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Prevedibile serata complicata contro una corazzata
Prima Squadra Femminile

Prevedibile serata complicata contro una corazzata

22 ottobre 2026

Il decimo turno della stagione agonistica di Lega Nazionale B femminile, disputatosi in infrasettimanale, riserva al Lugano un duello assai arduo da assolvere contro l'imbattuta capolista Thun, le cui ambizioni di risalita nella massima serie sono chiare. Il 7:1 con cui le bernesi chiudono i novanta minuti disputati al Centro Sportivo Al Maglio è l'immagine lampante della loro forza.

Il mercoledì sera in quel di Canobbio - che a causa di pioggia, vento e clima decisamente autunnale non porta un elevato numero di spettatori sugli spalti - si scatena con il passare del tempo. Il primo episodio da annotare sul taccuino si registra al settimo e con Sara Di Mauro immolatasi a due riprese sui tiri di Anfal El Yamani a seguito di un «liscio» di capitan Melissa Colombo. Passano sei giri d'orologio e un cross di Céline Schmid all'interno della «D» consente a Chantal Ruf di avventarsi sulla sfera e di scagliare un imparabile destro potente a mezza altezza. Il vantaggio confederato si trasforma rapidamente in raddoppio, visto che al quarto d'ora Selina Jud riceve palla a centro area, si gira e fulmina Chiara Audrino. La pressione ospite prosegue e, dopo una parata di quest'ultima sul colpo di testa di Rilana Ueltschi, la stessa attaccante trova il tris da una situazione di calcio d'angolo. E questo nonostante il disperato tentativo di respinta di Antonella Albertini.

Le bianconere riescono finalmente a uscire dal guscio poco prima della mezz'ora e testare i riflessi di Leyla Laubscher con Mia von Ballmoos che, servita da Aline Oliva, conclude nello specchio vedendo il pallone bloccato a terra dall'estremo difensore avversario. Dopodiché, è la dirimpettaia Audrino a negare la gioia a El Yamani. La quale è però caparbia e abile al minuto trentanove, quando cala il poker con un pregevole diagonale dal limite dell'area. La prima frazione termina con il sorriso per le padrone di casa. L'azione seguente lo zero a quattro modifica il punteggio sul display e sul tabellino. Oliva offre la sfera a Sabina Di Muro, il cui primo tentativo è murato. La #17 assiste poi tra le linee Mathilda Andreoli, la quale gonfia la rete con una conclusione nell'angolino più lontano.

La ripresa è, come si poteva pensare, meno entusiasmante dal punto di vista delle occasioni rispetto ai quarantacinque minuti di partenza. Non per questo, però, la lotta su ogni pallone disponibile viene meno. È così che l'unico pericolo nel terzo quarto di gara si osserva al cinquantaduesimo, attraverso una respinta di Audrino sul destro di Antonela Grgić. Un'importante girandola di sostituzioni anticipa un tiro alle stelle della subentrata Janine Minnig e un'opportunità per Antonella Albertini. La trequartista, la quale giunge con i tempi giusti sul cross di Oliva - arrivata sul fondo dopo un'ottima combinazione con Andreoli -, ma incontra sul suo cammino l'interdizione della difesa bernese, che devia il suo mancino oltre il fondo.

L'ultimo cambio operato dallo staff tecnico locale porta Lara Milosavljević sulla fascia sinistra di difesa e Oliva a scalare sulla destra della stessa retroguardia. L'essere riuscite a mantenere intatto il punteggio fino a dieci giri di lancetta dal termine è da considerare positivo. Tuttavia, era difficile riuscire a tenerlo tale sino al triplice fischio finale. E la logica conseguenza, anche se in maniera troppo severa, arriva nell'ultima decade di gioco. All'ottantesimo è Jud (stop perfetto all'interno dei sedici metri e rapida conclusione vincente) a iscrivere di nuovo il suo nome sul tabellino delle marcatrici. Sette minuti più tardi, Lara Colpi incrocia chiudendo il set, mentre nemmeno sessanta secondi dopo Rebecca Villena esulta con un mancino dalla distanza che scavalca Audrino. Nel frattempo, vi è un momento in cui il clan luganese protesta per l'annullamento di una rete (che pareva regolare, considerata in particolare la posizione di partenza) ad Andreoli. Il finale è ancora di marca svizzero-tedesca, con un palo che ribatte il tentativo di Colpi.

Si sapeva che l'incontro di metà settimana sarebbe stato un Ottomila da scalare. E il campo lo ha confermato. Obiettivamente, anche se l'obiettivo è sempre quello di conquistare la posta piena ovunque e contro qualsiasi avversario, non era questa la gara da vincere. Non per rassegnazione o supponenza, bensì per realismo. Ora, le ragazze - undicesime a quota 4 punti - avranno dieci giorni di tempo per preparare il prossimo impegno - nel weekend sono infatti in programma gli ottavi di finale di AXA Women's Cup -, che avrà luogo sabato 31 ottobre 2026 alle ore 18:00 in casa dell'Oerlikon/Polizei ZH, fanalino di coda della graduatoria ancora fermo a 0.

Come di consueto, affidiamo a mister Andrea Antonelli un commento sulla prestazione fornita dalle sue protette sotto il cielo del Maglio di Canobbio: «Le ragazze hanno tenuto molto bene il campo, si sono impegnate tantissimo come al solito e sono rimaste organizzate per praticamente tutta la partita. Poi, nell'ultimo quarto d'ora non ne avevamo più e il risultato ha preso questa piega negativa. La superiorità del Thun è evidente, ma un punteggio così è troppo. Non si meritava questo passivo. Dobbiamo però ripartire dall'organizzazione e dalla voglia di fare. Ripeto, fino al settantacinquesimo, la performance è stata molto positiva. Nel corso di questi dieci giorni lavoreremo ancor più a fondo per farci trovare pronte al prossimo impegno. Riuscire a conquistare un risultato positivo con l'Oerlikon servirà per la classifica, ma anche per il morale. Perché, continuare a giocare in un certo modo e non ottenere niente, è frustrante. Sarà una gara molto importante. Arrivare dopo questo kappaò, da cancellare da subito, non è semplice, ma abbiamo più giorni di preparazione per arrivare al meglio».

TABELLINO
Lega Nazionale B femminile, 10ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 50 spettatori
FC LUGANO - FC THUN 1:7 (1:4)
MARCATRICI: 13' Ruf 0:1, 15' Jud 0:2, 21' Ueltschi 0:3, 39' El Yamani 0:4, 40' Andreoli 1:4, 80' Jud 1:5, 87' Colpi 1:6, 88' Villena 1:7.

FC LUGANO (4-2-1-3): Audrino; Milosavljević, Colombo, Zanaboni, Di Mauro (78' Forte Calatti); Albertini, von Ballmoos; Di Muro (56' Aio); Oliva, Andreoli, C. Manca (67' Dalić).
A disposizione: Gallesio, Rossi, T. Manca.
Allenatore: Andrea Antonelli.

FC THUN (4-2-3-1): Laubscher; C. Schmid (67' Jost), Wenger, Frei, Stefanova; S. Schmid (46' Almert), Ruf; Grgić (72' Colpi), El Yamani (67' Villena), Ueltschi (46' Minnig); Jud.
A disposizione: Willimann.
Allenatore: Emil Inauen.

ARBITRO: Lukas Koch.
ASSISTENTI: Nico Gattiker e Jill Meyer.

AMMONITA: 79' Jud.