La decima giornata del campionato di Hoval Promotion League coincide con la disputa del primo derby del Lugano U21. I giovani bianconeri, decimati dalle assenze, lottano fino al triplice fischio finale del direttore di gara Patrick Rogalla, ma escono dal terreno sintetico di Pian Scairolo con un pugno di mosche tra le proprie mani.
Per la sfida cittadina, mister Andrea Vitali deve costruire una formazione non potendo contare sull'apporto degli infortunati di lungo corso Alessio Chiesa, Luca Molino, Jason Parente e Nicolò Puddu. A loro si aggiungono Ahmadou Ndiaye e Ian Tiraboschi - in sovrannumero, ma presenti in tribuna -, nonché il nazionale rossocrociato U18 Aaron Davis. L'innovativo modulo tattico propone il duo offensivo formato da Bryan Zurmühle e Rafael Frizzi, coadiuvati qualche metro dietro da Christian Raffa. In più, vi sono gli innesti di Gjan Ajdin e João Carbone tra regia e difesa centrale.
I primi passi verso la «zone tre» sono di marca bianconera. Al quinto minuto, Zurmühle assiste Frizzi, il cui mancino dai venti metri termina oltre la traversa. Centoventi secondi più tardi, Raffa lancia in profondità un attivo Frizzi. La sua conclusione incrociata sul primo palo viene respinta in calcio d'angolo da Yannis Pala. Successivamente, si vedono gli uomini affidati a Corrado Cotta. Dapprima, una punizione di Federico Rasić non inquieta Diego Mina. Poi, l'estremo difensore è decisivo nel bloccare un «tu per tu» con Aleksandar Babić. Superato questo momento, gli ospiti si riportano in avanti e con Leon Rüeger vanno al tiro a due riprese. In entrambe le occasioni, il pallone non inquadra lo specchio della porta. Cosa in cui riesce Zurmühle alla mezz'ora su invenzione verticale dello stesso ex-Sciaffusa. La rete esterna nega al centravanti #19, autore di un morbido tocco d'esterno, la gioia del gol.
Proprio mentre Andrea Riva è costretto a lasciare il campo per un minuto a causa di un infortunio (come prevede il regolamento), i padroni di casa trovano la via della rete. Un calcio d'angolo battuto da Santiago Mateucci giunge sulla testa di Rasić, la cui deviazione è toccata sfortunatamente da Zurmühle oltre la linea bianca. Lo svantaggio, un po' sorprendente, dà ancora più vigore a Rron Krueziu e compagni. Tra il trentaseiesimo e il trentasettesimo si osservano altre due opportunità. Un cross di Rüeger verso Zurmühle viene deviato all'ultimo in corner da un difensore locale, mentre il successivo tiro dalla bandierina di Ajdin trova il piatto mancino di João Carbone che si spegne a lato.
Se il primo tempo mostra un Lugano U21 combattivo e molto ben messo in campo, la ripresa conferma tale aspetto. Al rientro dagli spogliatoi, infatti, Milad Amirzade - tornato a giostrare a pieno regime nella zona nevralgica del rettangolo verde - prova un potente destro dai venti metri captato con difficoltà da Pala. Seguono un cross di Ajdin per un'incornata alta di Frizzi e un'agevole parata di Mina sul tentativo di Damiano Plisko. La presenza dei ragazzi nell'area dei locali è costante e solamente un mancato aggancio di Andrea Riva sull'assist di Frizzi non permette al teenager di concludere verso la porta. Sul fronte opposto, Babić testa i riflessi di Mina, che risponde presente.
L'ultimo quarto di gara prende avvio con un cross di un instancabile Gamba per Zurmühle. Il suo colpo di testa fa gridare al gol, ma la sfera termina fuori di poco. Lo stesso esercizio lo esegue, dall'altro lato del campo, il neo-entrato Alejandro Cichero. Mina non ha però difficoltà nel deviare con la mano aperta oltre l'asta. Il #12 è ancora protagonista a un nulla dal novantesimo, quando controlla un tentativo dii Théophil Bachmann. Prima, però, una penultima occasione capita a Daniel Leo. Approfittando di un errore in impostazione della retroguardia di casa, il terzino calcia con vigore verso Pala, il quale abbassa la saracinesca, bloccando la palla in due tempi. Nei minuti di recupero, infine, un destro dalla distanza di Ajdin indirizzato nello specchio è respinto di testa.
Termina così, con il secondo kappaò filato per zero a uno per il Lugano U21, sempre fermo al 15° posto della graduatoria a quota 9 punti. Il prossimo appuntamento per tornare a conquistare la posta piena, che manca da tre turni, si presenterà domenica 11 ottobre 2026 al Centro Sportivo Al Maglio. Alle ore 15:30 verrà dato il calcio d'inizio della sfida ai turgoviesi del Kreuzlingen.
Mentre si prepara il piano settimanale, mister Andrea Vitali analizza come di consueto i novanta minuti da poco andati agli archivi: «È stata una partita che poteva tranquillamente finire con la divisione della posta in palio. Loro hanno segnato su calcio d'angolo, sfruttando i centimetri di Federico Rasić. Dal canto nostro, non siamo riusciti concretizzare le occasioni che abbiamo avuto. Negli ultimi minuti, è risultato un duello "sporco" e le loro perdite di tempo, dove noi gli siamo andati un po' dietro, dimostrano che hanno più esperienza di noi in questo senso. È un periodo così, ma il campionato è lungo. Le prestazioni sono sempre più che discrete. E anche oggi lo è stata. Abbiamo disputato la gara che dovevamo fare. Peccato per l'episodio decisivo che ci ha penalizzato. Per me, per 60-65 minuti è stata fornita una buona perfomance, seguita da un po' di inesperienza negli ultimi venti giri di lancetta. Ma tutto ciò era prevedibile».
TABELLINO
Hoval Promotion League 2026-2027, 10ª giornata
Campo Pian Scairolo, Paradiso - 500 spettatori
FC PARADISO - FC LUGANO U21 1:0 (1:0)
MARCATORE: 35' Zurmühle 1:0 (autorete).
FC PARADISO (4-4-2): Pala; Plisko, Miranda, Akdemir, Benacquista; Mateucci (66' Pizzagalli), Xhemaili, Ballerini, Tentardini (46' Ouattara); Babić (71' Cichero), Rasić (83' Bachmann).
A disposizione: Abazi, Schelotto, Cellamare.
Allenatore: Corrado Cotta.
FC LUGANO U21 (3-4-1-2): Mina; Gamba, Krueziu, João Carbone; Riva (71' Leo), Amirzade (60' Gervasini), Ajdin, Rüeger; Raffa; Zurmühle, Frizzi (60' Ourais).
A disposizione: Gerosa, Radić, Migliorati, Donnini.
Allenatore: Andrea Vitali.
ARBITRO: Patrick Rogalla.
ASSISTENTI: Qëndrim Uka e Valerio Corrupato.
AMMONITI: 21' Akdemir, 54' Benacquista, 55' João Carbone, 71' Zurmühle, 90' Cichero, 90' Ajdin.
