Sfida in campionato prima di ritrovarsi in Conference
Play off e preliminari delle varie Coppe europee hanno reso zoppicante il calendario di Super League. Quattro squadre hanno disputato una partita in meno delle altre. Due di loro, Lugano e San Gallo, si affronteranno domenica 1. settembre per la sesta giornata del campionato.
Cinque squadre a nove punti
L’incontro si disputerà alle 16.30 a Cornaredo. La classifica è guidata da Zurigo (4 partite e 10 punti) e Lucerna (5/10). Seguiti a quota nove da cinque club: Basilea. San Gallo, Sion, Lugano e Servette. Con biancoverdi e ticinesi che hanno appunto una gara in meno.
Tutte e due in Europa
Ambedue le formazioni sono fresche reduci dalla qualificazione alla League Phase di Conference. I sangallesi ci sono arrivati superando ai rigori il Trabzonspor. Mentre i bianconeri, grazie alla vittoria nello spareggio col Partizan, si trovano nella UECL nonostante la sconfitta di giovedì a Istanbul col Besiktas che metteva in palio l’accesso all’Europa League. Lugano e San Gallo disputeranno quindi almeno sei partite del torneo continentale. E se riusciranno ad arrivare nelle prime 24 potranno giocarsi l’accesso agli ottavi di finale.
Reduci da tre vittorie
Per tornare alla Super League la squadra della Svizzera orientale, dopo la sconfitta iniziale a Winterthur, ha superato nell’ordine YB (4-0), Losanna (3-4) e GC (1-0). In Coppa gli svizzero orientali hanno eliminato il Malcantone (4-0) e sabato 14 settembre torneranno in Ticino per affrontare il Paradiso. Mentre i Croci-Torti boys lo stesso giorno se la vedranno con un’altra squadra di Prima Promotion, il Rapperswil-Jona.
Geubbels cannoniere
Tra coppe e campionato il miglior marcatore (5 reti) è risultato Willem Geubbels, attaccante francese d’origini centroafricane. Ha messo lo zampino in tutte e quattro le reti segnate nelle prime giornate con 2 gol e altrettanti assist. In maglia sangallese ha finora realizzato 15 gol in 61 presenze. Secondo realizzatore stagionale è Akolo (3) seguito da Milosevic (2).
Maassen per Zeidler in panchina
La maggior novità estiva del club presieduto da Matthias Hüppi è stato il cambio di allenatore. Dopo sei stagioni Peter Zeidler (che aveva allenato anche Sion e Sochaux) ha accettato l’offerta del Bochum. Al suo posto è stato ingaggiato un giovane tecnico tedesco: Enrico Maassen in precedenza al Borussia Dortmund II. Nello staff è stato riconfermato Stefano Razzetti già estremo difensore dal 2003 al 2008 (dopo tre stagioni a Lugano) e in seguito preparatore dei portieri.
Molti arrivi e partenze
Sul fronte del mercato vi sono state sette partenze e altrettanti arrivi. Sono sbarcati sulle rive del lago di Costanza gli attaccanti Cissé (Atalanta U23) e Csoboth (Ujpest). Oltre ai centrocampisti e difensori Yannick (Camerun), Ambrosius (Amburgo) e Faber (Regensburg). Hanno lasciato la società: Von Moos (Servette), Schübert (Monaco 1860), Sutter (Stade Lausanne), Zanotti (Inter/Lugano) e Janitzek (Bayern II).
Bilancio a tinte bianconere
Da quando il Lugano è tornato in Super League le due squadre si sono affrontate 36 volte con 18 vittorie bianconere, 7 pareggi e 11 successi confederati. A Cornaredo il bilancio è di 10 – 2 – 6 sempre a favore dei ticinesi.
Sempre pericolosi a Cornaredo
L’ultima sfida in ordine di tempo, disputata in maggio e valida per il girone finale titolo, ha visto i sangallesi imporsi a Lugano per 1-0 (Witzig). Nella fase ordinaria del campionato c’erano invece state tre vittorie su tre per i ragazzi di Croci-Torti. Due volte al Kybunpark: 3-2 con Celar, Belhadj e Bislimi e 4-1 grazie a Sabbatini, Celar (2) e Bislimi. E una a Cornaredo (Celar). Pe trovare un’ altra affermazione in Ticino di Görtler e soci in Ticino bisogna risale al 28 agosto 2022: 3-2. Comunque sia nell’era Croci-Torti il San Gallo è l’avversario che ha ottenuto più vittorie a Cornaredo: tre.
Passaggi sotto e sopra la linea
Da qualche stagione Steffen e soci totalizzano il maggior numero di passaggi della Super League. Va notato che solo il 44% di questi passaggi viene effettuato nella metà campo avversaria, il dato più basso del campionato. Dal canto loro i sangallesi sono quarti per il numero di tocchi sopra la metà campo (57%).