Spettacolo a Cornaredo: vittoria travolgente e primato in classifica
Il Lugano conclude la 15ª giornata di Credit Suisse Super League con una prestazione di alto livello che vale il primo posto in classifica. Dopo un primo tempo convincente, i bianconeri mantengono il controllo nella ripresa e chiudono la partita con un netto 4-1 ai danni dello Zurigo. Ecco qui le scelte dei due mister
Coreografia e spettacolo sugli spalti
Il match inizia con qualche minuto di ritardo a causa dello spettacolo pirotecnico messo in scena dai quasi 2000 tifosi della Süd Kurve, giunti a Lugano per sostenere i loro beniamini. Il clima sugli spalti è elettrico, un degno preludio a una partita da “bollino rosso” sul calendario.
L’avvio di gara: equilibrio e primi brividi
Nei primi cinque minuti di gioco, il Lugano gestisce il possesso palla, mentre lo Zurigo tenta di colpire in contropiede sfruttando la velocità dei propri esterni. La partita vive subito un momento di tensione: Saipi si accascia a terra dopo un contatto fortuito, ma fortunatamente può proseguire. Al minuto 8, un errore in copertura costringe Papadopoulos a fermare fallosamente un avversario, guadagnandosi il primo cartellino della gara.
Chouiar punisce, ma il Lugano reagisce
Al 10’, lo Zurigo trova la rete del vantaggio: una serie di palloni persi in impostazione dai bianconeri regala a Chouiar l’occasione per battere un incolpevole Saipi. La reazione del Lugano, però, non si fa attendere. Un calcio d’angolo ben orchestrato porta Papadopoulos a insaccare il pareggio, ma l’arbitro, richiamato dal VAR, annulla per un fallo.
Pareggio e il sorpasso bianconero
Nonostante il contraccolpo, il Lugano continua a crederci. Al 22’, una splendida intuizione di Grgic serve Steffen, che davanti a Brecher non sbaglia e riporta la parità con il gol dell’1-1. Caricati dalla rete, i padroni di casa aumentano il ritmo. Al 26’, Vladi conquista un rigore dopo aver infranto la difesa avversaria: Grgic dal dischetto non sbaglia, firmando il sorpasso sul 2-1.
Vladi firma il tris
L’entusiasmo sugli spalti cresce, e al 30’ è proprio Vladi a completare l’opera con il gol del 3-1, riscattandosi dall’errore dagli undici metri nella precedente sfida contro lo Young Boys. Il vantaggio galvanizza i bianconeri, mentre lo Zurigo cerca di reagire, senza però riuscire a impensierire seriamente Saipi.
Mobilità e tattica: la chiave del primo tempo
La prima frazione si chiude con il Lugano in pieno controllo del gioco. Decisiva la continua mobilità dei tre centrocampisti e il dinamismo della squadra, che con movimenti e contromovimenti riesce a creare spazi e a destabilizzare la difesa zurighese.
Le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 3-1 per i bianconeri che seppur andando in svantaggio hanno avuto la prontezze ed il carattere di reagire, offrendo una prestazione di altissimo livello nei primi 45 minuti di gioco.
La ripresa: dominio bianconero
I ragazzi di Moniz rientrano in campo con tre cambi, nel tentativo di arginare il dominio bianconero visto nella prima frazione di gioco. Tuttavia, il controllo del gioco resta saldamente nelle mani del Lugano, che con qualità e pazienza continua a cercare il momento giusto per colpire.
L’occasione arriva subito al 50’: la premiata ditta Vladi-Bottani mette in crisi la difesa dello Zurigo, con Steffen che, lasciato solo al centro dell’area, insacca il gol del 4-1.
Rosso a Perea e resa zurighese
Lo Zurigo perde non solo fiducia ma anche il suo miglior giocatore al 60’, quando la giovane stella Perea si rende protagonista di un fallo ingenuo ai danni di Hajdari, punito con un rosso diretto dopo un controllo VAR. Con l’inferiorità numerica, gli ospiti abbandonano ogni speranza di raddrizzare il match.
Da quel momento in poi, il Lugano amministra il gioco con tranquillità, applicando il principio del primum non nocere.
I cambi del Crus e l’omaggio a Vladi
Al 75’, Croci-Torti approfitta del risultato per operare una tripla sostituzione: dentro Cimignani, Macek e Mai, fuori Zanotti, Dos Santos e Steffen, l’eroe di giornata. Qualche minuto dopo, Vladi, autore di una grande prestazione, lascia il campo a Kasper, accolto dagli applausi calorosi di Cornaredo.
L’illusione del gol e un pubblico straordinario
All’85’, i tifosi bianconeri sfiorano l’esultanza per il gol di Bottani, che con un tiro a giro manda il pallone di pochissimo a lato. Nonostante l’inferiorità numerica, lo Zurigo si affaccia sporadicamente in avanti, ma un attento Saipi neutralizza ogni tentativo avversario.
Una vittoria che vale il primato
Con il fischio finale, il Lugano chiude la partita sul 4-1, guadagnandosi momentaneamente il primo posto in classifica in attesa dell’altro big match di giornata. Una vittoria che conferma il grande momento di forma dei bianconeri e accresce le ambizioni di alta classifica.
Il commento del mister
«Quello che mi ha fatto più piacere oggi è stata la reazione della squadra dopo i primi dieci minuti. Abbiamo cercato, con il gioco e con il coraggio, di venirne fuori, e devo dire che i ragazzi sono stati eccezionali nell’interpretare la partita. È una vittoria che dà tanta forza e tanta energia al gruppo, e il sostegno del nostro pubblico è stato fondamentale per fare quel qualcosa in più.» Conferenza stampa completa qui.
Prossimi impegni
I bianconeri torneranno in campo giovedì 28 novembre, quando ospiteranno il Gent alla Thun Arena per la 4ª giornata di UEFA Conference League. In campionato invece, il prossimo appuntamento è previsto domenica 1 dicembre alle ore 16:30, nella dura trasferta contro il Ginevra per continuare a lottare e crederci.