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Una prestazione positiva non si trasforma in punti conquistati
Prima Squadra Femminile

Una prestazione positiva non si trasforma in punti conquistati

18 ottobre 2026

Una performance all'altezza lungo tutta la durata dell'incontro non si ripercuote nella conquista di punti per la formazione femminile del Lugano, superata dal Wil con il risultato di 1:2 (0:1) tra le mura amiche del Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio.

Il duello del ritorno alle competizioni di casa delle bianconere dopo le due settimane di sosta dedicate alle selezioni nazionali si apre con una fase di studio piuttosto prolungata al cospetto di un avversario stabilitasi nelle zone medio-alte della graduatoria. Il primo tentativo verso lo specchio della porta è firmato da Sabina Di Muro che, a seguito di una combinazione con Aline Oliva, testa i riflessi di Rebecca Schubert, la quale devia in corner in allungo il diagonale della centrocampista. Da questo momento, le emozioni si susseguono a cadenze regolari. Dopo un mancino alto di Fabienne Dörig, Martina Gallesio si rende protagonista di un intervento decisivo, murando il tocco ravvicinato di Mona Gubler, proprio prima di un altro blocco delle compagne sempre sulla #17 sangallese. Successivamente, Jennifer Wyss e Jasmin Colombo non inquadrano la porta, mentre sul fronte opposto Mathilda Andreoli - autrice di un'ottima transizione - non inquieta Schubert con un destro debole. Lo stesso capita a Oliva poco più tardi.

A una decina di minuti dalla pausa di metà partita, Gallesio si esibisce in una nuova importante parata sul tiro di Gubler seguente a un errore di Giorgia Zanaboni. Il proseguimento dell'azione è però letale per le locali, poiché Melissa Colombo stende la stessa Gubler, concedendo il rigore alle ospiti. Dal dischetto Dörig incrocia perfettamente, non lasciando scampo all'estremo difensore luganese che, pur intuendo la traiettoria, non riesce a toccare il pallone. La partita potrebbe immediatamente rimettersi sui binari giusti per le ticinesi. Il pressing di Andreoli mette in difficoltà il portiere svizzero-tedesco, la sfera giunge a Josipa Dalić, che con un destro al volo manca l'appuntamento con il gol. Nel finale di frazione, ci prova anche Di Muro, ma la sua conclusione è debole e centrale.

Al rientro dagli spogliatoi, le ragazze bianconere alzano ancor di più il baricentro. La velenosa punizione laterale di Colombo (senza intervento alcuno nei cinque metri) e il destro incrociato fuori di poco di Oliva, servita da Andreoli dopo un gran recupero palla, sono l'anteprima di quanto si osserva al cinquantesimo. Sara Di Mauro conquista caparbiamente il possesso sulla tre quarti, appoggia per Andreoli, che da par suo offre il pallone sulla sinistra a Oliva. La #11 avanza, dribbla un'avversaria e con un tiro incrociato toglie le ragnatele dal «7» più lontano per un vero e proprio golazo.

Come accaduto nel primo tempo, anche nella ripresa si va da un lato all'altro del campo senza interruzioni di sorta. È così che, poco prima dell'ora di gioco, Colombo recupera con classe una proposizione offensiva di Dörig lanciata da sola verso l'area sottocenerina. Trascorrono pochi istanti e quest'ultima si rifà con gli interessi attraverso un diagonale dall'interno dell'area che termina la sua corsa nell'angolino basso alla sinistra di Gallesio. La quale nulla avrebbe potuto sul tentativo dalla distanza di Jessica Schärer, che colpisce la parte alta della traversa. Il seguente tiro-cross di Lara Milosavljević è captato con agio da Schubert, mentre Zanaboni e Gallesio bloccano i tentativi di Gubler, rispettivamente Dörig. L'ultima chance locale capita all'unica subentrata di serata Chiara Manca, il cui destro su assist di Oliva risulta essere prevedibile e di facile lettura per la guardiana della porta ospite. Il brivido finale viene corso dalle bianconere per il tramite di una traversa piena che ribatte la conclusione dai venticinque metri di Wyss.

Questa battuta d'arresto, la settima della stagione luganese, mantiene le protette di mister Andrea Antonelli all'undicesimo e penultimo posto della classifica a quota 4 punti. Il prossimo impegno è in calendario sempre al Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio contro l'imbattuta capolista Thun. La sfida si disputerà mercoledì 21 ottobre 2026 a partire dalle ore 19:45.

Prima, però, di dedicarsi anima e corpo al duello con le bernesi, il condottiero della formazione femminile dedica il suo tempo all'analisi dei recenti novanta minuti assolti: «È un peccato, perché in campo ci presentiamo sempre con voglia, determinazione e con spirito di gruppo. Anche in questa occasione lo abbiamo dimostrato, visto che fino alla fine siamo andate nella loro area alla ricerca del pareggio. Non ci siamo riuscite e ripartiamo dalla grande prestazione offerta e dalla tanta voglia di uscire da questa situazione. Non è facile, ma bisogna credere nel lavoro che stiamo svolgendo e siamo certi che qualche soddisfazione ce la toglieremo. Da un punto di vista delle performance è da un po' che siamo consapevoli di poterci lasciare alle spalle questo periodo senza punti. I risultati, al momento, non ci premiano e penalizzano oltre modo le ragazze. Vederle giocare questo tipo di partite e non ottenere qualcosa di positivo fa ancora più male. Il Thun? È una corazzata e sarà una partita assai complicata. Dovremo cercare di ripetere la sfida con il Wil con un po' più di lucidità in certe situazioni. Oggi riposiamo, mentre domani e martedì la preparemo come al solito. Vedo nelle ragazze la voglia e la determinazione. Ci dobbiamo e abbiamo l'obbligo di disputare la nostra partite, credendoci sempre. Si può replicare l'impresa di Sion? Sono convinto che non si sbaglierà l'approccio alla gara. Questo mi fa ben sperare. In Vallese siamo riuscite a conquistare la posta piena. Ci proviamo sempre e ci proveremo anche mercoledì contro una squadra molto temibile e attrezzata per rimanere vetta alla classifica».

TABELLINO
Lega Nazionale B femminile 2026-2027, 9ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 300 spettatori
FC LUGANO - FC WIL 1900 FRAUEN 1:2 (0:1)
MARCATRICI: 35' Dörig 0:1 (rigore), 50' Oliva 1:1, 61' Dörig 1:2.

FC LUGANO (4-3-3): Gallesio; Milosavljević, M. Colombo, Zanaboni, Di Mauro; Aio (63' Manca), Di Muro, von Ballmoos; Oliva, Dalić, Andreoli.
A disposizione: Audrino, Unternährer, Croci, Negri, Rossi, Suterio.
Allenatore: Andrea Antonelli.

FC WIL 1900 FRAUEN (4-1-4-1): Schubert; Schärer, Benneckenstein, Schneider, Di Gaetano (63' Bischof); Gubler; J. Colombo (63' Lämmler), Wyss, Dörig (83' Canolli), Kressig (83' Hacker); Brecht (42' Iselin).
A disposizione: Bischofberger, Martin, Kaufmann.
Allenatore: Markus Wanner.

ARBITRO: Claudio Kaiser.
ASSISTENTI: Michael Inäbnit e Azmen Bünül.

AMMONITE: 55' Milosavljević, 81' Manca.