Nell’ambito della quarta giornata di Lega Nazionale B, l’FC Lugano Femminile s’inchina al Wil con il punteggio finale di 2:4 (1:1). Un numero più severo di quel che mostra la manovra sul terreno di gioco.
La sfida tra le due compagini dai colori sociali bianco e nero si disputa all’interno del rettangolo verde del Campo F del complesso sportivo dello Stadio di Cornaredo in una serata di metà settembre tutto sommato gradevole.
Sin dal calcio d’avvio non ci si annoia affatto. Dopo un solo minuto Sara Di Mauro viene superata in velocità da Ardita Iseni, la quale trova un’attenta Marie Enning a murare la sua conclusione. Sul capovolgimento di fronte, Mathilda Andreoli non si lascia sfuggire la chance di iscrivere il suo nome sul tabellino delle marcatrici e con un destro di precisione nell’angolino basso fa esultare le padrone di casa. Trascorrono sei giri di lancetta e le svizzero-orientali sfruttano la loro rapidità offensiva e con Iseni, che giunge con i tempi giusti e con l’esterno del piede destro sul cross rasoterra di Mona Gubler, pareggiano momentaneamente la contesa.
La manovra è una costante sangallese. Le ticinesi la accettano per loro volere (senza pressare dal passaggio iniziale del portiere) e vanno vicine a subire il raddoppio poco dopo il quarto d’ora, quando Gubler manda a lato di un nulla l’assist al centro di Simona Scherrer. Al ventottesimo, a seguito di uno dei diversi interventi sicuri di Enning, Antonella Albertini testa i riflessi di Marcia Bischofberger con un perfido mancino dalla distanza deviato con la punta delle dita in calcio d’angolo. Le locali si creano altre due chance prima della pausa. La prima con un cross di Andreoli indirizzato ad Anna Crapanzano, la quale viene anticipata da Gaja Di Gaetano, che rischia l’autogol venendo salvata dal suo estremo difensore. La seconda con un cross di Albertini per Andreoli (che litiga con il pallone) e Zanaboni (tiro murato).
Il secondo tempo prende avvio con un brivido, per via del palo esterno colpito da Jennifer Wyss. Sul fronte opposto, Lucrezia Sasso arriva in leggero ritardo sul cross a centro area di Andreoli. In questa ripresa, a condurre le operazioni sono le ragazze di mister Giorgio Fransioli. Dal canto loro, le confederate giocano in modo sornione e quando tuttoo fa pensare a un vantaggio luganese, si riportano avanti nel risultato con Iseni, furba a sorprendere Enning dalla distanza. La risposta sottocenerina non si fa attendere a un cross dal fondo di Sasso trova in Leona Zwyssig l’alleata necessaria per l’autorete e il conseguente pareggio a due.
Un’altra ottima respinta di Enning sul destro di Julia Kressig anticipa il nuovo sigillo ospite. Esso sopraggiunge dopo un batti e ribatti in area a seguito di un corner. Il pallone viene catapultato di potenza in fondo al sacco da Gubler, punendo oltremodo Melissa Colombo e compagne. Quando mancano otto minuti al tramonto della gara, Andreoli è autrice di un destro secco che mostra un’insicurezza di Bischofberger. Sulla respinta, Eleonora Castellani non riesce a superare l’avversaria. A chiudere il match è una conclusione di Sahra Böhi che prima di superare la linea bianca tocca la parte bassa della traversa.
«Nel primo tempo, la scelta era di lasciare la palla tra i piedi delle nostre avversarie. A un certo punto, e l’ho rimarcato alle ragazze, non ero contento di quanto stavamo facendo. Sulla loro pressione, volevamo volutamente evitare di correre a vuoto. Le sangallesi hanno palleggiato di più, ma alla pausa il risultato era di parità e se si guardano le occasioni l’uno a uno è giusto. Poi, siamo rientrate un po’ più cattive, abbiamo avuto la forza di pareggiare e nei nostri momenti migliori incassiamo il loro secondo e terzo gol che ci hanno fatto male. Dopo questa partita c’è una grandissima arrabbiatura, ma proprio per quello che hanno fatto le ragazze, le quali hanno disputato un’ottima partita, uscendo dal campo a mani vuote. È questo il sentimento che prevale al termine di un incontro dove ha vinto il Wil non rubando niente. Se, per contro, esso fosse finito in pareggio nessuno avrebbe avuto qualcosa da controbattere. Sono assolutamente convinto che possiamo giocarcela con chiunque. Se c’erano delle conferme da trovare, lo abbiamo fatto. Peccato senza la giusta ricompensa. La trasferta di Carouge? La prepararemo con grande impegno, come al solito. Il rientro sarà lungo, con la speranza di esultare per una vittoria», così mister Giorgio Fransioli qualche istante dopo il triplice fischio finale.
Il prossimo appuntamento dell’FC Lugano Femminile è in programma per sabato 20 settembre 2025 allo Stade de la Fontenette, dove a partire dalle ore 18:00 si affronteranno le ginevrine dell’Étoile Carouge.
TABELLINO
Lega Nazionale B Femminile, 4ª giornata
Stadio di Cornaredo, Campo F – 100 spettatori
FC LUGANO FEMMINILE – FC WIL 1900 FRAUEN 2:4 (1:1)
MARCATRICI: 2′ Andreoli 1-0, 8′ Iseni 1-1, 62′ Iseni 1-2, 64′ Zwyssig 2-2 (autorete), 78′ Gubler 2-3, 90′ +5′ Böhi 2-4.
FC LUGANO FEMMINILE (4-3-2-1): Enning; Di Mauro, Colombo, Russo (46′ Gigante), Castellani; Di Muro, Zanaboni (83′ Oliva), Albertini (89′ Nascimento Sa); Crapanzano, Andreoli; Sasso.
A disp. Audrino, Bassi, Fera.
All. Giorgio Fransioli.
FC WIL 1900 FRAUEN (3-4-3): Bischofberger; Schneider, Zwyssig, Di Gaetano; Scherrer (80′ Martin), Frick, Wyss, Pietikäinen (60′ Kressig); Gubler, Iseni (75′ Böhi), Bischof.
A disp. Colombo, Hacker, Zehnder.
All. Markus Wanner.
ARBITRO: Slavisa Malesević.
ASSISTENTI: Maherezghi Berhane e Abdelilah Azouggarhe.
AMMONITA: 50′ Pietikäinen.