Tre gol scaturiti da azioni di qualità

Possesso e qualità alla base dei tre gol

Ormai le serate indimenticabili cominciano a essere tante. Questo Lugano non finisce di stupire per il coraggio e l’autorevolezza con i quali affronta anche i palcoscenici europei.

Tre gol scaturiti da azioni di qualità 2

Quest’anno sempre in gol

Il primo dato che balza all’occhio è che nella nuova stagione i bianconeri sono sempre andati in gol.  Tre reti al Fenerbahçe all’andata e una al ritorno. Un gol vincente a Belgrado e due nel pareggio di Thun. Ed ora le tre segnature contro il Besiktas.

Cinque volte in bianco

Lo scorso anno la squadra era andata in bianco nel doppio playoff con il Royal St. Gilloise, poi contro il Bodo/Glimt in casa, a Bruges e nel ritorno col Besiktas.

Undici marcatori in Europa

Tre gol scaturiti da azioni di qualità 3I quindici gol realizzati nelle tredici partite europee disputate negli ultimi dodici mesi sono stati equamente divisi.  Due per Bislimi, Belhadj, Steffen e Vladi. Uno a testa per Aliseda, Babic, Celar, El Wafi, Grgic, Valenzuela e Zanotti (che ha indotto anche un autogol).

18 tocchi prima del pareggio

Nelle statistiche e nella storia delle Coppe entrano evidentemente solo le nude cifre. Ma è interessante soffermarsi anche sulla qualità delle giocate che portano al gol. Giovedì sera ad esempio la prima segnatura del Lugano è arrivata dopo un’azione durata 75 secondi nel corso della quale i bianconeri hanno toccato 18 volte il pallone senza intervento avversario. La palla partita da Saipi è stata manovrata nell’ordine da: Papadopulos, Zanotti, El Wafi, Valenzuela, ancora Papadopulos, Steffen, Papadopulos, Valenzuela, Aliseda, Valenzuela, El Wafi, Papadopulos, Zanotti, Steffen, Belhadj, Zanotti e infine Bislimi che ha segnato.

36 secondi dopo l’1-3

Ma anche le altre due reti non sono nate da episodi fortuiti. Dopo  il terzo gol turco -che avrebbe potuto costituire una vera e propria mazzata- la palla è stata messa al centro e in 36 secondi i ragazzi di Croci-Torti sono andati a battere il portiere della nazionale turca Günok e anche in questo caso con diversi passaggi (12). Lo stesso dicasi della rete del definitivo pareggio. L’azione è durata 34” e i tocchi luganesi sono stati 13.

Squadra più giovane

Alla Stockhorn Arena lo staff bianconero ha messo in campo una squadra decisamente più giovane di quella avversaria. La medita d’età è stata di 25 anni per i bianconeri e di 30 per i turchi. Che specie in difesa si sono affidati all’esperienza: 35 anni il portiere, 33 il centrale Paulista, 30 i due laterali.

Cifre da partita difficile

Per finire è stato giusto elogiare giocatori e staff per il pareggio conseguito che, viste le occasioni  createsi, poteva anche star stretto. Ma di fronte c’era una squadra con individualità di tutto rispetto. E le statistiche del match confermano come il compito di Doumbia e compagni non sia stato facile.

*********LUGANO**BESIKTAS

Possesso    48%      52%

Tiri                8           8

In porta        4           6

Corner         2           6

Falli              9           7

Gialli             2          2

Duelli vinti   41%     59%

Duelli aerei 33%    67%

 

 

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