Successo fondamentale per l’FC Lugano Femminile
Impegnato per la prima volta in stagione al Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio, l’FC Lugano Femminile – reduce da un fine settimana di sosta «forzata» dedicato alla Coppa Svizzera – ottiene un successo di fondamentale importanza contro l’Oerlikon/Polizei ZH. A rendere dolce il pomeriggio domenicale è Mathilda Andreoli, autrice della doppietta che consegna tre nuovi punti in classifica alle bianconere.
PARTENZA «DI STUDIO», POI SI SCATENA MATHILDA ANDREOLI
Nelle prime fasi del duello dell’ottava giornata di Lega Nazionale B le due contendenti, promosse in concomitanza al termine della scorsa annata dopo essersi aggiudicate i rispettivi gironi del terzo livello femminile, si «studiano» a vicenda, non lasciando spazi di manovra. Dopo un colpo di tacco tentato da Anaïs Marie Fragnito e una punizione fuori dallo specchio della zurighese Lia Nobili, è Mathilda Andreoli a prendersi l’intera scena. Dapprima, la numero 7 scalda i motori con un destro poco angolato. Poi si mette in proprio con due spettacolari azioni personali che si concludono in maniera vincente regalando il doppio vantaggio alle padrone di casa. Tra i due centri, registratisi al 22′ e al 35′, Antonella Albertini manca la possibilità di aumentare il bottino facendosi parare un calcio di rigore da Sonia Donati (30′) e concesso dalla direttrice di gara Simona Ghisletta per un fallo di mano su conclusione di Fragnito.
RIPRESA DI SOFFERENZA SINO AL TRIPLICE FISCHIO FINALE
Il ritorno dagli spogliatoi è tutt’altro che positivo per le luganesi. Perché sin dai primi istanti le tigurine alzano di parecchi metri il proprio baricentro, portando di conseguenza molta pressione al reparto arretrato avversario. Poco prima dell’ora di gioco – e più esattamente al 58′ – un calcio d’angolo permette a Cinzia Zehnder di dimezzare lo scarto. Il capitano confederato sfrutta la sua altezza per incornare oltre Marie Enning il punto che rischia di sfiduciare le locali. Esse, però, non demordono e si creano una ghiotta doppia opportunità per chiudere anticipatamente e in via definitiva il discorso. Né il tocco morbido di Andreoli, né la ribattuta di Sara Di Mauro incontrano la fortuna ricercata. Dopo sei infiniti minuti di recupero, il gruppo bianconero e il numeroso pubblico presente possono alzare le braccia al cielo per una vittoria importantissima in previsione futura.
CLASSIFICA CORTA E SABATO ALTRO DUELLO DA «CUORI FORTI»
Il secondo successo fa salire il bottino stagionale raggranellato dalle ragazze, sempre decime, a 7 punti. Tuttavia, la distanza dalle concorrenti diminuisce. L’Oerlikon/Polizei ZH e il Wil si situano un sol punto sopra le bianconere, mentre Sion e Küssnacht a/R ne hanno ottenuti due in più. Sabato 19 ottobre si chiuderà il girone d’andata e l’FC Lugano Femminile sarà impegnato alla Lidl Arena contro il Wil. Il calcio d’avvio è previsto per le ore 18:00.
MISTER FRANSIOLI: «ABBIAMO COMPIUTO IL PASSO PIÙ DIFFICILE»
«Sono molto contento, perché abbiamo compiuto il passo più difficile, ossia confermare l’ultima vittoria ottenuta contro il Küssnacht a/R. La consapevolezza che abbiamo acquisito, soffrendo e passando da momenti complicati nella ripresa, è un aspetto che mi rende molto orgoglioso delle ragazze. A proposito dei secondi quarantacinque minuti, ci aspettavamo un po’ di pressione da parte delle nostre avversare. Quel che mi è piaciuto è che non abbiamo mai panicato. Forse, è vero, abbiamo “spazzato” un po’ troppi palloni senza far girare palla come di consueto. La pressione c’era, ma non era estrema. La classifica? È talmente corta che, al momento, non le darei troppo peso. Prendiamo partita dopo partita con l’obiettivo di andare a cercare altri punti a Wil».