La tredicesima tornata di gare della corrente stagione agonistica di Hoval Promotion League propone un derby cantonale tra Lugano U-21 e Bellinzona. Il luogo dell'incontro è il Centro Sportivo Al Maglio di Canobbio, che accoglie come nelle previsioni un folto pubblico per un duello intenso che, al triplice fischio finale, consegna un punto a ciascuna delle contendenti.
Con le consuete assenze dei lungodegenti Alessio Chiesa, Jason Parente, Nicolò Puddu e Ian Tiraboschi, mister Andrea Vitali propone un undici che scende in campo con il medesimo modulo - il 3-4-3 -, che consente agli attori di portare densità in ogni zona del rettangolo verde e che si era imposto la settimana precedente con il Grand-Saconnex. Le uniche modifiche ai titolari riguardano gli inserimenti di Luca Molino (che riprende la fascia di capitano da Nicola Gamba) e Gjan Ajdin in luogo di Daniel Leo e Joakim Migliorati.
Il confronto, disputato proprio nel giorno in cui si è dormito sessanta minuti in più - dato il cambiamento, come d'abitudine in questo periodo, da ora legale a ora solare -, si apre con i granata che, dopo il successo infrasettimanale con il Brühl, provano a intimorire i giovani bianconeri. Un gran recupero di Luca Molino su Manuel Shkodriqi e un blocco provvidenziale di Milad Amirzade su Yohan Aymon tra il quarto e l'ottavo giro di lancetta sono i primi di numerosi momenti da annotare sul taccuino delle occasioni.
Successivamente, i padroni di casa mostrano i loro muscoli dalle parti di Ulisse Pelloni. Mentre il destro dal limite di Aaron Davis risulta «sballato», quello offerto da Ajdin è decisamente più pericoloso e termina la sua corsa sull'esterno della rete. Il rasoterra di Bryan Zurmühle, servito da Andrea Riva, non inquieta il portiere sopracenerino, che blocca agevolmente. Lo stesso centravanti di riferimento della truppa locale appoggia poi con classe all'accorrente Christian Raffa, la cui incursione si chiude con un mancino di poco oltre la traversa. Lo stesso luogo fa la fine dell'incornata di Zurmühle su corner di Ajdin.
Gli ospiti si rifanno vivi dalle parti di Diego Mina con una punizione di Pablo Ceppelini, deviata in allungo da un attento estremo difensore luganese. Poco dopo la mezz'ora, sul fronte opposto, Riva viene steso all'interno dell'area di rigore avversaria. Nonostante le proteste, il direttore di gara Alexander Tester non porta il fischietto alla bocca, facendo proseguire le operazioni. Tale momento è l'anteprima di quel che accade al trentottesimo, quando Raffa è autore di una splendida azione personale, scalando in orizzontale verso la «D» e proponendo una conclusione di sinistro che non lascia scampo a Pelloni. Questi è così costretto a raccogliere la palla in fondo alla porta, con il Maglio che esplode di gioia per il meritato vantaggio dei propri beniamini. Per il #10 si tratta della sesta rete stagionale e la terza consecutiva di squadra.
Una volta rientrati dagli spogliatoi, e dopo un'ammonizione comminata a Davis, si registrano due ghiotte opportunità per chiudere di fatto la contesa. Dapprima, un mancino al volo di Leon Rüeger non incontra la fortuna ricercata spegnendosi a lato. Poi, un rigore in movimento di Riva, a seguito di un'intelligente sponda di Zurmühle, termina abbastanza clamorosamente oltre l'asta. Nel mezzo, Gamba recupera superlativamente su Aymon dopo una perdita di palla di Raffa nelle vicinanze della metà campo. La volontà di portare a casa la posta piena è tale che siano proprio i sottocenerini a crederci maggiormente. Ajdin e Raffa (con quest'ultimo che avrebbe potuto eseguire un filtrante per Rüeger invece di andare al tiro personale) provano a dare seguito alla manovra offensiva, senza però riuscire a esultare di nuovo.
Un mancino abbondantemente a lato del neo-entrato Lamine Ndiaye e un colpo di testa alto di Rron Krueziu aumentano le chance a cavallo dell'ora, mentre il destro di Claudio Cassano non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimentri. Il blocco a terra di Mina su Ndiaye (che lascerà il terreno di gioco di lì a poco a causa di un infortunio) anticipa un'altra serie di opportunità bianconere. Un rapido contropiede sull'asse Ajdin-Zurmühle-Cassano consente al talento italiano di offrire un destro «da biliardo» sul quale Pelloni si distende in calcio d'angolo. Ancora gli ultimi due elementi citati sono i protagonisti della successiva occasione. L'inzuccata dell'attaccante è centrale e di facile lettura. Il calciatore sbarcato in Ticino in provenienza dai Chicago Fire cerca la gloria personale con un doppio tentativo ravvicinato (uno parato e l'altro a lato).
A questo punto, portare a termine la gara in modo vincente sembra una pura formalità per la compagine luganese, la quale gestisce le operazioni nelle modalità volute. Essa non ha però fatto i conti con l'ingenuità commessa da Amirzade (resosi immediatamente conto dell'errore), che stende un avversario all'interno dei propri sedici metri, non lasciando altra opzione all'arbitro di giornata che quella di assegnare il tiro dal dischetto. Ceppelini si incarica della responsabilità e conclude centralmente, beffando Mina. Negli istanti di recupero, oltre a due cartellini gialli inflitti a Tommaso Centinaro e Alexander Giger (pericoloso intervento a piedi uniti su Cassano sulla tre quarti), lo stesso #99 fa venire qualche brivido a Pelloni, costringendolo alla parata sull'ultima punizione della partita.
L'1:1 del triplice fischio finale porta nel carniere delle contendenti un punto ciascuno. Per il Lugano U-21, che divide la posta in palio con gli avversari per la prima volta in stagione, la classifica parla ora di 13 punti raccolti in altrettante uscite stagionali. Il prossimo appuntamento per aumentare tale bottino si presenterà sabato 31 ottobre 2026. A partire dalle ore 17:00, i giovani bianconeri duelleranno con i dirimpettai dello Zurigo presso l'impianto tigurino di Heerenschürli.
Nel frattempo, mister Andrea Vitali concede il suo classico commento conclusivo: «La partita, nel suo complesso, non ha dimostrato che il pareggio è corretto. Per occasioni create, il risultato giusto sarebbe dovuto essere un altro. Non siamo riusciti a segnare il secondo gol e siamo stati puniti nel finale. Quando non trovi il raddoppio, non conquisti i tre punti. Questo è il rammarico principale, che riguarda però solo il risultato. Perché l'incontro è stato disputato in maniera ottimale e i ragazzi sono stati bravissimi. Siamo contenti della nostra prestazione e dei nostri ragazzi che sono stati ancora una volta all'altezza. Dopo il piccolo scivolone in casa con il Kreuzlingen, ci stiamo riprendendo. Alla fine, è sempre un discorso di risultati. La squadra sta vivendo delle importanti esperienze. La conferma si ha nell'utilizzo di due sedicenni e altrettanti diciassettenni. È veramente un "plus" per noi. È la nostra politica. Dobbiamo lottare sino alla fine, ma questo lo sappiamo. Però, non posso nascondere che siamo felici di ciò».
TABELLINO
Hoval Promotion League, 13ª giornata
Centro Sportivo Al Maglio, Canobbio - 500 spettatori
FC LUGANO U-21 - AC BELLINZONA 1:1 (1:0)
MARCATORI: 38' Raffa 1:0, 90' Ceppelini 1:1 (rigore).
FC LUGANO U-21 (3-4-3): Mina; Gamba, Krueziu, Molino (46' Alsheikh); Davis, Amirzade, Ajdin (82' Gervasini), Rüeger; Raffa, Zurmühle, Riva (66' Cassano).
A disposizione: Gerosa, Radić, Migliorati, Frizzi.
Allenatore: Andrea Vitali.
AC BELLINZONA (4-1-4-1): Pelloni; Mihajlovic, Paolini, Dërmaku (77' Carpani), Canzian; Shehu (56' Centinaro); Kadriu (56' Esposito), Ceppelini, Zaic, Aymon; Shkodriqi (56' Ndiaye/77' Giger).
A disposizione: Trochen, Ahmeti.
Allenatore: Riccardo Abbenante.
ARBITRO: Alexander Tester.
ASSISTENTI: Silvan Gorrengourt e Alper Keleş.
AMMONITI: 26' Amirzade, 40' Molino, 49' Davis, 67' Esposito, 90' +2' Centinaro, 90' +4' Giger.
