Alla terza occasione utile, il FC Lugano U21 conquista i primi tre punti della nuova stagione. A Canobbio, i giovani bianconeri s'impongono con il pirotecnico risultato di 4:3 (2:3) sui dirimpettai del Lucerna grazie a un'incredibile rimonta nel finale.
In campo con la medesima formazione dell'ultima uscita al Wankdorf di Berna, ad eccezione di Aleksandar Radić - in campo in luogo di João Carbone -, i ragazzi guidati da mister Andrea Vitali vivono un inizio di gara da incubo. Dopo quattro giri d'orologio, lo stesso difensore rientrante tra i titolari respinge di testa direttamente sui piedi di Salvador Do Amaral un lungo lancio. Questi appoggia lateralmente per Philipp Muff, il quale tenta la conclusione e trova la sfortunata deviazione del terzino di casa, che spiazza Ahmadou Ndiaye, con il pallone che s'infila imparabilmente tra il palo e il portiere. Non trascorrono che tre minuti e un preciso filtrante in direzione di Aldin Smajić è tramutato in rete dal #8 biancoblù. Con tutto il tempo a disposizione per controllare la sfera e per coordinarsi, il centrocampista raddoppia con un rasoterra tra le gambe di Ndiaye. La prima delle nove decadi di gioco termina con un'ulteriore occasione confederata. L'ennesimo passaggio in profondità, questa volta verso Do Amaral, incontra il recupero all'ultimo di Leon Rüeger.
Le difficoltà a duellare contro una compagine quadrata e di qualità tecnica e tattica sono evidenti. E potrebbero esserlo ancora di più quando la torsione innaturale del ginocchio di Jason Parente costringe il trequartista a lasciare il terreno di gioco in lacrime. Per la valutazione dell'infortunio, avvenuto senza contrasto esterno, occorreranno come di consueto le analisi strumentali di rito. Non perdendo mai la calma, e cercando costantemente di proporre una manovra ariosa, i sottocenerini trovano il modoo di dimezzare lo scarto grazie ad Aaron Davis. Servito con il contagiri da Nicolò Puddu, autore di una sgroppata sulla fascia sinistra, il centrocampista colpisce al volo con il mancino e in diagonale supera David Schädeli. La gioia è però di breve durata, poiché i lucernesi ritornano ad avere un vantaggio di due lunghezze per merito di Smajić, il cui potente tiro è tuttavia letto in maniera non irreprensibile da Ndiaye che, sorpreso dal rimbalzo davanti a sé, si lascia sfuggire il pallone per il punto del provvisorio uno a tre.
Successivamente, gli ultimi istanti della prima frazione sono tutti di marca ticinese. Al quarantesimo, Nicola Gamba offre ai presenti una discesa sulla destra, assiste al limite dell'area Christian Raffa per un destro centrale e parato da Schädeli. Nei recuperi, l'estremo difensore commette un errore in fase d'impostazione sfruttato proprio da Raffa. Il fantasista prende palla, scatta verso i sedici metri e grazie all'intelligente velo di Kenan Jakupović (che parte in fuorigioco e che se avesse toccato la sfera avrebbe invalidato l'azione) va alla conclusione vincente rasoterra che vale il due a tre dopo i primi quarantacinque minuti.
Il via alla ripresa viene dato senza modifiche agli attori in campo e, anche a causa della canicola, le opportunità da rete latitano. Nella prima metà si notano solamente - oltre a tre cartellini gialli estratti dal direttore di gara Patrick Rogalla - un mancino centrale di Cédric Röösli e un incornata di Radić parata da Schädeli. Si giunge così, un po' stancamente, all'ottantaduesimo. E, mentre quasi tutto faceva presagire una nuova battuta d'arresto per i bianconeri, ecco un calcio d'angolo, assegnato dall'arbitro dopo il «countdown» di cinque non rispettato dal portiere ospite. Ottimamente battuto da Nicolò Puddu, il tiro dalla bandierina ginge al neo-arrivato e neo-entrato Daniel Leo, che prova a colpire la palla, con essa che torna all'indietro a Bryan Zurmühle - anch'egli subentrato nel corso della seconda parte -, il quale non tentenna un attimo e di potenza scaglia in fondo al sacco il pallone del tre a tre.
Il cartellino rosso comminato a Vitali - reo di aver abbandonato per troppo tempo la sua area tecnica - aumenta ancor di più la pressione locale verso quel gol che consentirebbe di esultare appieno per la prima volta in stagione. Grazie a un gran lavoro di Zurmühle e a un cross per Andrea Riva, tale aspetto diventa realtà, visto che il #14 s'inventa un pallonetto in diagonale di qualità elevata che si trasforma nel sigillo conclusivo del quattro a tre. Un punteggio che potrebbe essere anche più ampio se il mancino a giro di Zurmühle al secondo minuto di recupero non finisse a lato di poco.
Considerato il fine settimana dedicato per la maggior parte delle squadre ai trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera, la classifica del Lugano U21 cambia in maniera provvisoria. Grazie però a questi salutari tre punti, si scala la graduatoria, lasciando i bassifondi e agganciando i rivali cittadini del Paradiso. Il prossimo appuntamento in calendario è fissato per le ore 15:00 di domenica 23 agosto 2026, quando sotto le volte della Tissot Arena ci si confronterà con l'ambizioso Bienne, a punteggio pieno in campionato e pronto ad affrontare quest'oggi l'Aarau per il sempre affascinante torneo a eliminazione diretta.
Alla conclusione del duello del Centro Sportivo Al Maglio, mister Andrea Vitali si concede per l'abituale analisi dei novanta minuti disputati dai suoi ragazzi: «Tatticamente, i lucernesi sono stati davvero bravi e grazie alla loro qualità ci costringevano ad avere molti uomini nelle zone basse del terreno. Noi abbiamo avuto alcuni momenti di sofferenza, siamo partiti malissimo, ma poi non abbiamo perso la testa,, siamo rimasti in gara e davanti siamo riusciti a essere pericolosi. Delle tre partite, questa è forse quella giocata peggio. Però, alla fine portiamo a casa questi tre punti che magari meritavamo a Berna. Il calcio è questo e la vittoria l'abbiamo conquistata con cuore e coraggio. Inizialmente, dopo i primi due gol incassati avevo un'attitudine un po' diversa, perché mi sono ricordato di quanto accaduto nei primi due incontri. Dopo quelle disattenzioni difensive, anch'io come allenatore avevo perso qualche certezza. Sono stato calmo, i ragazzi hanno trovato l'equilibrio e io gli sono andato dietro».
TABELLINO
Hoval Promotion League 2026-2027, 3ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 250 spettatori
FC LUGANO U21 - FC LUZERN U21 4:3 (2:3)
MARCATORI: 4' Radić 0:1 (autorete), 7' Smajić 0:2, 27' Davis 1:2, 32' Smajić 1:3, 45' +2' Raffa 2:3, 82' Zurmühle 3:3, 89' Riva 4:3.
FC LUGANO U21 (3-4-1-2): Ndiaye; Gamba, Krueziu, Radić (72' Chiesa); Davis (72' Leo), Puddu, Parente (22' Gervasini), Rüeger; Raffa; Tiraboschi (56' Riva), Jakupović (56' Zurmühle).
A disposizione: Mina, Donnini.
Allenatore: Andrea Vitali.
FC LUZERN U21 (4-1-4-1): Schädeli; Mahić (77' Bossart), Graf, Sadikaj, Röösli; Demi; Do Amaral (77' Rujkovci), Smajić (77' Gasser), Lazri, Caputo (64' Kalauz); Muff.
A disposizione: Gamper, Muccia, Beka.
Allenatore: Christian Schwegler.
ARBITRO: Patrick Rogalla.
ASSISTENTI: Kevin Berli e Nicolas Himmelspach.
AMMONITI: 5' Demi, 60' Zurmühle, 63' Radić, 83' Schwegler (allenatore FC Luzern U21), 85' Gamba, 90' +4' Puddu.
ESPULSO: 87' Vitali (allenatore FC Lugano U21).

Men's U2116 agosto 2026