Il FC Lugano si aggiudica il primo atto del play-off di UEFA Conference League. Alla AIL Arena i Bianconeri superano 2-1 il Maccabi Tel Aviv e si presentano così alla gara di ritorno con un gol di vantaggio nella corsa verso la fase principale della competizione.
Davanti ai 3'435 spettatori della AIL Arena, la squadra di Mattia Croci-Torti trova il vantaggio con Kevin Behrens nel primo tempo, reagisce immediatamente al pareggio israeliano in apertura di ripresa e firma il definitivo 2-1 con Anto Grgić dal dischetto.
BEHRENS SBLOCCA LA SFIDA
Il FC Lugano parte con iniziativa e dopo appena due minuti costruisce il primo tentativo: Dos Santos riceve fuori area e calcia con il mancino, mandando il pallone di poco a lato. Al 7' arriva un'altra buona combinazione, con Zanotti che dalla destra trova Cimignani sul lato opposto: il francese entra in area e conclude con il sinistro, senza però riuscire ad abbassare la traiettoria.
Il Maccabi risponde al 18'. Davida accelera sulla fascia destra, raggiunge il fondo e serve Varela al centro dell'area, ma il destro al volo dell'attaccante termina alto. Due minuti più tardi è nuovamente il Lugano a sfiorare il vantaggio: Cimignani disegna un preciso cross dalla sinistra per l'inserimento senza marcatura di Dos Santos, che di destro manda a lato.
La pressione bianconera trova il premio al 31'. Ancora Cimignani mette il pallone al centro, Behrens anticipa in uscita Melika con un preciso colpo di testa e firma l'1-0.
La prima frazione prosegue sul filo dell'equilibrio. Il Maccabi prova a disturbare la costruzione del Lugano con un pressing aggressivo e mostra qualità nel possesso, mentre i Bianconeri riescono a creare le occasioni più nitide e vanno all'intervallo avanti di una rete.
GRGIĆ RISPONDE AL PAREGGIO
La ripresa si apre però con il pareggio israeliano. Al 47' Revivo si inserisce sulla sinistra e serve all'indietro Shahar, che arriva in corsa e con il piatto di prima intenzione indirizza il pallone sul palo lontano per l'1-1.
La reazione del Lugano è immediata. Al 52' Asante interviene su Cimignani all'interno dell'area e l'arbitro assegna il calcio di rigore. Due minuti più tardi Grgić si presenta sul dischetto e non sbaglia, riportando i Bianconeri avanti sul 2-1.
Il Maccabi aumenta quindi la pressione alla ricerca del nuovo pareggio e crea qualche apprensione alla retroguardia bianconera, ma il Lugano chiude con attenzione e trova allo stesso tempo spazi sempre maggiori per ripartire. Al 77' il neoentrato Moncada accelera in contropiede, entra in area e conclude: la deviazione di un difensore manda il pallone a pochissimi centimetri dal palo.
Poco più tardi è Steffen a provarci con il mancino dal limite, senza trovare di poco lo specchio. Con gli israeliani sempre più sbilanciati in avanti, la partita si apre ulteriormente. All'85' arriva l'occasione più pericolosa del Maccabi: Revivo lascia partire un potente destro dalla distanza che si stampa sulla traversa.
Nel finale, sostenuto dal pubblico della AIL Arena, il Lugano cerca anche la terza rete per aumentare il margine in vista del ritorno, ma il risultato non cambia. Il 2-1 consegna così ai Bianconeri un vantaggio meritato al termine dei primi 90 minuti di una sfida ancora completamente aperta.
Tra una settimana il FC Lugano sarà di scena a Batumi, in Georgia, per la gara di ritorno che assegnerà un posto nella fase principale della UEFA Conference League.
TABELLINO
FC LUGANO – MACCABI TEL AVIV FC 2-1
UEFA Conference League - Play-off, andata
20 agosto 2026 – AIL Arena
Spettatori: 3’435
Marcatori: 31’ Behrens, 47’ Shahar, 54’ Grgic.
FC LUGANO (3-4-3): von Ballmoos; Papadopoulos, Mai, Delcroix; Zanotti, Bislimi, Grgić, Cimignani (88’ Kendouci); Steffen (81’ Pihlström), Behrens (71’ Moncada), Dos Santos (71’ Marques).
A disposizione: Ndiaye, Gebhardt, Kelvin, Bichsel, Ajdin, Castro, Kendouci.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.
MACCABI TEL AVIV FC (4-3-3): Melika; Shlomo, Asante (56’ Ben Harosh), Camara, Revivo; Shahar, Sissokho, Peretz; Davida, Sokler (56’ Farchi), Varela.
A disposizione: Mishpati, Saadia, Ben Hamo, Rosen, Layous, Glazer, Noy, Ben Simon, Abu, Madmon, Azo.
Allenatore: Kenny Miller.
Arbitro: Milos Milanovic
Assistenti: Milan Pasajlic e Svetozar Zivin
Quarto ufficiale: Pavle Ilic
VAR e AVAR: Aleksandar Zivkovic e Dejan Trifkovic
