L'attesa è finita. Domenica 2 agosto il FC Lugano U-21 inaugurerà la sua stagione in Hoval Promotion League ospitando il FC Bulle al centro sportivo Al Maglio. Dopo quasi un mese di preparazione estiva, l'allenatore Andrea Vitali guarda con fiducia all'esordio, consapevole delle sfide che attendono una squadra profondamente rinnovata: «Come sempre c'è grande entusiasmo a ogni inizio stagione», spiega il tecnico bianconero. «Ho ritrovato ragazzi con tanta voglia di lavorare e di apprendere il più possibile, e questo rappresenta sicuramente un ottimo punto di partenza».
Nel corso del precampionato il FC Lugano U-21 ha affrontato le amichevoli contro Collina d'Oro, YF Juventus e Mendrisio, test utili per valutare lo stato di crescita del gruppo. «Sono state partite impegnative, ma sappiamo che c'è ancora tanto da lavorare. L'importante è che il gruppo rimanga unito e continui a cercare di migliorarsi giorno dopo giorno», sottolinea Vitali.
UN GRUPPO PIÙ GIOVANE, UNA NUOVA SFIDA
Rispetto alla passata stagione, la rosa è cambiata in maniera significativa, con l'inserimento di numerosi giocatori sotto età nell'ambito del percorso di crescita dell'Academy bianconera: «La società ha scelto di inserire molti giovani e questa rappresenta una bellissima sfida sia per noi dello staff sia per i ragazzi. Il nostro compito sarà accompagnarli nel loro percorso di crescita e cercare di migliorarli il più possibile. Poi sarà il campo a dirci quanto tempo servirà».
AL MAGLIO UNA NUOVA CASA PER LA U-21
Tra le novità della stagione c'è anche il completamento dei lavori al centro sportivo Al Maglio, che diventa la casa della formazione U-21: «Le sensazioni sono molto positive. Abbiamo finalmente un campo tutto nostro e una palestra completamente a nostra disposizione. È un grande passo avanti e siamo davvero felici di poter lavorare quotidianamente in una struttura come questa».
IL PRIMO AVVERSARIO
L'esordio contro il FC Bulle rappresenterà immediatamente un banco di prova importante in un campionato che continua a crescere di livello: «Il Bulle è un’avversaria difficile – ha dichiarato Vitali – ma preferisco concentrarmi soprattutto su quello che dovremo fare noi. Mi aspetto una squadra seria, compatta e volenterosa, capace di non farsi condizionare dagli episodi della partita».
Per Vitali, proprio la Hoval Promotion League continua a rappresentare il contesto ideale per la crescita dei giovani: «Il livello del campionato e il confronto costante con giocatori adulti rendono questa categoria estremamente formativa. È il torneo più vicino, in Svizzera, al calcio professionistico della Challenge League ed è proprio questo che fa la differenza».
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