurigo ma sull’atteggiamento da tenere nelle ultime uscite. Ritiene di aver avuto la risposta che si attendeva, ai di lΓ del risultato?
“Il vero problema Γ© la carenza in fase realizzativa; non riusciamo a crearci tante palle gol e questo fa sΓ¬ che le partite divengano difficili. Quando non si segna non si puΓ² vincere e una o due occasioni le si concedono fatalmente agli avversari. Oggi alla prima situazione favorevole loro sono andati in vantaggio, un gol che ha spianato la strada al Vaduz che ha potuto difendere con ancora maggior rigore e vigore. Loro cercavano questo e l’hanno trovato dopo un quarto d’ora. Ma ai miei ragazzi non posso rimproverare di non aver fatto di tutto per cercare di capovolgere l’esito del match. Hanno provato in tutti i modi, con le qualitΓ attuali, di ribaltare il risultato ma non ci sono riusciti. E’ stata una prestazione molto diversa da Zurigo; oggi hanno corso, lottato e dato l’anima per riacciuffare i tre punti. La qualitΓ si puΓ² discutere ma l’impegno e la generositΓ visti in campo no.”
-Si puΓ² lavorare su questa mancanza di qualitΓ nella finalizzazione?
“Bisognerebbe avere gli attaccanti o chi per essi che tirano in porta. Nel primo tempo c’Γ¨ stata una bella conclusione di Lovric, ma sulla ribattuta del portiere non c’era nessuno dei nostri pronto a segnare. Ardaiz ha tirato una volta, cosΓ¬ come Gerndt, Abubakar nemmeno una volta. Per segnare bisogna andare alla conclusione. I cross sotto porta sono stati approssimativi e tutti sventati dal portiere o dai difensori. Quella odierna era giΓ una sfida difficile di per se, dopo la loro rete Γ¨ diventata ancora piΓΉ complicata. Senza quel gol il Vaduz non avrebbe potuto tirarsi tutto indietro ma avrebbe dovuto cercare la rete, aprendo qualche spazio. C’Γ¨ da fare i complimenti a loro per come hanno saputo gestire la partita anche se noi ci abbiamo messo del nostro, negli ultimi trenta metri non abbiamo mai trovato lo sbocco per andare al tiro o in porta”.
-Ti Γ¨ piaciuto Lungoyi che, entrato nel finale, Γ¨ parso avere il piglio giusto?
“Il ragazzo ha fatto due o tre giocate importanti. Va detto che su una delle prime azioni Obexer ha fatto un’entrata molto dura su di lui e non Γ¨ nemmeno stato ammonito. Christopher ha rischiato di farsi veramente male, Γ¨ stato un po’ a bordo campo poi ha continuato e si Γ¨ ben disimpegnato. Ha saputo saltare l’avversario, cosa che nessuno dei nostri riusciva a fare, e ha raggiunto il fondo campo per mettere palloni al centro. Ha insomma cercato di animare il gioco offensivo.”
-L’arbitro ha diretto all’inglese lasciando correre e non fischiando interventi che di solito vengono sanzionati. E’ una direzione di gara che ti piace?
“Penso che sia un buon metodo perchΓ© fermare il gioco per interventi lievi rischia di spezzare il ritmo, tutto diventa piΓΉ lento. L’importante Γ¨ lasciar correre da ambedue le parti. Oggi Γ¨ stato un peccato l’errore sul calcio d’angolo da cui Γ¨ scaturito il loro raddoppio che ha chiuso in pratica il match. Purtroppo ultimamente gli episodi sono tutti a nostro sfavore.”
-A Numa Lavanchy, presente anch’egli alla conferenza stampa, viene chiesto: sono tre partite che non segnate, oggi mancava Bottani ed Γ¨ un’assenza pesante. Si spiega cosΓ¬ la difficoltΓ ad andare in gol?
“Sicuramente Mattia Γ¨ un giocatore che puΓ² fare la differenza ma abbiamo altri bravi elementi in avanti. Oggi ci Γ¨ mancato un po’ di tutto: corsa e qualitΓ in primis. Non sono preoccupato per la sterilitΓ offensiva, abbiamo i mezzi sotto porta per segnare e penso che, al di lΓ di quanto Γ¨ successo nelle ultime partite, dobbiamo disputare ancora tre incontri e cercheremo di andare a vincere giΓ a Basilea.”
-Questa Γ¨ la quinta sconfitta in sei partite se si conta anche la Coppa, dopo un campionato bellissimo. C’Γ¨ frustrazione all’interno dello spogliatoio per le cose che non riescono piΓΉ a funzionare come in precedenza?
“In una stagione ci sono sempre momenti difficili. Il nostro gruppo non si Γ¨ mai lasciato andare nΓ© ha avuto dubbi nemmeno due mesi fa quando c’era qualche risultato che non veniva. Siamo sempre rimasti tranquilli: stasera c’Γ¨ delusione per la sconfitta ma anche consapevolezza della nostra forza. Non sono queste ultime sconfitte che possono inficiare il nostro ottimo campionato.”