Il FC Lugano domina il recupero della 4ª giornata di Brack Super League e supera 4-1 il FC St.Gallen 1879 alla AIL Arena. I Bianconeri indirizzano la sfida con un primo tempo di altissimo livello, chiuso sul 4-0 grazie alla rete di Beckham Castro, alla doppietta di Pihlström e al primo gol in maglia bianconera di Karimov.
Nella ripresa l'espulsione dello stesso Pihlström dopo appena due minuti cambia lo sviluppo della gara, ma i Bianconeri gestiscono il vantaggio e concedono soltanto la rete di Hunziker. Il successo permette alla squadra di Mattia Croci-Torti di consolidare il primato e portarsi a quattro punti dal Sion, ora secondo in classifica.
QUATTRO GOL IN UN TEMPO
Il Lugano parte immediatamente con grande intensità. Al 2' Papadopoulos prende la mira dai trenta metri e chiama Zigi al primo intervento della serata. È soltanto il preludio al vantaggio, che arriva due minuti più tardi: la lunga rimessa laterale dello stesso Papadopoulos trova l'inserimento in area di Beckham Castro, che vince il duello con il suo marcatore e con il sinistro disegna una conclusione a giro nell'angolino per l'1-0.
Il San Gallo prova a reagire e al 13' Balde salta il diretto avversario, entra in area e conclude di destro, spedendo il pallone di poco a lato alla sinistra di Gebhardt. La partita resta viva, ma un minuto più tardi i Bianconeri colpiscono ancora. Dos Santos guida una ripartenza velocissima e percorre praticamente tutto il campo prima di arrivare al limite e calciare verso la porta. Zigi respinge senza riuscire a trattenere e Pihlström è il più rapido ad avventarsi sul pallone, depositando in rete il 2-0.
Il San Gallo cerca una risposta soprattutto attraverso le palle inattive. Al 25' Okoroji crossa dalla sinistra e Stanić anticipa tutti a centro area, ma il suo colpo di testa termina sopra la traversa.
Tre minuti più tardi, però, il Lugano trova nuovamente spazio alle spalle della difesa biancoverde. Sul rilancio di Bichsel, Pihlström vince il duello con il proprio avversario e parte dalla sinistra verso la porta. Lo svedese si presenta davanti a Zigi e lo sorprende sul primo palo, firmando la doppietta personale e il 3-0.
I Bianconeri anche in vantaggio di tre gol non smettono di macinare gioco e continuano a trovare con continuità soluzioni in verticale. Al 33' Bislimi e Dos Santos combinano rapidamente, con il numero 27 che si presenta in posizione laterale davanti alla porta e cerca la conclusione, senza però trovare lo specchio.
Il quarto gol arriva al 36'. Lukas Mai lancia lungo dalla difesa, Karimov si inserisce tra i difensori, vince il duello in velocità e supera Zigi in uscita prima di depositare il pallone nella porta sguarnita. Per l'uzbeko è la prima rete con la maglia del FC Lugano.
Nemmeno sul 4-0 la squadra abbassa il ritmo. Al 39' Cimignani cerca il quinto gol con un sinistro dal limite che, complice una deviazione, sfiora il palo. All'intervallo il risultato fotografa un primo tempo nel quale il Lugano impone ritmo, verticalità e grande efficacia offensiva.
LUGANO GESTISCE IN DIECI
La ripresa cambia volto quasi immediatamente. Al 47' Pihlström interviene con il piede alto sul neoentrato Fazliji e l'arbitro estrae il cartellino rosso. Dopo la doppietta del primo tempo, la partita dello svedese termina così dopo appena due minuti della seconda frazione e il Lugano resta in dieci uomini.
Il San Gallo prova subito a sfruttare la superiorità numerica anche attraverso i cambi effettuati durante l'intervallo. Al 52' Ruiz crossa dalla destra per Vandermersch, che colpisce di testa trovando la pronta risposta in tuffo di Gebhardt.
Con il passare dei minuti gli ospiti aumentano la presenza nella metà campo bianconera, mentre il Lugano si compatta e gestisce il largo vantaggio senza cercare con la stessa insistenza le transizioni del primo tempo. Al 66' Owusu mette un pallone al centro per Hunziker, che tenta il colpo di tacco: la conclusione è debole e Gebhardt blocca senza problemi.
La stessa combinazione porta però al gol al 74'. Questa volta il cross arriva da Kleine-Bekel e Hunziker, ancora con un colpo di tacco, riesce a trovare lo spazio per superare Gebhardt e accorciare sul 4-1.
Il San Gallo insiste e al 79' Okoroji serve Fazliji dalla sinistra: il colpo di testa del centrocampista trova ancora un ottimo intervento di Gebhardt, che devia in calcio d'angolo.
Nonostante l'inferiorità numerica, anche il Lugano torna a rendersi pericoloso. All'83' Zanotti accelera sulla fascia destra, passa in mezzo a due avversari ed entra in area, cercando il diagonale con una conclusione potente: Zigi respinge e nega al numero 46 il gol dell'ex.
Negli ultimi minuti gli ospiti cercano altre due volte la porta dalla distanza, senza riuscire a riaprire la partita. Il FC Lugano chiude così sul 4-1, raccoglie altri tre punti alla AIL Arena e consolida il proprio primato. I Bianconeri salgono a quattro lunghezze dal Sion, che occupa la seconda posizione dopo il successo sul Grasshopper, prima dell’ultima partita prima della sosta, domenica a Losanna.
TABELLINO
FC LUGANO – FC ST. GALLEN 1879 4-1
Brack Super League – recupero 4ª giornata
16 settembre 2026 – AIL Arena
Spettatori: 5’773
Marcatori: 4’ Beckham Castro, 14’ e 28’ Pihlström, 36’ Karimov, 74’ Hunziker.
FC LUGANO (3-2-3-1): Gebhardt; Papadopoulos, Mai, Bichsel; Karimov (46’ Zanotti), Grgić, Bislimi (82’ Delcroix), Cimignani (82’ Kelvin); Beckham Castro (55’ Ajeti), Dos Santos (68’ Kendouci); Pihlström.
A disposizione: Ndiaye, Alioski, Ajdin, Moncada.
Allenatore: Mattia Croci-Torti.
FC ST.GALLEN 1879 (3-1-4-2): Zigi; Kleine-Bekel, Stanić, Okoroji; Daschner (46’ Fazliji); Ruiz (61’ Owusu), Stevanović, Boukhalfa (46’ Vandermersch), Witzig; Scherrer (46’ Hunziker), Balde (67’ Besio).
A disposizione: Watkowiak, Heydari, Gaal.
Allenatore: Enrico Maassen.
Arbitro: Luca Cibelli
Assistenti: Vital Jobin e Matthias Sbrissa
Quarto ufficiale: Luca Piccolo
VAR e AVAR: Lukas Fähndrich e Michèle Schmölzer
Ammoniti: Karimov (LUG), Scherrer (SG), Daschner (SG), Bislimi (LUG), Okoroji (SG), Ajeti (LUG).
Espulsi: Pihlström (LUG).
RIVIVI GLI HIGHLIGHTS DELLA GARA:
